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venerdì 12 febbraio 2016

LE GRIDA DI REBEL di Rain Carrington


Jack Colton ha dedicato la sua vita a due cose: alla legge e ad amare uno splendido uomo di nome Martin. Quando quest’ultimo muore, la sofferenza di Jack è così profonda che vede suo marito ovunque. Martin gli dice che deve proseguire con la sua vita, cercare un’altra persona da amare, ma Jack si sente ancora legato al ricordo del marito e troppo sommerso dal lavoro, per accorgersi di quello che potrebbe essere un nuovo amore, quando questo gli passa accanto, nella piccola e sonnolenta cittadina che deve sorvegliare. 
Rebel Marino vive grazie al suo nome. È un bad boy che ha sempre combattuto duramente per sopravvivere, non si lascia avvicinare da nessuno, finché un giorno eredita una casa e un’attività ad Apishipa Creek , Colorado, dalla sua zia preferita. Nonostante sia morta, Rebel continua a vederla e sembra che questa donna abbia una missione: convincerlo che il bel sceriffo che lavora ad Apishipa meriti un’opportunità . 
Scopriranno di avere un interesse comune: il BDSM. Questo presuppone fiducia e insieme capiranno cosa significa andare avanti e superare i confini dell’amicizia e dell’interesse comune per arrivare fino all’amore. 
Ma prima che i loro sentimenti diventino troppo profondi, un uomo, segretamente innamorato di Jack cercherà di intromettersi. Riuscirà a dividerli?
Il lutto dello sceriffo Jack Colton dura da troppo tempo, sono infatti trascorsi tre anni dalla morte di Martin, suo marito. Jack non riesce ancora a farsene una ragione né a riprendere in mano la propria vita. Se non ci fosse il lavoro a stanarlo dal suo torpore, passerebbe le giornate chiuso in casa a ricordare e a parlare con il fantasma del suo compagno. Ed è proprio lui, il fantasma, che lo sprona ad andare avanti e a ricominciare. Così, un giorno, mentre è di pattuglia in strada, s’imbatte in Rebel Marino, un giovane motociclista tanto bello quanto irrequieto. Come spesso accade, l’approccio tra i due non è dei migliori, il ragazzo si dimostra strafottente risultando perfino antipatico. Eppure Jack intravvede in lui qualcosa che lo colpisce. 
Marino fugge da un passato fatto di violenza e incomprensioni, e dato che la famiglia non lo capisce, Rebel tenta di cambiare vita trasferendosi a Apishipa Creek, dove ha ereditato la casa e l’attività di sua zia, ( il suo fantasma). La donna è stata l’unica ad accettare la sua omosessualità, e gli è stata vicina senza giudicarlo, a differenza della madre. Dopo anni di botte e umiliazioni, Rebel vuole ricominciare e spera di farlo proprio in quella cittadina. Ahimè, anche qui, però, si trova ben presto a combattere contro i pregiudizi e l’ottusità dei cittadini che non amano le novità. Jack è l’unico che lo comprende.

In quel momento gli occhi di Rebel si abbassarono e fece immediatamente un passo indietro, Jack sorrise…

La scintilla tra i due si accende all’istante. Jack riconosce al volo la natura sottomessa del giovane, e qualcosa in lui scatta. La sua indole di dominatore si risveglia, pronta a rituffarsi, dopo anni, in una nuova avventura. Domare Rebel non sarà, però, tanto facile. Il fatto che di fronte ai problemi e ai pericoli lui reagisce fuggendo via e aggredendo gli altri, non aiuta di certo. Tuttavia lo sceriffo non si scoraggia, sa perfettamente come fare e dopo aver superato le sue perplessità, e dopo aver superato il momento di scetticismo,

“Lui non è te.”
Martin gli si avvicinò e per un secondo Jack pensò di averne percepito la presenza. Suo marito piegò leggermente il capo e disse: “Nessuno prenderà mai il mio posto, ma tu non hai bisogno di un altro me. Hai bisogno di qualcuno di diverso.”

decide di aiutarlo nell’unico modo che conosce. 

Aprì la portiera scendendo dall’auto, rimase lì vicino, fece un sorriso a quell’uomo bellissimo che lo restituì mentre camminava verso di lui e, che quando gli fu vicino, abbassò subito lo sguardo. Oh, cazzo. Quel gesto di  sottomissione inconsapevole gli diede la certezza di aver preso la giusta decisione.

Rebel si lascia guidare ed entra nel mondo del BDSM, restandone affascinato. Attraverso la dura disciplina del “bondage”  il giovane riuscirà a liberarsi di tutto ciò che lo angustia: i ricordi del passato, il rapporto sbagliato con la madre, i pregiudizi religiosi e l’ignoranza della gente, e soprattutto imparerà a fidarsi di Jack. 
È una bella storia d’amore tra due persone alla ricerca di se stessi. Entrambi insieme si completano: Jack ha bisogno di Rebel per sentirsi vivo, e quest’ultimo cerca una spalla su cui piangere, un porto in cui rifugiarsi, un fuoco con cui scaldarsi, una persona in cui credere. L’amore tra i due nasce improvviso ed è forte, pieno di passione e devozione, capace di superare ogni ostacolo. 
Il BDSM si basa sul rapporto di totale fiducia tra dom e sottomesso; il sub si affida completamente nelle mani del padrone che ha il compito di proteggerlo.

“Quando sei con me, sei al sicuro, perché io ti voglio, ti desidero così tanto che per me la cosa più importante è aiutarti.” 

E così Jack si prende cura del suo sottomesso, lo ama e gli rimane accanto nel suo percorso verso la rinascita, ribadendogli in ogni circostanza che non lo lascerà mai.

Continuando a ridere, Rebel gli rispose: “Ti annoierai presto di me.”
“No, non lo farò perché se mi stancassi di te, sarebbe come se lo facessi del mio cuore, perché ormai ti appartiene e se mai dovessi cacciarti dalla mia vita, lo strapperei dal petto, te lo consegnerei e lo porteresti via con te, perché il mio cuore adesso ti appartiene.”

La tenerezza del sentimento che lega Jack e Rebel affiora in ogni pagina e il lettore la vive fino in fondo attraverso le descrizioni, i gesti e i dialoghi. I personaggi sono perfetti, belli sotto ogni punto di vista. Jack ha una personalità prorompente, è giusto, forte  e leale, un vero dominatore. È un uomo giusto, ama il suo ragazzo ma si prende cura anche del suo aiutante, Lonnie, innamorato di lui da sempre. Rebel ha un carattere spigoloso, ma è buono. Ha sofferto molto e ora ha l’occasione di vivere un amore meraviglioso e insperato. 
Alla fine, ciò che resta del romanzo in tutti noi, oltre alla conoscenza di alcune pratiche del BDSM, è la sensazione di benessere, di felicità e di appagamento che solo un amore forte e sincero può dare.



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