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mercoledì 23 settembre 2020

VERITY di Colleen Hoover



Lowen Ashleigh is a struggling writer on the brink of financial ruin. When Jeremy Crawford, husband of bestselling author Verity Crawford, asks Lowen to complete the remaining books in a contract his permanently injured wife is unable to fulfill, Lowen has no choice but to accept. Lowen arrives at the Crawford home with the intention of only staying one or two nights—long enough to sort through Verity’s chaotic home office to collect all the notes and outlines she’ll need to start writing the first novel. But the more time Lowen spends with Jeremy Crawford, the less of a hurry she is in to leave. While there, Lowen uncovers a hidden manuscript. An autobiography containing chilling admissions Verity planned to take to her grave, including the truth behind the events that turned their lives upside down. A truth that, if revealed to Jeremy, would further devastate the already grieving father. Lowen decides to keep the manuscript a secret, allowing Jeremy to continue to believe Verity is merely an innocent, unfortunate victim of circumstance. But as Lowen’s feelings for the devoted father and husband deepen, she wonders if keeping Jeremy in the dark is in her own best interest. After all, if Jeremy were to read his wife’s autobiography, the disturbing truth would make it impossible for him to continue to love her.


Negli ultimi anni Colleen Hoover ha iniziato a sperimentare e a mischiare diversi generi letterari, diventandone in breve tempo maestra eccellente. Questo libro rappresenta qualcosa di completamente nuovo, mai visto nelle librerie italiane. 
Verity è un mix tra un romance classico, un suspense, un thriller e un giallo. Insomma le ha quasi tutte! 
Se deciderete di avventurarvi nella sua lettura, vi consiglio di farlo senza preconcetti perché brancolerete nel buio per tutta la durata della storia. 

Sembra strano ma la protagonista del libro non è Lowen, la narratrice, o almeno non del tutto... ma Verity. 
Verity (il cui nome è simbolico pensandoci a lettura conclusa) è la moglie di Jeremy, celebre scrittrice, madre affettuosa, donna e vittima di un terribile incidente che l'ha lasciata priva di tutto.

The clever and talented Verity is no longer in there.
Was her body the only thing that survived that wreck?
It's as if she were an egg, cracked open and poured out, and all that's left are the tiny fragments of hard shell.

Ma non solo... Verity è così tanto e nasconde così tanto che faccio fatica a descriverla... in questa storia Verity è TUTTO. 

photo credits:https://www.pinterest.it/pin/666180969858083133/
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Il libro alterna parti al presente e parti prese dall'autobiografia di Verity.
Ciò dà l'occasione di entrare nella sua testa, di comprenderla e di spaventarci. 
Un minuto la odierete, un altro vi confonderà, un altro proverete pietà... insomma, non è un romanzo per i deboli di cuore e di emozioni.

Even though she flinched at nothing I said, the fact that I seemed to scare her has me convinced she's in there. Somewhere. And now she knows I'm not afraid of her.

Il mio rapporto con questa lettura è stato travagliato: ho letto il primo capitolo e mi sono fermata... non perché mi facesse paura, ma perché provavo la sensazione di dover aspettare il momento giusto. Così un giorno, dopo aver lasciato passare qualche mese, e sapendo di avere qualche giorno libero, ho continuato la storia e non mi sono fermata (se non per poche pause per riprendere la sanità mentale) fino alla fine.

Non vi innamorerete della storia perché sinceramente è impossibile, vi garantisco però che rimarrà indimenticabile.
Che cosa penserete una volta finita la lettura? Niente e tutto allo stesso tempo... cioè: Ma che c***o!

Vi ho incuriosite abbastanza? 

Non abbiate paura dell'inglese perché quello della Hoover è molto semplice e adatto a chi ne ha anche solo una conoscenza base, per tutto il resto c'è il traduttore. Anche il kobo/kindle vi può aiutare perché ha il dizionario incorporato. 

Di segreti da rivelare ce ne sono tanti... ora tocca a voi. 


No matter which way I look at it, it's clear that Verity was a master at manipulating the truth. The only question that remains is: which truth was she manipulating?



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