lunedì 18 gennaio 2016

PRIMA TAPPA BLOG TOUR NORA COCIAN "Il fuoco dell'inganno"


BUONGIORNO A TUTTI! 

SIAMO LIETI DI OSPITARE LA PRIMA TAPPA DEL BLOG TOUR DEL ROMANZO "IL FUOCO DELL'INGANNO" DI NORA COCIAN, SECONDO CAPITOLO DELLA SERIE MAC TALBOT FAMILY.


I personaggi di questo emozionante romanzo hanno accettato di rispondere alle nostre domande, per cui ci siamo recati in Scozia per incontrarli e rubargli qualche piccolo gossip!
Siete pronti per i Mac Talbot?  ;-)



Blantyre, Scozia
Castello dei Mac Talbot

Lunedì 18 gennaio 2016

Seguo il maggiordomo lungo l'ingresso immenso, tanto grande che potrebbe contenere il mio intero appartamento di Milano. Non c'è un granello di polvere attorno alle cornici dorate appese alle pareti né sui tendaggi impreziositi da ricami fatti a mano.
Mi scusi, non è che verrebbe a spiccare qualche faccenda anche a casa mia?
Ma il Mister qui non risponde. Forse l'ironia non è compresa sulla sua busta paga. Per cui continuo il mio cammino fino ad un'altra sala, ancora più grande della precedente. Sto per far uscire un "Porca Eva!" con il naso all'insù, lo sguardo rivolto al lampadario quando il pinguino si schiarisce la voce, richiamando la mia attenzione. Sei figure fanno il loro ingresso dalla parte opposta rispetto a quella da cui sono arrivata io e si sistemano sui divani di pelle, facendomi sentire improvvisamente insignificante.
Fisso lo sguardo negli occhi caldi della donna che tiene il braccio stretto attorno a quello che certamente è il suo compagno.
È quella che mi fa sentire più a mio agio fra tutti, se escludiamo il tizio col pizzetto e l'espressione rilassata accanto al biondo che porterei volentieri a casa mia.
Scuoto la testa e sorrido alla donna, che ricambia, nonostante il suo compagno mi stia fissando come se fossi una perdita di tempo prezioso.
S - salve, io collaboro con il blog ROMANCE and FANTASY FOR COSMOPOLITAN GIRLS e sono qui per...
Lo sappiamo per cos'è venuta, se potessimo arrivare al dunque prima che albeggi...
Roscoe, per favore, è un'ospite!la donna al suo fianco rinsalda la presa attorno al braccio e gli occhi grigio scuro del compagno si rasserenano all'istante.
Nel frattempo la bionda che gli somiglia in maniera impressionante, quella che sembra un incrocio fra una modella e una First Lady, gli lancia un sorrisetto complice. Immagino di non andare a genio nemmeno a lei. Ottimo!

