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martedì 3 febbraio 2015

Nel Profondo - Giuliana Ricci




GENERE: Paranormal Romance




Quali leggende o ignote realtà nasconde la profondità dell’oceano? I ruderi di una civiltà perduta, il canto di un’eterea creatura o forse solamente un miraggio?
Ario è un esploratore e un esperto di immersioni subacquee. Conosce bene il fascino e la pericolosità dei fondali ma neanche immagina quale abisso di segreti possa celare. Alcune foto lo hanno incuriosito. Ritraggono strutture di roccia tagliate con precisione e figure geometriche simili a costruzioni templari. Potrebbero essere formazioni naturali, i risultati di un’abile manipolazione grafica oppure i resti di una città sottomarina. Lui è intenzionato a svelare il mistero. Diverrà prigioniero di un richiamo irresistibile e testimone di un antico destino che lo porterà sulle tracce di un mondo sommerso.


 “sono un esploratore e sono fermamente convinto che, per quanto ci affanniamo a
cercare, non conosceremo mai l’inizio e la fine di questo mondo. In tale vastità, possiamo aprire solo porte su porte…… e nessuna di esse deve essere lasciata chiusa.”


Mi sono immersa in questo breve romanzo e sono stata trasportata in un luogo dove si fondono, con sapiente originalità, il fantasy romance con i miti antichi. Il protagonista, il giovane esploratore Ario, impersona l’archetipo dell’eroe che salva la bella fanciulla in difficoltà, Jamila, triste sirena relegata in un limbo per l’eternità. Si confronterà con un antico popolo che vive nelle profondità marine e con il mito classico, quello di Odisseo, e proprio come l’eroe omerico verrà spinto dalla sete di conoscenza a superare i propri limiti, passando attraverso un sacrificio che gli aprirà le porte di un mondo altrimenti invalicabile.

“Tu che dall’abisso hai raccolto il messaggio giunto a te per volere del fato non passar oltre ma ascolta”

Sono rimasta affascinata da come viene reinterpretata l’arcaica leggenda delle sirene, demoni e malinconici angeli al tempo stesso, che perderanno il cielo e le ali per sprofondare nell’abisso primordiale. Mai sottovalutare la delusione che può derivare dal rifiuto ad una seducente lusinga!

“Perderai le stelle troverai la luce nell'abisso…”

Il racconto ha una scrittura ricercata, estremamente dettagliata e vivida nella descrizione dei fondali marini. Purtroppo la formula del romanzo breve non permette l’approfondimento dei personaggi che mancano di spessore e appaiono un po’ stereotipati. La chiusura sembra un po’ affrettata, quasi mozzata, e nel finale ho provato la stessa sensazione di Ario che “sapeva di non essere giunto al termine del viaggio”.




Nonostante queste ultime considerazioni penso che l’autrice abbia dato vita ad un romanzo fluido, piacevole e con una trama originale.





Giuliana Ricci è nata nel 1969 e vive a Lucca dove svolge l’attività di farmacista. Da sempre ama dipingere e recentemente si è dedicata anche alla scrittura. Due grandi passioni che le permettono di tradurre la propria fantasia in immagini e parole.
Nel 2008 ha vinto il premio di pittura estemporanea Raymond Victor Mee. Ha decorato calendari e illustrato le copertine di Le Tre Lune (AssoNuoviAutori.org) Alcuni suoi racconti sono stati selezionati per le antologie Asylum 100 (StBook), I cento corti (Edizioni Il Cavedio), Ritorno a Dunwich (Dunwich Edizioni), Morte a 666 giri (Dunwich Edizioni), NASF10 (AssoNuoviAutori.org),Garfagnana in giallo 2014 (Garfagnana Editrice) e I sogni sono come farfalle (Alcheringa Edizioni).

Nel 2012 è stata premiata al concorso letterario Racconti nella rete edito da Nottetempo. Nel 2013 si è classificata seconda in Pets, animali dal futuro (NuoviAutoriScienceFiction), terza nel concorso di letteratura fantascientifica Senagalactica e in Halloween all’Italiana di Letteratura Horror (Ciesse Edizioni). Nello stesso anno ha vinto il concorso Albe e tramonti (AssoNuovi Autori.org). Nel 2014 ha ottenuto il terzo posto in Software vs Hardware (EbookEditore), ha vinto il concorso Gente che scrive sulla mitologia e L’ultimo Canto delle Sirene (Dunwich Edizioni).


2 commenti:

  1. La trama è molto suggestiva e sicuramente lo leggerò prima o poi ^_^ La tua recensione, Chiara, mi ha incuriosito ancora di più.

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