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lunedì 26 gennaio 2015

Stryx - Connie Furnari




Dopo aver vissuto in Inghilterra, Sarah, una potente strega, torna a Salem decisa a ricominciare una nuova vita senza la magia. Inaspettatamente giunge la sorella minore: Susan, strega intrigante e perversa che ha scelto di passare al lato oscuro per la sete di potere, determinata a sconvolgere l’esistenza di Sarah e degli ignari studenti del liceo di Salem.
La vita scolastica si rivela molto più dura del previsto. L’unico apparentemente interessato a conoscerla è un giovane dai grandi occhi grigio azzurro: Scott. Il solo ad essere in grado di risvegliare in lei antichi sentimenti che credeva ormai essere sepolti.
Ma Salem ben presto comincerà ad essere sconvolta da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di “S” posto sulle vittime. Le strade della cittadina diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà altro che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e se stessa dai Cacciatori, i discendenti degli antichi Puritani.
Tra il folklore e la Wicca moderna, Stryx è un urban fantasy che evoca la leggenda delle streghe di Salem, evidenziando elementi peculiari come i corvi, i gatti neri, le scope volanti, gli incantesimi.
Le ragazze della Congrega delle Streghe sono tipiche adolescenti che soffrono per amore e studiano per i compiti in classe; la particolarità che i Cacciatori siano solo ragazzi sottolinea in Stryx l’eterna lotta tra sessi che dura tutt’oggi e fa di Salem un campo di battaglia, velato di atmosfere crepuscolari e notturne.
Sarah e Susan Sawyer, le due streghe protagoniste, rappresentano due criteri opposti con cui il gentil sesso usa il “potere”. Il messaggio finale del libro è che tutte le donne lo posseggono, ma la differenza consiste appunto nel modo in cui si decide di usarlo.




Sono sempre stata affascinata dalle storie che parlano di streghe,  con tanto di scopa volante, gatto nero, calderone, pozioni e incantesimi … e non mancano accenni storici alla Caccia alle Streghe.
Sarah è una diciassettenne che decide di lasciare l’Inghilterra,  per tornare nella città dove tutto ha avuto inizio più di tre secoli prima: Salem. È ben decisa a vivere come una comune adolescente, priva di magia. Vive i suoi poteri “come se portassi un peso enorme”
“non poteva considerarsi superiore soltanto perché era una strega: era lo stesso errore che rimproverava a Susan.”




Finchè un giorno arriva sua sorella minore Susan; le due sorelle sono una l’opposto dell’altra : Sarah, la “rossa”, è semplice,umile e la sua ingenuità la porta ad essere sempre molto buona nei confronti del prossimo, secondo lei la magia deve essere usata solo per aiutare gli altri; al contrario, la sua sorellina, la “bionda”, è più sfacciata, appariscente (indossa abiti firmati, guida una Porsche rossa) e soprattutto ha subito accettato i suoi poteri e li ha utilizzati per soggiogare gli altri durante i secoli.



Mentre le due sorelle frequentano il liceo, la cittadina viene sconvolta da una serie di omicidi. Le vittime sono tutte giovani donne, che hanno un elemento comune: un marchio sulla spalla tutte uguale, una “S” gotica che significa “Stryx”, cioè Strega.
Sarah e Susan aiutano la congrega di streghe di Salem a prepararsi allo scontro con i loro nemici, i discendenti dei Cacciatori, che sfocerà in una caccia alle streghe in chiave moderna ambientata ai giorni nostri.
A fare da sfondo alla trama , non può mancare il sentimento che Sarah prova per Scott, un compagno di scuola che si rivela essere un sosia di Arthur, un antico amore della strega, a causa del quale aveva sempre pensato che “non sarebbe più stata capace di amare”.




Con uno stile semplice e diretto, l’autrice ci introduce nella storia, con descrizioni non meticolosissime (cosa che personalmente apprezzo), ma che permettono di immaginare perfettamente lo scenario, le azioni e i personaggi.
Le protagoniste indiscusse sono Sarah e Susan e il loro rapporto di sorelle: non facile, costellato di litigi, ma che dimostra di essere un legame molto forte e profondo, che porterà entrambe ad una crescita personale.
Uno degli aspetti che ho apprezzato di più è stato quello di alternare la narrazione degli avvenimenti del presente, con gli avvenimenti del passato, con dei flashback che permettono di capire meglio i retroscena.
“ … c’è una maledizione che grava su di me e mia sorella …. io e Susan siamo state bruciate vive. Al rogo. Nel 1685. Prima che la caccia alle streghe diventasse quel martirio  di anime che ognuno di noi conosce, per questo i nostri nomi non vengono riportati in nessun documento storico. Io avevo diciassette anni, lei sedici …”

La narrazione, in terza persona, è a tratti divertente, scorrevole e avvincente, non ci sono tempi morti, ma solo voglia di andare avanti a leggere e scoprire cosa ti aspetta nella prossima pagina. In pieno stile urban fantasy, young adult, mi ha fatto tornare adolescente,  emozionandomi per un primo bacio e condividendo le paure della protagonista.
I temi trattati sono facilmente estrapolabili dal contesto, emancipazione della donna, amore, amicizia, rapporto tra sorelle, eterna lotta tra bene e male.
Ispirato al romanzo “La lettera scarlatta” di Nathaniel  Hawthorne e al dramma “Il Crogiuolo” di Arthur Miller, presenta  numerosi omaggi a Harry Potter (che amo).
Consiglio la lettura di questo romanzo a chi, come me, ama le storie di streghe, con la giusta dose di azione, emozione e tanta tanta magia, perché non si è mai troppo grandi per crederci.