Mi rivolgo a Gladys, schiarendo la voce. «Una donna al comando di un'azienda così prestigiosa... immagino che avrà dovuto convivere con insinuazioni e commenti poco simpatici dettati dall'invidia. Com'è stato prendere le redini pensando che più della metà delle persone non credeva in lei?» Vado diretta, forse mi guadagno qualche punto per il girl Power.
(Gladys)  «Mia cara, che ne dici di accomodarti? La serata sarà lunga.»
(Roscoe) «É quello che temevo, infatti.»
(Chiara) «Ros, andiamo…»
(Roscoe) «Scotch per tutti?»
(Gladys) «Questa sì che è una bell’idea! Comunque torniamo a noi. Dunque: insinuazioni? Invidie? Mah, a dir la verità non ci ho mai dato peso. Con un padre come il nostro non ho faticato affatto. Sono stata educata duramente per sedermi un giorno sulla poltrona che ora occupo. Sì certo, all’inizio sentivo i bisbigli degli altri soci, piccoli insignificanti uomini con la mente ottusa. Proprio per questo sono arrivata in alto. Adesso sono tutti lì e pendono dalle mie labbra.»
(Matthew) «Piccola, non sai come sto immaginando le tue labbra…»
(Gladys) «Matt, per favore… Scusalo, è un uomo…»
Vedendo le occhiate maliziose dello sbirro, chino la testa sul mio taccuino, imbarazzata, e mi preparo per la prossima domanda. Sposto lo sguardo su Damian e… Dio, quanto è bello! «Di solito, con aziende a questi livelli, i rapporti parentali non bastano ad attenuare la competitività, eppure lei mi sembra del tutto fuori da queste dinamiche. Non aspira a un potere maggiore e singolare?» Quando inizia a parlare per poco non lo supplico di prendermi sul tappeto di fronte a tutti.
(Damian) «Sono il presidente della MTI, un’azienda di famiglia che si basa sulla famiglia e che non può prescindere da essa. Io sono la MTI, cosa dovrei pretendere di più?»
(Gladys) «Ben detto, fratello.»
(Damian) «Inoltre la politica che adottiamo nel cantiere rispecchia il nostro punto di vista, innovativo e a volte spregiudicato, non certo quello di Arthur o di Owen. Li ringrazio, è vero. Senza i loro insegnamenti non saremmo arrivati al punto in cui siamo, ma loro sono il passato.»
Bello, sicuro di sé ed educato… ho trovato il Principe Azzurro! Ok, ora però bisogna continuare, è la volta di Roscoe. Mi chiedo se si alzerà e se ne andrà a metà della domanda… «Ho letto la sua biografia, ha fatto grandi cose negli Stati Uniti, sono stupita dal fatto che abbia deciso di tornare in Scozia. Posso conoscere le motivazioni del suo rientro definitivo?» Guardando Chiara al suo fianco un’idea me la faccio…
(Roscoe) «Sono stupito anch’io.»
(Gladys) «Non ricominciare, per favore. Pensavo che ormai avessimo superato queste cose.»
(Roscoe) «Tranquilla, sorellina. Hai ragione, ora va tutto bene. Ma la risposta alla domanda è proprio questa: sono stupito, perché dopo tutto quello che è successo, avrei potuto fregarmene e restare a Manhattan e portare avanti i miei affari. D’altro canto, nutrivo un sentimento di rivalsa nei confronti del vecchio. Lui mi ha cacciato, privandomi di tutto, ed ora sono qui con quello che mi spetta di diritto mentre lui è…»
(Chiara) «Amore, è acqua passata. Non pensarci, va bene?»
(Roscoe) «Giusto. Allora diciamo che sono tornato perché volevo l’anello che mio nonno aveva lasciato per me, e non aggiungo altro.»
Io di sicuro non insisto per cavargli fuori altro… Cavolo, quell’uomo ha uno sguardo talmente profondo che mette soggezione! Intervistare la sua dolce metà sarà una passeggiata al confronto.
«Chiara, c’è stato un momento in cui ha pensato di mollare tutto e di abbandonare l’idea di stare vicino a Roscoe? Non per essere indiscreta ma… osservando il suo gemello e dopo aver sentito la sua risposta di poco fa, mi chiedo se non ci sia mai stata attrazione nel suoi confronti, in fondo sono gemelli…» Vedo sguardi strani correre fra i fratelli, e Brian accanto a Damian farsi rosso. Oh, cavolo…
(Chiara) «Cosa? No, io…»
(Damian) «Lei è la donna giusta per mio fratello, e… lei, signorina, mi sta adulando…»
Sì, lo sto DECISAMENTE facendo.
(Brian) «E tu sei mio, che sia chiaro per tutti qui dentro.»
Destino crudele!
(Damian) «Brian, non è il momento…»
(Roscoe)  «Lasciamo rispondere Chiara, è meglio.»
(Chiara) «E va bene, per la verità c’è stato un momento in cui avevo deciso di mollarlo e di voltare pagina.»
(Roscoe) «Due, se proprio vogliamo essere precisi.»
(Chiara) «Sì, giusto: la prima volta quando sembrava avessi preferito la maliarda, Rose, per intenderci…»
(Gladys) «Oh mio Dio! Ancora lei!»
(Chiara) «Già, e la seconda quando… non voglio neanche ripensarci…»
(Roscoe) «Amore mio, sono tornato per restare.»
(Chiara) «Comunque amo Roscoe. Nessun altro mi fa sentire viva e bella come quando sono tra le sue braccia. E poi il suo sguardo! Ma li ha visti i suoi occhi? Mi hanno stregato fin dalla prima volta»
 Ah… l’amore!
Mi volto verso il proprietario del pub, quello che ho appena scoperto essere anche l’amante del bellissimo gemello di Roscoe e gli chiedo senza esitare: «Mi risulta che lei e la Signorina Mac Talbot siate stati amanti qualche anno fa, come è possibile che le cose siano cambiate in questo modo? Non sono pratica ma è stato il sentimento per Damian ad aprirle gli occhi sulla sua reale natura oppure in cuor suo ha sempre saputo che stava cercando dalla parte “sbagliata”?» Mi accorgo dell’imbarazzo ma adesso sono curiosa, voglio sapere tutto! Gleason se la gode anche se Gladys non sembra troppo contenta.
(Gladys) «Attento a cosa rispondi, bello! Non voglio entrare in competizione con mio fratello. Oh, per l’amor del cielo!»
(Brian) «Tranquilla! Beh, certo la signorina qui va dritta la punto, eh? É sempre così diretta con le domande? Cercherò di rispondere.»
(Damian) «Sono curioso anche io.»
(Brian) «Andiamo bene! Se permettete, parlo io adesso, grazie. Allora, sinceramente non so cosa dire. Tra me e Damian è accaduto, e nella maniera più naturale possibile. Se ci penso, non riesco ancora a comprenderlo, eppure è così, la sera prima ero etero e poi sono cambiato dopo quella notte. Ora sono felice e non mi pento della scelta fatta.»
(Danian) «Uhm! Davvero?»
(Brian) «Davvero!»
 (Matthew) «Biondino, Gladys è mia!»
Tutti possessivi in questa famiglia…
(Gladys) «Matt!»

