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mercoledì 18 ottobre 2017

SAMUEL di Dora L. Anne


Il destino, a volte, sceglie strade inaspettate per avvicinare gli opposti e condurli al vero amore.

Samuel, quarantadue anni, divorziato e da allora scapolo convinto, deve lottare per non cedere agli impulsi del cuore quando incontra di nuovo Cassandra, giovanissima, dopo molto tempo.
L'ha vista crescere come unica figlia del suo migliore amico, nonché inseparabile amica di sua figlia, ma adesso non è più la bambina timida che ricordava.
Al suo posto appare una fata bionda capace di offuscare ogni buona intenzione.
Come ignorare il divario esistente tra loro? I troppi anni che li dividono? Il desiderio?
Impossibile. Perché L'amore non si sceglie. Ti sceglie.
E quando un evento imprevisto li avvicina in maniera pericolosa, accendendo la passione di entrambi, il muro di finta indifferenza costruito a fatica crolla inesorabile.
Amore. Gelosia. Erotismo. Una girandola di emozioni in grado salvare e, al tempo stesso, distruggere tutto.
Fino a quando il destino non complicherà ulteriormente le cose, mischiando ancora le carte invece di chiudere l'inattesa partita.
L’amore, quello vero, esiste. Non si sceglie, ma ti sceglie. Non ha confini o etichette sociali e quando arriva lo senti, perché travolge tutto come un treno in corsa senza freni. Vince persino sulla ragione, azzera le regole fino a rimescolare le carte del destino e rovesciare la barriera sottile che separa quello che è giusto da ciò che è sbagliato.


Samuel è un uomo maturo, ha da poco superato la quarantina, padre di due figli ventenni, divorziato e di grande successo. È un uomo d’affari competente e molto affascinante, sempre circondato da belle donne. Ama divertirsi e fare sesso come ogni comune mortale e non ha alcuna intenzione di capitolare di nuovo né di perdere la propria libertà. Il pensiero però cambia quando incontra quella che un tempo era stata l’amichetta di sua figlia ma che adesso è sbocciata in una donna avvenente oltre ogni immaginazione. Al funerale della moglie del suo migliore amico, Samuel riconosce a stento la figlia Cassie, la ricordava piccola, mentre giocava con la sua Jenny. Ora è cresciuta e lui non crede ai propri occhi.

Il fascino ha tante forme: lei le racchiude tutte. È un misto di dolcezza, peccato e sensualità che investe chi la guarda come un fiume in piena lasciando evaporare il resto intorno: ragione in primis.


Samuel rimane come ipnotizzato dalla bellezza fresca e innocente della ragazza; basta un abbraccio per scatenare in lui sensazioni che mai avrebbe potuto prevedere, almeno non ne suoi riguardi. Pur comprendendo l’assoluta inadeguatezza della situazione, Samuel ha un pensiero fisso che lo accompagna nel corso di un intero anno fino a quando, per motivi contingenti, si ritrova di nuovo davanti all’oggetto dei suoi desideri. Con la scusa di aiutare l’amico finito in bancarotta, Samuel invita padre e figlia a trasferirsi a casa sua, almeno fino a quando le cose non miglioreranno.

Avere Cassie così vicina di certo non facilita la sua decisione di lasciarla stare, e per quanto la mente gli suggerisca di non provarci, Samuel non può sottrarsi al desiderio, quasi come se davanti a sé non ci fosse una ragazzina dell’età di sua figlia ma una sirena inconsapevolmente incantatrice.

Se l’etica sociale condanna le mie azioni insieme alla coscienza, il corpo non risponde, sembra possedere vita propria, brama attenzioni e continua a spingermi verso di lei nonostante sappia con assoluta certezza di sbagliare.


