martedì 9 giugno 2015

IL NOSTRO PICCOLO ISTANTE - IRENE PASTORELLI



C’era un volta una ragazza che dell’amore non sapeva nulla e un ragazzo, che della vita, sapeva sin troppo.

Quando Lorena incontra per la prima volta Emanuele, vive da sempre una sola vera passione: il disegno.

Matricola all’Accademia di belle arti, non conosce nulla all’infuori del suo angolo di paradiso fatto di tele immacolate e colori di ogni genere, quasi sapesse fare solo quello da sempre. Ma tutte le sue certezze crollano al primo sguardo luminoso di lui.

Immediatamente si accorge di essere attratta da un ragazzo che non ha mai visto prima e che sembra essere incappato nel giardino di casa sua per sbaglio. Cosa succede quando due persone totalmente estranee hanno un’affinità così forte?

Ben presto, però, i due si troveranno a dover aiutare Giacomo, il fratello di Lorena. E a quel punto chi potrà salvarli da loro stessi?

Ne "Il nostro piccolo istante" si scontrano due realtà differenti: quella di Lorena e quella di Emanuele.
Lorena vive una vita soddisfacente, fatta di piccole certezze e sogni nel cassetto come qualunque ragazza della sua età. Ma c'è qualcosa che manca.
Quel qualcosa è Emanuele.
Perché è vero che la serenità e la stabilità sono importanti, ma la passione e il sentirsi compresi hanno quel qualcosa di magico che poche volte nella vita si può sperare di raggiungere.
Non è facile ammettere di volere di più, è qualcosa che in pochi hanno coraggio di urlare al mondo.



Per Lorena questa situazione di estraneità è una costante. Per Emanuele è tutto l'opposto. Da sempre sogna di condurre una vita nella media, e di non essere sopraffatto da un passato difficile che condiziona il suo presente, rendendo il suo futuro incerto. Si può quasi dire che abbia smesso di sognare fino a quando Lorena, la sua arte e la sua lotta per trovare un posto nel mondo, non entrano nel suo campo visivo.

"Dovevo cancellare ogni cosa di lui per poter andare avanti, altrimenti mi sarei disintegrata per davvero."



L'aura di Emanuele, il protagonista, è qualcosa di incredibile.
Non appena la scena si sposta su di lui, si viene quasi risucchiati. Una figura decisamente nuova rispetto al maschio alfa in circolazione nella stragrande maggioranza dei personaggi maschili.
Posso dirlo? Il trentenne più interessante di cui abbia mai letto qualcosa.
A partire dalla sua professione, fino ad arrivare al modo di rapportarsi con lei, i suoi sbalzi d'umore... bello bello bello.

"Occhi blu accompagnati da uno sguardo deciso. Nessuno aveva occhi limpidi e luminosi al tempo stesso come i suoi..."

I dubbi e le azioni di Lorena invece sono qualcosa con cui ogni donna della mia età si può ritrovare, ed è questo il punto forte a mio parere.
Coinvolgenti da morire i loro incontri nell'appartamento di Emanuele, dove entrambi si sentono loro stessi.
Appena ho terminato di leggere questo libro sono corsa dall'autrice per assicurarmi che il seguito fosse previsto in un brevissimo tempo d'attesa. Lo voglio subitooo!

"Emanuele si sporse in direzione del vortice scarlatto che trafiggeva l'autoritratto, e, impiastricciando il polpastrello di colore, posò l'indice al centro del mio petto con una forza che mi spezzò il respiro e scese per un breve tratto, ardendo sulla mia pelle."



Scritto in maniera impeccabile, uno stile elegante e incisivo al tempo stesso. Non gli manca davvero nulla.
Quindi ecco la mia risposta a tutte le polemiche sulla scarsa bellezza dei romanzi self rispetto a quelli pubblicati dalle case editrici.
Anzi, a essere sinceri... Cari editori, se mai steste leggendo questa recensione, fateci un pensierino. Pure due.



Classe 1986. È nata e cresciuta vicino al mare. Appassionata d’arte e di storie d’amore. Ha cominciato a scrivere poco più di un anno fa e da allora non ha più smesso.  Nel novembre 2014, ha pubblicato il romanzo intitolato “Dove comincia tutto”.


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