Pagine

mercoledì 4 ottobre 2017

FERITE DEL PASSATO (Sizzling Miami Vol. 1) di Jessie G.

                                                                     
Abbandonato dalla madre e allevato da un padre moralista e omofobo sulle strade spietate di Overtown, Davin Monroe sa parecchio su come sopravvivere e poco riguardo all'amore.

Come erede degli affari di famiglia, la forza innata di Alaric Bennett lo rende il pilastro sul quale ricadono i problemi familiari, ma fa sì che coloro che hanno bisogno di lui lo abbandonino dal punto di vista emozionale.

Un incontro occasionale e cinque bellissimi anni insieme non li preparano per l'oscura, depravata gelosia che minaccia la loro felicità, duramente conquistata.

Adesso un assassino ha costretto l'ispettore Monroe ad affrontare il passato e l'unico uomo che il suo cuore abbia mai desiderato. Con una sola possibilità di riscatto, Alaric è determinato a scoprire la verità e a riportare a casa il suo amato.

Quando svelare l'unico segreto che li ha tenuti divisi per otto anni dipana un'intera esistenza nascosta, Alaric e Davin potranno sopravvivere alle rivelazioni che seguiranno?
                                                     
Buongiorno Cosmo Readers, oggi recensirò per voi un libro che mi è piaciuto molto, Ferite del passato di Jessie G.

Vi riassumo brevemente la trama, ovviamente senza fare spoiler, prima di analizzarne i contenuti, e spiegarvi il perché mi sia piaciuto.

Conosciamo subito l'ispettore Davin Monroe, alle prese con una catena di omicidi seriali, che lo mettono di fronte ad un passato che non ha mai dimenticato.  Dopo otto anni, rivede Alaric Bennett, che di quel passato è stato colonna portante, insieme alla sua famiglia. Gli omicidi porteranno alla luce segreti e verità dolorose, ma anche un grande desiderio di riscatto da parte dei protagonisti. Riusciranno a sopportare e sopravvivere alle rivelazioni che verranno alla luce? Se volete scoprirlo correte a leggere questa storia, perché, a mio parere, merita.

Davin Monroe è un uomo con un passato tremendo (abbandonato dalla madre, cresciuto, per modo di dire, da un padre anafettivo e omofobo) che ha solo imparato a sopravvivere. Quando conosce Alaric, poco più che adolescente, inizia a capire cosa sia l'affetto di una famiglia e come l'amore possa rendere la vita migliore. Ma questo suscita gelosie e, un evento tremendo, distrugge come un castello di carte l'oasi affettiva che era riuscito a crearsi. I nemici possono celarsi ovunque, spesso proprio dove non ci aspetteremmo di trovarli.
Voglio dirvi, con assoluta sincerità, di aver amato molto il suo personaggio. Tutto ciò che ha passato lo ha distrutto, ma anche reso più forte, capace di affrontare il peggio che la condizione umana possa palesare, nonostante questo lo faccia sentire come se perdesse pezzi della sua anima. Non ha mai perso il desiderio di aiutare gli altri, anche quando ciò va contro se stesso. Tutta questa sofferenza è stata resa benissimo, creandomi coinvolgimento ed empatia, emozioni e desiderio di leggere la storia tutta d'un fiato.
Ho trovato la caratterizzazione del personaggio credibile e ben fatta.

"Con le fronti che si toccavano, Davin riuscì a capire che non era il solo a essere del tutto sopraffatto dalle emozioni. Alaric, che era sempre stato così forte, si stava trattenendo a stento. In quel momento, Davin realizzò che si era aspettato che Alaric si limitasse ad accogliere la notizia della morte del fratello, portata da un ex amante, nel modo in cui faceva tutto il resto, con forza e stoicismo, agendo come si doveva e senza mostrare mai alcuna emozione. Se non fosse per il fatto che con Davin non le aveva mai nascoste, ed era ridicolo pensare che cominciasse in quel momento.
Alaric Bennett è un uomo di successo, ha preso le redini dell'azienda di famiglia, ha anch'egli una forza incredibile, ma essendo colui che ha sempre gestito i problemi di tutti coloro che ama, quando si trova a dover affrontare problemi emotivi, si ritrova solo. Non ha mai dimenticato Davin, e sa che ha solo un'opportunità per riscattarsi e riavere con sé l'unico uomo che abbia mai amato.
Ho amato molto anche il suo personaggio, per la costanza, la determinazione, la forza, con cui ha cercato di recuperare l'unico rapporto che per lui avesse davvero importanza. Anche in questo caso, la caratterizzazione è credibile e ben scritta.

