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venerdì 15 settembre 2017

Come il chiaro di luna di Piper Vaughn & M.J. O’Shea




Undici anni prima, Shane Ventura fece il più grande errore della sua vita quando cedette alle pressioni della casa discografica e buttò fuori dalla propria band, i Luck, il suo miglior amico Jesse Seider. Da quel giorno, Shane non ha più voluto nessun altro, e tutto il sesso e gli alcolici del mondo non riescono a colmare il vuoto lasciato da Jesse. Nemmeno la prospettiva di collaborare con una popolare band inglese, i Moonlight, per un grande tour mondiale riesce a farlo uscire dalla depressione. Poi incontra il loro frontman, Kayden Berlin, e prova un desiderio immediato per lui.
Kayden può anche comportarsi come se non fosse interessato, ma Shane sa benissimo che anche lui ha sentito la scintilla scattare tra di loro. Però più Shane insiste, e più Kayden si allontana, finché una notte esplosiva lascia Shane con il cuore a pezzi. Quella sembra essere la sua più grande fortuna, tranne per l’amore. Comunque, Shane ha ancora una lezione da imparare: quando si tratta di amore, non puoi mai lasciare le cose al caso.



Wow, devo ammettere che questo libro mi ha proprio piacevolmente stupita. Dalla trama non credevo ne sarei rimasta così catturata, ma sono stata letteralmente travolta dalle emozioni durante la lettura di questa storia. La struttura del racconto ricorda un po’ quella di “Ritorno a casa” di M.J. O’Shea, ma tranquilli, non c’è nulla che abbia un retrogusto di banale o scontato.
Shane è il protagonista e voce narrante della storia a cui, per brevi capitoli, si alterna anche Jesse soprattutto per quanto riguarda il racconto del loro incontro ai tempi della scuola.
Shane è un ragazzo di origini portoricane, cresciuto in uno squallido quartiere di Chicago e molto vicino a diventare un piccolo criminale quando, a scuola, gli viene assegnato un giovane nerd come tutor. Da lì ha inizio tutto. Piano piano Shane conosce Jesse, andando al di là delle apparenze, scoprendo che persona meravigliosa sia, taglio a scodella e ciccia compresi. Sembrerebbe quasi una storia alla Cenerentola visto che Shane non ha nulla del teppistello che vuole tenere nascosta la sua omosessualità, ma un padre violento e la necessità di mettere al sicuro il fratello minore lo portano a sacrificare la sua felicità e a spezzare il cuore a Jesse.
Undici anni dopo sembrerebbe che sia il suo turno di venire calpestato e disilluso quando Kayden “Mutande di Ghiaccio” Berlin lo tratta con condiscendenza fino a finirci a letto prima di sbattergli in faccia tutto il rancore del passato.
Non voglio fare spoiler perché si tratta di una storia che va assaporata lentamente, nel suo altalenarsi tra passato e presente, nella narrazione di un amore nato tra due ragazzini e in quello che potrebbe sbocciare fra due rock star all’apice del successo.
Una storia ricca di emozioni che fa pregare per un lieto fine che sembra sempre più improbabile più ci si avvicina alla fine, ma che non può assolutamente mancare. Ne raccomando assolutamente la lettura, spero che vedremo presto tradotti anche gli altri libri della serie, sono proprio curiosa di leggere, soprattutto, la storia di Nick, lo scatenato e scapestrato fratellino di Shane.



Anche se non era proprio della stessa opinione, si rendeva conto che quello che vedeva Shane in lui era diverso da ciò che lui vedeva in se stesso. Lo faceva sentire sicuro di sé. Desiderato. Nessuno lo aveva mai guardato come faceva Shane.

«Quando voi ragazzi decideste di cogliere al volo l’occasione per buttare fuori a calci Jess dalla band, avete mai tenuto conto di come potevo sentirmi io al riguardo?»«Dio, sei così gay. Perché diamine avrebbe mai dovuto riguardarti la cosa? Ok, è stato uno schifo, ma vabbè. È così che funziona.»«Mi riguardava perché ero innamorato di lui, testa di cazzo. Lo ero, lo sono, lo sono da anni…» la voce di Shane si affievolì.Nick si bloccò. «Tu eri innamorato di… Jesse?»«Sì. E la faccia che stai facendo in questo momento è il motivo per cui non te l’ho mai detto. Voi ragazzi avete mandato tutto a puttane quando lo avete fatto fare a me.»

Ma anche allora, quando Jesse era più uno sfigato che un modaiolo, quando ancora portava gli occhiali, quando non aveva un fisico magro e sodo come adesso, Shane lo desiderava. Disperatamente. Più di chiunque o di qualsiasi cosa. Voleva essere il primo per Jesse, l’ultimo, voleva essere tutto per lui. Lo voleva ancora.


M.J. O’SHEA è cresciuta e vive tuttora nel soleggiato stato di Washington, e nonostante ami visitare altri luoghi, non riesce ad immaginare di chiamare casa un altro posto. M.J. ha passato la propria infanzia a scrivere racconti, che, ad un certo punto dell’adolescenza, sono diventati storie d’amore. Molti di questi racconti riguardavano lei, i suoi amici e le sue star televisive preferite. Spera di aver fatto progressi da allora…
Quando non scrive, M.J. ama suonare il pianoforte, cucinare, dipingere e, naturalmente, leggere. Le piacciono le cose luccicanti e da ragazzina, possiede almeno una ventina di fasce per capelli colorate, ed ha una cagnolina bianca con una macchia rossiccia sull’occhio che siede con lei quando scrive. A volte, la sua cagnolina tira fuori le idee migliori per le sue storie… quando non è troppo impegnata a schiacciare un pisolino.

PIPER VAUGHN ha scritto la sua prima storia d’amore a undici anni e non si è mai più fermata. Da allora, si è resa conto che scrivere è, in un qualche modo, esattamente ciò che desidera fare. Lettrice nell’animo, per Piper non esiste niente di meglio che perdersi in un bel libro―fantasy, young adult, romance, li ama tutti (e lo dimostra la raccolta di oltre duemila libri che possiede!). È cresciuta in un quartiere multietnico di Chicago, e per questo adora inserire personaggi con visi e personalità di ogni etnia nelle proprie storie, di modo che i suoi mondi immaginari siano colorati come quello reale. Soprattutto, crede che ognuno di noi abbia bisogno di un po’ di vero amore nella vita… anche se solo in un libro.




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