Al diavolo tutto, Samuel non resiste un minuto di più, vuole Cassie e alla fine la prende. La ragazza non disdegna, cede senza opporsi e in poco tempo diventa la sua amante. Il difficile viene adesso, Samuel si rende conto dell’assurdità della loro relazione, se solo si scoprisse la sua reputazione sarebbe rovinata e la famiglia distrutta. I suoi figli romperebbero con lui definitivamente ma ancora peggio rovinerebbe Cassie, relegandola a un ruolo che non le si addice.
Come finirà tra di loro? Be’, per saperlo dovrete proprio leggere il romanzo.
L’argomento non è dei più semplici, una relazione tra un uomo maturo e una giovane ragazza, se non trattato bene, finisce per diventare un trash inaccettabile. Per fortuna non è questo il caso.  Devo dare atto alla scrittrice, infatti, di come ha saputo affrontare la tematica così delicata con eleganza e intelligenza. La storia viene raccontata dal punto di vista di Samuel con molto tatto e profondità psicologica. Il protagonista mette a nudo la propria anima, scavando dentro di sé alla ricerca di una motivazione valida che gli permetta di giustificare ciò che sta facendo. Lui non si compiace di ciò che prova, non ride della propria abilità nei confronti del sesso opposto né pecca di egoismo, ponendo in primo piano i suoi desideri a scapito di quelli di Cassie. No, niente di tutto questo. Samuel è cosciente della sconcezza della cosa, sa di sbagliare e si vergogna di non riuscire a evitare, nonostante gli sforzi, di farsi coinvolgere in un rapporto inopportuno.

Allora meglio spegnere il cuore, la mente, ogni minuscolo emozione collegata a lei… se solo riuscissi a capire come fare a trovare l’interruttore.


Samuel lotta ma inevitabilmente i suoi sforzi risultano vani di fronte alla nascita di un sentimento pericoloso e profondo. E con l’amore, si sa, arriva anche la gelosia che mai come in questo caso, risulta forte e capace di portare a commettere azzardi.
Cassie dal canto suo, appare come una fanciulla innocente, anche se a mio avviso, non lo è fino in fondo. Pur titubante, non disdegna della compagnia dell’uomo che potrebbe essere suo padre. Accetta le sue attenzioni, forse conscia del proprio potere.

L’ha proprio detto. Sceglie di percorrere una via non facile, dissestata ovunque, ma desidera farlo insieme.

Si nota il suo vacillare, il suo essere troppo giovane dal modo in cui reagisce: un attimo prima si offre immolandosi sull’altare della lussuria e subito dopo scappa via diventando scostante e indisponente. Nulla di strano, in fondo, perché Cassie è una ragazzina che vuole vivere la sua età, stare con gli amici, pensare a un amore coetaneo e si ritrova, invece, invischiata in un gioco più grande di lei. I modi affabili e l’esperienza in campo sessuale di Samuel costituiscono una tentazione troppo appetitosa cui potersi sottrarrre.
E se da una parte, dunque, vediamo un uomo in piena crisi, in balia delle emozioni, capace di mettere in discussione il suo operato e di far tacere il suo lato egoistico, dall’altro ci troviamo di fronte a una donna incosciente, com’è giusto data la sua età ma, al tempo stesso, molto pericolosa.
Pericolosa per lui, perché con il suo atteggiamento innocente non fa altro che legarlo di più a sé fino a stregarlo come una novella maga Circe. Alla fine sembra quasi che sia lei a dettare legge e Samuel da predatore diventa la preda.
Sarebbe stato bello conoscere la storia anche dal punto di vista di Cassie,  in questo modo, di sicuro, sarebbe apparsa meno superficiale.
E questo è l’unico limite del romanzo anche se l’autrice stessa ci informa che conosceremo presto i pensieri di Cassie.
Consiglio il romanzo a un pubblico maturo, capace di superare i pregiudizi e andare oltre per godersi una bella storia d’amore. Ci sono molte scene di sesso, peraltro ben descritte, c’è il dramma, la suspance, insomma non manca niente per rendere la lettura piacevole e gustosa.
Consigliato!


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