 "Non si era reso conto di cosa avesse bisogno, fino a che Davin non gli   aveva detto di correre. Davin non aveva saputo cosa gli servisse fino a che Alaric non lo aveva baciato. Da quel punto in poi, era sembrato che i loro mutui bisogni fossero del tutto in sintonia, semplicemente perché erano opposti in maniera del tutto complementare."
Notevole importanza ha, ai fini della storia, la famiglia Bennett, che ama sia Ric che Dav, ma si trova in bilico, tra ciò che è giusto fare e ciò che si preferirebbe non affrontare. Devo essere onesta con voi, nonostante siano dei bei personaggi, ci sono stati momenti in cui li avrei presi volentieri a badilate. 
Malgrado questa mia premessa, sono comunque ben caratterizzati e fondamentali nel rendere "corale" il racconto.

Durante la lettura mi sono trovata a  infuriarmi con loro, a piangere e  fare il tifo per loro.

"A lui non importava che fossero tutti stanchi o che avessero ripetuto lo stesso balletto per cinque notti di fila. Ogni vittima meritava la loro completa attenzione e niente di meno, poiché nella sua mente equivaleva a un crimine uguale a quello che li aveva portati tutti lì, quella notte. [...]  «Ogni uomo che abbiamo controllato questa settimana ha una famiglia da qualche parte, gente a cui interesserà il fatto che lui sia sdraiato a faccia in giù, ricoperto di sabbia, sperma e sangue. Lui si merita che la sua storia venga raccontata, che il suo assassino venga assicurato alla giustizia. Non è solo un altro, è un essere umano e conta su tutti voi perché troviate la persona responsabile della sua morte.» Davin si guardò attorno per assicurarsi di avere  l'attenzione di tutti. «Nell'attimo in cui guardiamo una vittima e non sentiamo l'onere della giustizia, è il momento per noi di cambiare  mestiere. È il suo momento per cambiare mestiere, Ridgeway?»"
Un altro elemento che ho adorato di questo libro, è il fatto che non è solo romance. C'è una forte componente giallo/thriller, con le indagini e gli omicidi, il cattivo di turno, e anche questa parte è stata ben gestita e ben caratterizzata.
Oltre a ciò, viene anche affrontata la tematica della sottomissione, in maniera meno rigida rispetto ad altre storie, ma non per questo è meno valida o interessante.
Questo mi ha reso più intrigante la lettura, poichè amo particolarmente le commistioni di generi, quando ben gestite, come in questo caso.

Per questo motivo e altri che ho già accennato, faccio i miei più sentiti complimenti all'autrice, e resto in attesa dei seguiti, che non vedo l'ora di leggere.

La mia valutazione è assolutamente positiva. Consiglio questa storia a chi ama gli M/M, a chi adora le storie piene di pathos e colpi di scena. Se amate i romance in cui omicidi,  indagini e misteri la fanno da padrone. Se appartenete alle categorie succitate sono certa che lo amerete, come me.


                                                               

Come molti lettori, il sogno di essere una scrittrice mi ha accompagnato per molto tempo. Dopo tre decenni di scrittura sui notebook, su floppy disk, e infine, nel cloud storage, avevo cominciato a dubitare. Grazie ai social media, ho riempito i miei feed con i miei autori preferiti nella speranza di raccogliere alcune parole di saggezza, mentre stroncavo idee mezze formate con allarmante regolarità. Emersero due elementi ripetitivi: per essere un grande scrittore si deve leggere molto e il culo deve stare sulla sedia ogni giorno come se fosse un lavoro. Quanto più si scrive, più facile sarà crivere e migliore sarà il vostro stile. Ho seguito quel consiglio in pieno. Scrivo ogni giorno. Con re serie in lavorazione e altri romanzi finiti, è stato sorprendente rendere questo sogno la mia realtà.
Sono una convinta sostenitrice del matrimonio egualitario, dell'amore a prima vista, delle dinamiche di potere e dei finali felici. Sono un’amante dei forti personaggi secondari e delle serie piene di famiglie, biologiche o scelte. Sono tutti temi che troverete nei miei libri.



Nessun commento:

Posta un commento