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martedì 24 ottobre 2017

Segnalazione: LOVE FOREVER di Jay crownover



Chi di voi, Cosmo Girls, aspettava con ansia notizie della serie Welcome to The Point, edita Newton Compton, di Jay Crownover?

Ebbene, io sì.
Sapete questo cosa vuol dire?

Il 23 novembre vedremo arrivare la storia di Titus (quel figo di Titus aggiungo), con il titolo Love Forever.

Curiosi di saperne di più? Vi lascio alla sinossi ufficiale, ad un estratto tradotto da me e alla cover americana.
See U Soon.

Ps, vi lascio anche i link delle recensioni ai precedenti volumi di questa serie, cliccate sul titolo e verrete rimandate alla recensione di una nostra cosmo.

Bad Love (Bax e Dovie)
Big Love (Race e Brysen)




Titus King è uno che vede il mondo in bianco e nero. Giusto o sbagliato, niente mezze misure. E questo è uno dei motivi per cui da adolescente si è lasciato alle spalle la famiglia che aveva per cercare di costruirsi una vita migliore da solo. Adesso che è diventato un investigatore di polizia in una delle città con il più alto tasso di criminalità del Paese, non può negare che la sua vita abbia assunto un milione di diverse sfumature di grigio. In giro c’è un criminale che si è lasciato alle spalle una lunga scia di distruzione e morte, e la differenza tra giusto e sbagliato comincia a farsi sempre più labile. Come se non bastasse, a minare la sua ferrea morale c’è anche la bellissima e misteriosa Reeve Black, tornata di recente in città. Reeve rappresenta allo stesso tempo un pericolo ma anche ciò di cui lui ha davvero bisogno: insieme si troveranno nel fuoco incrociato di una guerra sotterranea e letale. La posta in gioco è trovare, finalmente, la redenzione.

All'inizio della fine

"Fanculo..."
Un gemito...
Provai a sollevare la mia testa dopo la seconda volta che il tubo metallico si avventò sul retro di essa, ma era troppo. Le mie orecchie stavano fischiando e il sangue stava scivolando sopra ogni centimetro della mia faccia, schizzando poi sul freddo cemento vicino ai miei piedi. Non volevo pensare a quanto fosse profonda quella pozza o quanto ampia stava divenendo. Era un sacco di sangue. Troppo. Ed era tutto mio.

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