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venerdì 16 marzo 2018

Review Party: NON L'AVEVO CONSIDERATO di Francesca D'Isidoro


Da quando, due anni prima, il fidanzato storico l'ha lasciata per la sua attempata commercialista, Diletta vive nella convinzione che la sua vita sia finita. Praticamente, non riesce a trovare più stimoli in nulla. Ed è, infatti, senza entusiasmo alcuno, che, quella sera, si lascia trascinare dalla sua migliore amica nel solito locale...
Francesco è fuggito dalla sua scintillante vita parigina rifugiandosi nella città di provincia che gli ha dato i natali, pur di lasciarsi alle spalle una storia che l'ha distrutto. E, quella sera, ha solo intenzione di divertirsi un po'...
Il destino, però, si sa, alle volte sa essere molto beffardo ed ha in serbo per Diletta e Francesco qualcosa che non avrebbero assolutamente mai considerato…
Diletta è una ragazza di trent’anni con una vita lavorativa soddisfacente, peccato che non si possa dire lo stesso di quella amorosa. Lo storico fidanzato l’ha lasciata per la sua commercialista e Diletta passa le sue giornate a piangersi addosso. Per fortuna che a salvare la situazione ci pensa la sua più cara amica Eleonora che costringe Diletta a vestirsi e ad andare a bere qualcosa per l’arrivo del tanto atteso weekend.
Francesco è un uomo con un animo ferito. Fuggito da Parigi dopo essere stato tradito dalla moglie, ha deciso che giocherà il tutto per tutto per distruggerla e portarle via l’unica forma di amore che sia stata messa al mondo, sua figlia Léonie. Un uomo che non riesce a dimenticare il passato e che giura a se stesso che non si farà mai più fregare dall’amore.

Ma si sa che il destino a volte è proprio beffardo, e gli occhi di Francesco incontreranno quelli di Diletta, occhi che sembrano parlare la sua stessa lingua. Al cuor non si comanda, eppure la testa è quella che predomina; niente sentimenti, niente coinvolgimenti, solo sesso, dopodiché ognuno prenderà la propria strada. Facile a dirsi, se entrambi smettessero di incontrarsi casualmente. E se questi fortuiti incontri non fossero altro che messaggi che la vita sta inviando loro affinché la smettano di sopravvivere e ricominciassero a vivere?

Come al rallentatore lo vidi avvicinare le sue labbra alle mie. E mi persi. Completamente.

Non l’avevo considerato è una dolce e delicata storia d’amore. Impossibile non ritrovarsi nei panni di Diletta e sentire ancora le ferite del proprio cuore quando ad averlo ferito è stato proprio l’amore. Eppure ha la fortuna di essere circondata da genitori che la amano e da un’amica che fa di tutto pur di vederla sorridere di nuovo. Sfiduciata dalla vita e dall’amore in generale, dovrà ricredersi quando Francesco entrerà nella sua quotidianità a piccoli passi, ricucendo inconsapevolmente le ferite del suo cuore. E chi ha mai detto che anche gli uomini non possono soffrire le pene d’amore come noi inguaribili romantiche e sognatrici? Un matrimonio distrutto alle spalle, una figlia che ama e per la quale farà tutto il possibile, un’azienda di famiglia sull’orlo del fallimento, Francesco rimetterà tutta la sua vita in discussione.

Lei mi faceva proprio ridere. Ridere di gusto. Ridere come non mi capitava più di fare da quando ero ragazzino.

Spesso pensiamo che gli uomini siano più portati a metabolizzare il tutto in modo razionale, forse facendo promesse a loro stessi che non saranno in grado di mantenere, proprio come il nostro protagonista. Ferito, deluso e amareggiato, si troverà anche lui a fare i conti con il suo cuore ferito, ma basta una serata per distrarsi in un locale chiunque, che la sua attenzione viene attirata da una ragazza apparentemente semplice. Basta uno sguardo per capirsi, una notte per mettere a tacere le proprie voglie, ma non gli basterà una sola vita per dimenticarla, perché Diletta ha questa capacità, entrare in punta di piedi nella vita delle persone e renderla semplicemente meravigliosa.

«Tutto ha avuto inizio con te. Il batticuore, le farfalle nello stomaco, le gambe che tremano... Insomma tutte quelle cose che ho sempre reputato stupide, ma che non lo sono affatto. Mi hanno fatto sentire per la prima volta viva. E le ho provate solo per te.»

Sono stata piacevolmente colpita da questo romanzo, e onestamente sono curiosa di poter leggere altro di questa autrice. Unica piccola pecca la cover, avrei messo più impegno per mettere in risalto questa storia che merita di essere letta.
Grazie ad Asia per avermi coinvolta in questo Review Party a sorpresa, ammetto che probabilmente questa storia sarebbe rimasta una voce della mia ormai infinita wish list e sono stata contenta di aver accettato. Si sa che il tempo per la lettura è sempre poco, ma i consigli sono sempre ben accetti!



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