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giovedì 16 aprile 2015

Una Fidanzata per Papà - Fabiola D'Amico



Danielle, una bambina di 6 anni, la vigilia di Natale ha cambiato idea sul regalo da ricevere. Non ha bisogno di giocattoli ma di una fidanzata per papà! 
Klain, dopo aver scoperto cosa desidera la sua bambina entra in crisi. Deve trovare una donna disposta a fingersi innamorata di lui, non può assolutamente deludere la sua bambina, né rivelarle che Babbo Natale non esiste. 
Peccato che trovare una donna non sia affatto un gioco da ragazzi, tanto più che nell'ambiente che frequenta - è autore di una casa discografica- le donne sono egoiste e piene di sé. Frustrato, si reca all'agenzia Cupido, esperta nel cercare l'anima gemella, ma invece di trovare la proprietaria s'imbatte in Simòne, la donna delle pulizie, dall'aspetto dimesso e dalla lingua tagliente. Basta una schermaglia verbale e fissare gli occhi grigio azzurri più belli che abbia mai visto per convincerlo che lei è la donna che sta cercando. 
Simòne, pur con qualche remora, si lascerà convincere a fingersi la fidanzata ideale. Dice a a se stessa di farlo perché la bambina è troppo piccola per scoprire che non esiste Babbo Natale, ma forse è l'evidente attrazione fisica che sente per Klain a farle abbandonare il mondo di solitudine che ha costruito intorno a sé. In fondo tre giorni non sono tanti, non correrà il rischio di innamorarsi, di soffrire, di far soffrire. E a volte vivere il presente, senza preoccuparsi del futuro, è davvero un dono prezioso degno di trovarsi sotto un albero di Natale.



Apro questa recensione così, con un omaggio a Fabiola d’Amico e Virginia Woolf:
“L’unico consiglio che una persona può dare a un’altra sulla lettura è di non accettare consigli, di seguire il proprio istinto, di usare la propria testa, di arrivare alle proprie conclusioni.”  Cit. Virginia Woolf.

Puoi chiedere a Babbo Natale di portarmi una fidanzata per papà?

“Una fidanzata per papà”, di Fabiola d’Amico, un romanzo corto, ma, bello, è il romanzo ideale da leggere in una fredda giornata invernale, sobrio e leggero. 
L’ho letto in un soffio.
Consiglio di immergervi in questa lettura durante le festività natalizie, preferibilmente, davanti ad un caminetto, con la legna che brucia e scoppietta, con una coperta in pile avvolta sulle spalle, un cane e un gatto ai piedi ed una bella tazza fumante di cioccolata calda, con sopra panna e marshmellow, tra le mani.
Io l’ho letto fuori atmosfera, ma vi giuro che con la mente mi sono teletrasportata nella grande NY, in quel periodo dell’anno, quei giorni che sono sempre in grado di scaldare i cuori di tutti, di trasmettere pace e tranquillità, proprio come questo romanzo.

Klain, il personaggio principale, maschile, di questo romanzo è un papà single, che lavora ed è innamorato di Danielle. Danielle è una bimba di sei anni, figlia di Klain McOwen, altruista, genuina e innocente, dai grandi occhioni blu e i capelli neri. Dolce, buona e intelligente.
Danielle ha una richiesta particolare in queste festività, il regalo ideale per il suo papà, una fidanzata.
Klain, dopo aver saputo dall’aiutante di Babbo Natale, cosa desidera la sua bambina entry nel “panico”. 

Non può deludere la sua piccola… così disperato si reca all'agenzia Cupido, dopo che ne ha sentito parlare sul lavoro, ed è li che si ritrova davanti la donna più bella che abbia mai visto.

Simone Grant, non è la proprietaria di Cupido, è una ragazza semplice, fa le pulizie presso l’agenzia, il che ricorda vagamente Cenerentola; con la battuta pronta, dagli occhi grigio azzurro e sembra proprio fare al caso suo, ora non gli resta altro che chiederglielo con gentilezza e garbo… peccato che non ha a che fare con una donna da molto tempo, le uniche donne che frequenta sono la tata di Danielle, sua madre e sua sorella Patty.
Simone è bella e intelligente, alcuni tratti nel parlare gli ricordano la figlia, non sarà per nulla facile convincerla a fingersi, alla Vigilia di Natale, sua fidanzata, ed è qui che entrerà in gioco il suo migliore amico e collega, non che padrino di Danielle, Ethan.

Simone, al contrario di molte, non si lascerà convincere dal fascino di latin lover che sfoggia, è consapevole della sua fama, saranno le parole a prendere in considerazione quella proposta… in fondo, sono solo tre giorni…!?

Era chiaro che quell'uomo non aveva tutte le rotelle a posto e per di più cercava una donna da portarsi a letto. Avrebbe dovuto essere indignata, offesa e spaventata. Invece era eccitata e accaldata. Era tra le braccia dell'uomo più sexy che le fosse capitato di incontrare nell'ultimo anno disastroso della sua vita; poteva assaporare l'intenso profumo maschile; annegare nel blu del suoi occhi e stava avvampando immaginando cose proibite.

Cosa saranno mai tre giorni in compagnia di Klain McOwen, in fondo, deve solo fingere d’essere la sua fidanzata… non ci sarà mica il rischio d’innamorarsi, giusto? 
Giusto?!
 Era ancora scossa dagli spasmi, quando si sentì afferrare per le gambe e trascinare sull’orlo del ripiano. Socchiuse gli occhi illanguidita. Lo sguardo di Klain la fece tremare. Parlava di amore, di possesso, di venerazione.“Non è ancora finita, piccola. Quando sono con te il tempo smette di esistere. Ho tutte le intenzioni di rubarti l’anima. Ti voglio per sempre”.E lo fece, con calma e con devozione.
Applaudo a Fabiola d’Amico, che mi ha ricordato tanto, con la sua scrittura fluida, la Rocca. 
E’ la prima volta che leggo una sua pubblicazione e ne sono stata contenta, Fabiola è una scrittrice in grado di farti vivere una favola, risultato di una mente romantica, leggendo questo romanzo era come vivere all'interno di una pellicola cinematografica prodotta da Hallmark channel.

Non provare più a scappare da me, piccola. Tu e io siamo destinati a stare insieme. Per l’eternità! 

Tutti i personaggi di “Una fidanzata per papà”, mi hanno fatto a modo loro sorridere, tutti con la propria personalità differente. 
E’ una storia scorrevole, leggera, mai volgare, spiritosa e passionale che ti fa immergere nelle festività natalizie, anche fuori periodo, che come la maggior parte delle persone, adoro. 
Ed il finale ti lascia con quel pizzico di sospetto e nel dubbio…, ma la piccola Danielle te ne farà subito dimenticare con la sua bontà, ingenua di bambina.
Un romanzo moderno e piccante al punto giusto.




Fabiola D'Amico è mamma di due bambine, è sposata e collabora con il marito in un ufficio di consulenza del lavoro. Laureata in Economia all'Università di Palermo nel lontano 2000. Ama leggere, anche se il tempo è sempre tiranno e tra lavoro, casa, bimbe e la passione per la scrittura, ne rimane ben poco da dedicare ai libri! Adora cucinare, ascoltare musica e guardare per ore il mare. 

Ha pubblicato diversi romanzi.




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