Connie Furnari nasce a Catania, il 6 Dicembre del 1976. Rivela fin da piccola la sua passione per i libri, cominciando a inventare storie non appena impara a scrivere.
Si laurea in Lettere, con una tesi di psicanalisi freudiana sul “racconto perturbante”: un’analisi su come il fantastico interagisca nella vita reale, in modo diverso da persona a persona, fin dalle fiabe, analizzando le tipiche storie dell’infanzia, da Andersen a Hoffmann.
Durante gli anni universitari, a Catania scrive per il giornale "Il Millantastorie": articoli vari e romanzi brevi, tra cui un racconto giallo dal titolo "Il volto celato", e le poesie "Innocente" e "Aspetto".
Nel 1995 vince il “Premio Superga” a Torino con "Il magico viaggio di Chris", una fiaba che narra le fantasiose avventure di un giovanissimo scrittore, e con le poesie: "Piove", "La strada" e "Giorno dopo giorno". Sempre nello stesso anno, a Brescia, viene premiata per altre poesie della stessa raccolta, ricevendo un encomio per la narrativa.
Nel 2011 esce il suo primo romanzo, “Stryx Il Marchio della Strega”: un urban fantasy young adult, edito da Edizioni della Sera, che riceve parecchie recensioni positive e un’accoglienza calorosa da parte degli amanti del genere. Per lo stile narrativo e per la storia intrisa di romanticismo, sarcasmo e combattimenti di kick-boxing, il romanzo viene più volte paragonato dai blogger al telefilm “Buffy l’ammazzavampiri”: è la storia di due sorelle streghe dai caratteri agli antipodi, la dolce Sarah e la turbolenta Susan, che ritornano a Salem dopo essere state bruciate al rogo trecento anni prima, sulle quali pesa una potente maledizione, costrette a imbattersi ancora nei Cacciatori.
Pubblica la fiaba metaforica “Lo spettacolo deve continuare” nell’antologia “Da Piccoli” di Montegrappa Edizioni, una denuncia verso la morte prematura dei bambini. Sempre dello stesso anno è il racconto drammatico “La scelta di Hellen” nell’antologia “L’amore delle donne” di Montag Edizioni, la dura scelta di una ragazza madre.
Continua a pubblicare: la fiaba horror “La bambola di porcellana” per l’antologia “Incubi”, edita dalla GDS Editrice, una storia che analizza il rapporto competitivo madre-figlia con un finale inaspettato e cruento.
Pubblica il racconto “I delitti del gatto nero” per l’antologia dedicata a Edgar Allan Poe, presso La Tela Nera: la storia è un sequel del famoso racconto di Poe e svela retroscena inaspettati.
Nel 2012 inizia a preferire una narrazione molto più gotica e viscerale: un esempio è la rivisitazione dark della fiaba “Raperonzolo” nell’antologia “Fiabe Proibite” per Domino Edizioni e il racconto horror vittoriano “L’innocenza del sangue” nell’antologia “Storie fantastiche” della collana “I libri di Carmilla”; quest’ultimo, è la toccante storia di Victoria, una terribile e incontrollabile bambina vampiro nella Londra di fine ‘800.
Pubblica “Zelda”, la storia di una strega ragazzina che affronta una dura prova, rendendosi conto che crescere è sempre difficile, anche se si hanno poteri magici: un racconto urban fantasy dal tratto fiabesco che riprende alcuni temi di “Stryx”, ma scritto per un pubblico più giovane.
Nel 2013 continua a pubblicare storie, tra cui “Moonlight”: un paranormal romance sui licantropi ispirato a “Romeo e Giulietta”, ma con un finale alternativo a sorpresa, incluso nelle Short Stories della Scudo Edizioni.
Nel Febbraio del 2014 pubblica il suo secondo libro, “Angeli Ribelli” edito da GDS Editrice, un paranormal gothic romance. Il romanzo appartiene al genere gotico, ambientato a Londra, durante l’epoca vittoriana: una storia d’amore maledetta, tra la dolce e introversa Emily, una ragazza aristocratica e un bellissimo angelo dannato di nome Victor, il quale nasconde un immorale passato. La narrazione, tra il dark e il thriller, si rifà al romanticismo gotico de La Bella e La Bestia, alle atmosfere cupe e cruente di Jack Lo Squartatore, all’attrazione esplicitamente sessuale di Dracula.
Nel Novembre 2014 esce il suo primo romance con sfumature erotiche “Temptation”.
Nel 2015 si dedica alla seconda edizione di “Stryx”, “Moonlight” e “Zelda”.
Collaboratrice di molti web magazine, aderisce anche a numerosi siti letterari.
Da sempre appassionata di scrittura e di cinema, vive tra centinaia di libri e dvd; adora leggere, disegnare fumetti manga, e dipingere quadri a olio mentre ascolta musica classica. Scrive fiabe per bambini; fantasy, urban fantasy e paranormal romance per giovani adulti.
Il blog ufficiale www.conniefurnari.blogspot.it offre stralci delle sue opere ed eBook gratuiti, contest letterari, affiliazioni e promozioni di opere inedite ed editori, una sezione dedicata agli scrittori esordienti e alle case editrici, servizi di editing e molto altro.
Tutte le opere dell’autrice sono facilmente rintracciabili su Google, Amazon e nei vari store on line.





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