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martedì 10 luglio 2018

UN PERFETTO BASTARDO di Vi Keeland & Penelope Ward




"Era una mattina qualunque, il treno era affollato e tutto sembrava noiosamente normale. A un certo punto sono stata come ipnotizzata dal ragazzo seduto vicino al corridoio. Urlava contro qualcuno al telefono come se avesse il diritto di governare il mondo. Ma chi credeva di essere con quel suo completo costoso? In effetti, gli conferiva un'aria da leader, ma non è questo il punto. Non appena il treno si è fermato, è saltato giù così in fretta da dimenticarsi il telefono, e io... potrei averlo raccolto. Potrei anche aver spiato tutte le sue foto e chiamato alcuni dei suoi numeri. Okay, potrei persino aver tenuto il telefono dell'uomo misterioso fino a che non ho trovato il coraggio di restituirlo. Così ho raggiunto il suo ufficio da snob... e lui si è rifiutato di vedermi. Ho consegnato il cellulare alla reception dell'ufficio di quel bastardo arrogante. Ma potrei, diciamo per ipotesi, avergli lasciato qualche foto sul telefono. Foto non esattamente angeliche."

Estate, oltre al trittico sole - mare - relax, significa anche letture sotto l'ombrellone: questo libro è perfetto per trascorrere una giornata al mare leggendo.

L'incipit fornito dall'editore è la giusta premessa per darvi l'idea di come inizia il romanzo.
Nel momento in cui Graham (oppure Mr Gran Cazzone, a voi la scelta!) riprende possesso del suo cellulare perduto in metropolitana e vede le foto del balcone procace di Soraya, la "buona samaritana" che riconsegna l'oggetto smarrito al tiranno dell'interfono, la sua mente va in tilt e da qui in avanti la caccia è aperta.



"Tua madre dovrebbe vergognarsi di te."

"Fanculo, Soraya Venedetta. 'Fanuclo perché hai ragione.
Quella strana donna mi era rimasta impressa.

L'indifferenza della donna nei confronti dell'infallibile charme del famoso imprenditore newyorkese, la risolutezza di continuare a ignorare i suoi continui doppi sensi e poco velate intenzioni sessualmente bellicose, spingono Mr Gran Cazzone ... ops scusatemi, Graham a tentare con un approccio diverso e provare a conoscere meglio la donna sensuale e dalle punte dei capelli colorate in base al suo umore, che recentemente ha preso residenza nella sua mente.



"Asseconderò questa cosa del niente sesso, ma ricordati le mie parole: quando arriverà il momento, non sarò io a supplicare".

Dopo diversi appuntamenti e chiacchierate divertenti, la chimica che si è venuta a creare è un fattore assodato e non resta che testarlo sul campo… esplosiva!!
Bene, è stato bello. Grazie e arrivederci!! Ahahahah
Le scrittrici hanno in serbo un paio di piccole sorprese per ravvivare la nuova e bollente relazione dei protagonisti. Sarà interessante leggere di come due persone così diametralmente opposte nei molti aspetti della vita, si troveranno a fronteggiare situazioni che metteranno a dura prova un rapporto che potrebbe nascondere un sentimento sincero e duraturo.

"Tu mi terrorizzi, Soraya". 
"E' lo stesso per me".
"Ma è proprio la ragione per cui lo so".
"Sai cosa?"
"Che questa potrebbe essere la volta giusta".

Personalmente, ho trovato la storia un tantino stereotipata e la trama, seppur caratterizzata da diversi colpi di scena che incoraggiano il lettore a proseguire la lettura, è supportata da troppi cliché. 
Ciò che ha attirato davvero la mia attenzione è stato il personaggio di Soraya. Un tipino niente male che risponde con arguzia e sarcasmo al classico uomo che non deve chiedere mai. Il suo anticonformismo è la perfetta macchia bianca in un quadro nero e immacolato.
Ancora una volta la Newton delude con troppi refusi nella traduzione rovinando un romanzo d'oltre oceano scritto a quattro mani da due scrittrici molto apprezzate e seguite anche in Italia.

Andando oltre a questi difetti, la simpatia dei personaggi, l'ardente fuoco che si scatena tra i protagonisti, il contesto evergreen di New York e lo scambio di battute anche sotto forma di messaggi tra  Soraya e Graham, il romanzo è valido come lettura easy in un momento in cui si va cercando qualcosa di leggero.




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