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lunedì 11 aprile 2016

CON O SENZA TE (Anime in gioco #2) di Emiliana de Vico



Serie Anime in gioco, Volume 2

Lorenza Garbi ha imparato ad accettare la carrozzella di Davide Riva. È diventata una compagna premurosa, sempre attenta ai bisogni del suo uomo. Lo abbraccia inconsapevole di dove finisca il suo corpo e dove inizi la sedia a rotelle. Accarezza pelle e titanio senza accorgersene. La loro è una relazione costruita con difficoltà, rinunce e comprensione. Il loro futuro sembra delineato. Lei, assistente sociale, lui campione della squadra di basket su ruote. Eppure basta che Giorgia entri nelle loro vite e la stabilità che hanno conquistato cade a pezzi. E tra loro è tutto da ricostruire.



E' passato ormai parecchio tempo da quando Lorenza correva dietro a Davide timorosa che il suo incedere fosse ricco di ostacoli, quando cercava dentro di se' il coraggio di andare oltre l'aspetto del ragazzo, imparando ad amare l'uomo e la carrozzina, l'acciaio e la carne come parte di un unico essere.


Odia essere bloccato per la carrozzina e io odio vederlo lontano. 
Siamo pari. 
Il suo odore è forte, 
oggi deve essersi ammazzato.
 Lo accarezzo con la punta del naso. 
«Non lasciarmi indietro.»

Ora i due son più affiatati che mai, anche se la cocciutaggine del nostro uomo crea sempre non pochi problemi a Lorenza e  l'insicurezza di lei non fa che avere terreno fertile dove prolificare.
Un nuovo lavoro di percorso riabilitativo attende però il Centro Sportivo di Chieti, con a capo il bellissimo Riva. Fra questi pazienti con handicap piuttosto gravi ci sarà proprio una bimba, capace di colpire il cuore dell'uomo.

Giorgia alle spalle non ha una situazione facile, partendo da una madre assente ad una serie di problematiche fisiche che le rendono impossibile camminare, tenere una postura corretta o usare le mani.
Una persona troppo piccola per conoscere già tutta questa sofferenza, tutto questo dolore e Lorenza per prima capisce che questa creatura non sta altro che accelerando un cambiamento che da tempo sembra stia avvenendo nel suo compagno.

Essere una coppia significa non solo, come spesso abbiamo riscontrato in questa serie, viversi nella quotidianità, ma soprattutto "Non lasciarmi mai indietro", una cosa che Davide, nel mezzo dei suoi dubbi, della sua fragilità e soprattutto di ciò che sta accadendo alla sua salute ora, deve ancora comprendere appieno.

Capirsi a fondo, scrutare l'anima dell'altro ben sapendo di mettere a nudo la propria, son due cose che la giovane coppia deve ancora imparare appieno, al punto che quando nella loro routine sembra farsi sempre più presente la piccola Giorgia che tanto sta a cuore al protagonista, i litigi, le frasi non dette, i segreti, sembrano avere tutto un altro peso.



«Non sono più disposta a cedere né a perderti. 
Ora ti chiedo di rispondermi. 
Mi vuoi allo stesso modo in cui vuoi Giorgia?»
«Oddio, Lorenza, le due cose non sono paragonabili.
Io voglio te, sempre.»
Il suo SEMPRE è nelle mie mani e quasi non ci credo. 

Se una cosa, però, abbiamo capito sino ad ora, è che il legame fra i due protagonisti sebbene sia molto "recente" è, al tempo stesso, più forte dell'acciaio.
Ora è tutto nelle loro mani: cercare di dare un senso a questo loro rapporto, di far rinvigorire questo loro amore così complicato e forte, imparando che in due ogni problema ha un altro peso, ogni ostacolo sembra meno insormontabile.

Se a volte cercare di far andare tutto per il meglio, in una coppia, è difficile, figuriamoci poi quando ad ostacolare il tutto ci si mettono anche problemi fisici come la difficoltà motoria di Davide.
Con questo romanzo Emiliana De Vico è riuscita nuovamente a mostrarci tutte le sfaccettature dell'animo umano, tutte le insicurezze che spesso si celano negli animi anche di coloro che riteniamo incrollabili e, soprattutto, è riuscita a portare alla luce certe realtà che, a volte, rischiano di avere uno spazio marginale nella vita quotidiana di molti di noi.



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