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martedì 27 settembre 2016

UN MARINE PER SEMPRE di Silvia Carbone & Michela Marrucci


Due lutti a distanza di pochi giorni distruggono la vita Joesephine, giovane e attraente ufficiale dei marine. La prematura perdita del padre, colonnello dell’aeronautica americana, e il dolore per la morte di Travis, l’amore della sua vita, durante una missione in Afghanistan, la spingono a congedarsi prematuramente e abbandonare la vita militare. Trascorso un anno da quei giorni bui, però Joe riagguanta le redini della propria vita. Riprende gli studi, ma il destino le gioca un brutto scherzo: per conseguire il master è costretta a fare ricerche informatiche all’interno della base militare Miramar di San Diego. Qui conoscerà il capitano Callhan Meyer, e tutta la serenità che Joe credeva di aver ritrovato scoppierà come una bolla di sapone. Tenere lontano Cal e la strana e incontrollabile attrazione che li lega si dimostrerà più arduo del previsto. Chi ha tanto sofferto ha paura di tornare ad amare, ma non si può resistere per sempre al richiamo dei sentimenti, né ai desideri del proprio corpo. 

“Un marine per sempre” è il primo avvincente e piccante volume della serie “Destini Intrecciati”.
E' con estremo orgoglio che vi presento "Un marine per sempre" il primo volume della serie Destini intrecciati di Silvia Carbone e Michela Marrucci. Si tratta di un libro scritto a quattro mani da due collaboratrici di questo blog. Sono stata piacevolmente coinvolta in questo progetto come lettrice, è stato entusiasmante assistere alla creazione di un libro. L'ho letteralmente visto crescere capitolo dopo capitolo. Ho scoperto quanto lavoro c'è dietro ad un lavoro simile e, anche se potevo immaginarlo, c'è una dose di stress non indifferente che circonda un tale progetto. il significato di questo libro ne viene ulteriormente arricchito. 
Sono fiera delle mie cosmo girls, avevano un sogno e si sono fatte in quattro per farlo diventare realtà. Non è da tutti un simile impegno e una forte determinazione. Auguro a loro tanta fortuna!!

Passiamo ora alla recensione vera e propria!

Josephine, Joe per gli amici, marine e pilota dell'aeronautica americana, ha perso Travis, un collega pilota, in un incidente aereo. Avevano una relazione e la perdita è stata insopportabile, acuita dal fatto che è avvenuta mentre lei era in viaggio per presenziare al funerale del padre. Ancora non si è ripresa dallo shock  di quel fatidico giorno, nonostante siano trascorsi due anni.
Joe ha perso entrambi i genitori ma non è sola, ha Lizzy, la sua migliore esuberante amica, e gli studi su cui focalizzare le attenzioni. Sta studiando per prendere un master nella programmazione di software di precisione. 
Sarà il rettore della sua facoltà ad aiutarla a superare i demoni del passato obbligandola a trascorrere un periodo al Miramar ( i Top Gun, per intenderci !! soldati muscolosi e divise eccitanti...chi sta già sbavando?? ) dove dovrà studiare il software di un determinato velivolo al fine di conseguire il suo master. Non può tirarsi indietro, e anche se il suo primo pensiero è quello di mandare tutti a quel paese, si arma di coraggio e pazienza e inizia questa nuova missione.

Il tutto viene allietato dalla conoscenza di Colin, un sottufficiale che l'assiste nel suo progetto, ma soprattutto di Callhan, il pilota del velivolo che Joe deve studiare.
Sono scintille appena si conoscono, sulle sue lei e prepotente lui. Scoppierà un altro tipo di scintille quando i due inizieranno ad andare d'accordo.
Ma Joe viene aggredita più volte da chi cerca qualcosa che dovrebbe averle lasciato il padre in eredità.... ma lei non ha idea di cosa si tratti. Cal si rivela essere un affezionato e focoso amante ma quando una verità inaspettata viene rivelata, saprà stare al fianco dell'unica donna che gli abbia mai fatto provare il desiderio di mettere radici?

Travis era per Joe il  migliore amico, il suo amore, la teneva con i piedi per terra quando il suo caratterino prendeva il sopravvento. Aveva donato a lui il suo cuore e adesso si era bloccato. Per più di due anni non aveva battuto per nessuno. L'incontro con il pilota sexy ed estremamente prepotente con una tendenza ad essere l'uomo alpha della situazione, la innervosiva e eccitava allo stesso tempo. Una tempesta di sentimenti la travolge, si parte dal senso di colpa per Travis e alla lussuria più sfrenata per Cal. Nonostante abbia negato per metà del libro di non essere innamorata di lui, deve fare i conti con il suo cuore....che ha ripreso a battere. Per quale dei due ha provato l'amore più vero ? 

