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lunedì 2 novembre 2015

CONFLITTI (Sisters series #2) di Elena Taroni Dardi


San Diego. Gli agenti FBI, Mariah Kelsey, e CIA, Chad Winters, vengono reclutati all’interno di una task-force che deve fermare il diffondersi di una nuova pericolosissima sostanza. Il fragile legame che Mariah ha ristabilito con la gemella rischia però di compromettere carriera, missione e il sentimento che la lega a Chad. Parigi. A causa di Nico, Ana e Sam sono in rotta di collisione, gli equilibri costruiti in anni e anni di obiettivi comuni saltano e nell’ombra qualcuno complotta per approfittarne. Intrigo, doppiogioco e il passato che ritorna: nessuna tregua è concessa, nessun sentimento è al sicuro. Conflitti è il secondo episodio della serie Sisters.
Ho iniziato a leggere il primo libro per curiosità, e mi sono lasciata catturare dall'intera storia! Mi sono ritrovata talmente coinvolta nella lettura da terminare il libro in quasi un giorno e mezzo. Inutile dire che ho bramato subito il secondo (e anche il terzo), perché il primo libro finiva lasciandomi totalmente sospesa.

Ma prima un piccolo riassunto per rinfrescarvi la memoria.
Ana e Mariah sono gemelle, separate in tenerà età, e mentre una e fredda, razionale e calcolatrice, l'altra si lascia andare ai sentimenti e alla passione quando si trova tra le braccia di Chad Winters, agente della CIA, conosciuto durante l'addestramento a Quantico.
Dopo varie peripezie, le sorelle sono finalmente riuscite a ricongiungersi, e riprendere il rapporto laddove l'avevano lasciato, praticamente da zero. Mariah, dopo un'azione sotto copertura che l'ha lasciata abbastanza traumatizzata, deve sottoporsi obbligatoriamente a delle sedute di psicoterapia, le quali la aiuteranno anche a ricostruire parte del suo passato. E Ana, con la quale si sente telefonicamente, le confermerà o meno i ricordi che ha, o pensa di aver custodito nella sua memoria.

Nico, ex agente della Polizia Postale e dei NOCS, è sulle tracce di Ana, la quale, alla fine del primo libro, aveva lasciato l'elicottero che li avrebbero riportati in America, facendo saltare non poco i nervi al nostro bell'agente. Si ritrova così a Parigi e cerca di ricostruire dettagliatamente il passato della donna che ama, senza sapere che lui è tenuto costantemente sott'occhio da Sam, l'hacker e il genio informatico di Ana. Purtroppo questo rapporto a tre finirà per mettere in crisi proprio quel rapporto di amicizia (e se non fosse semplicemente amicizia?) .
Ana decide di farsi trovare nella casa dei genitori adottivi rimasti vittima di un incidente quando era ancora un'adolescente, e per non perdere quei ricordi di serenità e felicità si assicura che resti sempre perfettamente ordinata e pulita. L'incontro tra i due scatena una passione senza eguali, perché è quando sono vicini che fanno scintille in tutti i sensi; eppure lei non è tornata per restare, nonostante i tentativi dell'uomo per convincerla a cambiare e passare così dalla parte dei buoni.

Lui fece un passo e lei ne fece due, indietro. Era un dolore fisico, vivo, pulsante.
“Lo capisci?”
“Sì.”
“Non andare.”
“Devo.”
“Perché?”
Ana scosse la testa. A forza di indietreggiare aveva raggiunto la porta. Senza distogliere lo sguardo da Nico, trovò la maniglia e aprì.
“Potrei amarti.”
La stretta divenne insopportabile. Le uscì un singhiozzo. Mandò giù il groppo, ricacciò indietro le lacrime.
“Usi il condizionale.”
“Resta, e diventerà il presente.”

Come abbiamo già visto, Ana è testarda e orgogliosa, è intenzionata a diventare capo supremo
dell'organizzazione fondata dal padre, Louban Loszich, ma prima deve togliere di mezzo il fratello Sergej. Grazie all'aiuto di Sam, prosciuga tutti i conti bancari del caro fratellino, eppure non basta quello a fermarlo. Riesce a contattare lo spacciatore di droga con il quale dovrebbe concludere un affare la stessa Ana, rovinandole così i piani. Ma qualcosa va storto; lei pensa sia una trappola e, durante la sua fuga dagli uomini del narcotrafficante, viene rapita da un'altra persona che sembra conoscerla bene.

Nico aveva ragione, la vendetta era il passato, era stare indietro, e invece lei voleva andare avanti. Il futuro era Nico.

Nel frattempo a San Diego una nuova droga sta circolando per le strade e chi la assume muore nel giro di poche ore. Mariah viene mandata a chiamare per una nuova operazione, e si pensa che dietro tutto ci sia Keko Martinez Arellano, una vecchia conoscenza di Chad. Inutile dire che l'operazione sotto copertura stavolta vedrà in prima linea proprio lui. Che succede quando il passato torna prepotente nella tua vita?
Conosceva bene i suoi stati di mutismo. Riusciva a leggere come in un libro aperto ogni battito di ciglia, ogni impercettibile contrazione dei tendini del collo, le mani affossate nelle tasche posteriori dei jeans e persino la postura rigida e immobile di quando ascoltava.

La storia è ricca di colpi di scena, ma non voglio togliervi il gusto della lettura. Vi assicuro che rimarrete letteralmente a bocca aperta, come è successo anche a me, che continuavo a dire “Non ci credo!”. E beh, il finale di questo secondo capitolo è tutta un'altra storia che vi lascerà senza parole.


Elena Taroni Dardi ha più di quarant’anni (quanti in più non è significativo), è sposata con un maschio Alpha autentico, ha due gemelli e possiede oltre mille libri, anche se non li ha mai veramente contati. Inventa storie da sempre, ma solo da poco si è convinta a scrivere per pubblicare. Nella vita si occupa di contabilità e organizzazione, ama la storia, segue l’attualità e aspetta con ansia le vacanze per… viaggiare!

Per Emma Books ha pubblicato i romanzi della serie Sisters, RiflessiConflittiMiraggi.


1 commento:

  1. Grazie carissima, felice di averti tolto qualche ora di sonno :D :D :D :D

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