«Tenente, - lei è Tenente, giusto? – credo che la Signorina Mac Talbot stia per ucciderla. Giusto per la cronaca, non pubblicheremo le ultime domande, diciamo che si tratta più di una curiosità personale. Avete la mia parola (incrocio le dita dietro la schiena). A questo punto ne deduco che anche la vostra sia una coppia. Eppure sembrate così diversi… come riuscite a convivere con la vostra diversità? È vero quello che si dice, che il fuoco della passione brucia con più intensità in questi casi?»
Che tipo Gleason, mi piace! Sembra essere l’unico in grado di “smuovere” quella donna.
(Matthew) «Ha detto bene, il fuoco della passione, perché la mia donna sa come prendermi.»
(Gladys) «Matt, sta zitto!»
(Matthew) «Sentito? E ha notato il suo sguardo? Se fosse uomo, capirebbe di cosa sto parlando.»
(Gladys) «MATT, per favore!»
(Roscoe) «Capisco…»
(Gladys) «Oh basta! Razza di pervertiti! Me ne vado che è meglio!»
(Matthew) «Visto? Tornando a noi e alla domanda: amo le sfide e più sono ardue, più ci provo e non mi tiro indietro. Con lei è stata una sfida che però abbiamo vinto entrambi. Siamo diversi? Forse, ma non troppo. In camera da letto poi…»
(Gladys) «MATTHEW GLEASON! Finiscila di fare il pagliaccio o stasera vai a dormire a casa tua. Abbiamo detto tutto, non è vero? Anche troppo. Signorina, è stato un piacere.»
Mi alzo e a turno stringo loro la mano.
Questa giornata non la dimenticherò molto in fretta!
Lancio un’ultima occhiata a Damian sospirando prima di uscire dalla stanza e seguire il maggiordomo fuori dal castello. Do un’occhiata al taccuino sul quale ho riportato fedelmente parola per parola la mia chiacchierata e prendo il telefono per chiamare il Boss. «Fidi, prepara un post sul blog: missione compiuta!»





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ALLA PROSSIMA :-D

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5 commenti:

  1. Ma che meraviglia! I miei personaggi trovano sempre il modo di stupirmi. Grazie!

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  2. wow ma come potevo perdere una tappa così eccitante proprio un'intervista mozzafiato, avevo il febbrone fino a ieri ma accidenti mi sta ritornando di nuovo sarà l'influenza ancora oppure l'intervista vada per la seconda ahahah
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