Cal è un pilota, la sua vita non è in un appartamento, divano e televisione. E' sul suo velivolo, insieme agli altri soldati. Il fisico statuario gli ha permesso di avere innumerevoli avventure, le donne quasi svengono ai suoi piedi. Rimane senza parole quando una rossa infuocata gli dice fuori dai denti di non essere interessata. Quando la ritrova al Miramar, è spiazzato ancora una volta. L'interesse per lei aumenta a dismisura ma non è facile da conquistare questa ragazza, la caccia si fa intrigante per Cal. Con il passare del tempo, la passione lascia spazio a qualcosa di profondo e sconosciuto nel cuore del nostro pilota. Spaventato e colto alla sprovvista, non saprà gestire bene qualcosa di molto grave tra i due. Ma il senso di protezione per Joe lo aiuterà a rivedere molti dei suoi passi.

La coppia Joe/Cal mi ha appassionato fin dalla prime righe. Ero in trepidante attesa del successivo capitolo per leggere di come finalmente avrebbero ceduto alla passione. Ma le autrici non seguono la linea dolce, alla fine di ogni capitolo capita qualcosa che lascia il lettore con il fiato sospeso.
Non sottovalutiamo l'aspetto suspance del romanzo, c'è un mistero da svelare. qualcuno sta mettendo Joe in pericolo: ma perché? cosa contengono questi benedetti documenti che tutti stanno cercando ?
Il pericolo, faciliterà i protagonisti ad entrare in complicità e lasciarsi andare. Ma sono due testardi e si scontrano come due cervi per il territorio!! Sarà appassionante e divertente leggere di come Joe e Cal costruiranno la loro relazione.

L'impostazione del romanzo è molto semplice ma ben strutturato. Tutte le componenti, tragedia,
sofferenza, amore e passione, sono armoniosamente distribuite. Lo stile è scorrevole, i termini tecnici vengono inseriti per dover di trama ma non appesantiscono la lettura e i dialoghi sono molti e divertenti, non mi sorprenderebbe se anche a voi, come a me, vi capitasse di sorridere spesso durante la lettura. Ho apprezzato molto i discorsi interiori della protagonista, la rende più vicina a noi e entrare nel personaggio diventa un processo inevitabile. 

Non si può non citare quanto Lizzy e i suoi battibecchi con Colin, abbiamo reso tutto il romanzo più divertente e simpatico...qualcosa è capitato tra questi due...suppongo che per scoprirlo bisogna aspettare il prossimo romanzo, e noi siamo già pronte, vero ragazze??

Michela Marrucci, vive in Toscana a Cecina in provincia di Livorno insieme al marito e due figlie. La lettura è da sempre una sua passione e non viaggia mai senza un libro o il suo Kobo nella borsa tanto da definirsi una “lettrice compulsiva”. Scrivere è sempre stato un suo sogno ma per timidezza non si è mai messa alla prova fino ad oggi. Grazie alla partecipazione in un gioco di ruolo e la collaborazione su un blog, ha rotto il ghiaccio e si è decisa a lasciarsi travolgere da questa nuova esperienza supportata dalla sua migliore amica e socia Silvia.
Ama il calcio e il football americano e spera di realizzare uno dei suoi tanti sogni, volando fino a Boston e poi Chicago insieme a Silvia.

Silvia Carbone, vive a Torino con il marito, due figli e tre gatti. Da quando ha sette anni studia  musica e in particolare suona il pianoforte. Ama leggere ogni forma di romanzo ma predilige i romanzi storici. È un appassionata di arti marziali ed è una ex judoka.
Ha incontrato Michela tre anni fa e da quel momento ha avuto una sorella su cui poter contare. Una sorella non di sangue ma per scelta. Oltre a Boston e Chicago, Silvia desidera portare anche la loro editor Veronica Pigozzo in Wyoming.
Scrivere è stato il sogno di Silvia fin dall'età di quattordici anni e l'incontro con Michela è stato propizio. In una notte d'estate hanno deciso quasi per scherzo di iniziare questo lavoro.

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