Pagine

mercoledì 17 marzo 2021

A FAVOR FOR A FAVOR di Nat Chelloni




"Forget favors given; remember those received." - John Wooden

A time for love can't be more deadly...

Julia Leonardi thought she put her past behind her. The widow of a mobster, all she wants is to steer clear of the criminal elements. Then she meets Domenico Bonacci...

Dom is handsome, charming, and intense. The world knows him as a prominent businessman, but Julia sees him as everything she fought to escape.

Once the scion of a powerful Mafia family Dom left the world of organized crime after his father's death. And he swore he would never go back.

No matter how hard she tries, Julia can't seem to ignore the powerful spark of attraction between them and her growing feelings for him. But when Dom's shady past catches up with him, the two forbidden lovers find themselves trapped in a deadly game.

Will Dom renege on his vow and lose the woman he loves, or he will manage to break free of his past for once and for all?

 #prodottofornitodaNatChelloni

#copiaomaggio

Ho conosciuto Nat Chelloni per caso e per me è stato subito amore a prima vista, o per meglio dire, a prima lettura. L’autrice americana, ancora inedita in Italia, ha fatto centro con il suo primo romanzo perché è riuscita a creare e a mettere su carta una storia accattivante e bella, un mafia romance dalle sfumature intense e di grande impatto.

Protagonisti della storia sono Julia Leonardi e Domenico Bonacci, entrambi membri di due delle Famiglie più potenti della città coinvolte da più di un anno in una questione molto delicata e non ancora risolta. Essere nati e cresciuti nell’ambiente mafioso ha portato i due giovani a scegliere di ricusare quel mondo ostile e violento e allontanarsene il più possibile. Dopo la scomparsa del marito, Julia ha deciso di tagliare i ponti con la famiglia e andare a vivere da sola per ricominciare una nuova vita a lei più congeniale. Il lavoro e nuove amicizie, però, se da una parte le hanno permesso di ritrovare fiducia in se stressa, dall’altra non l’hanno resa del tutto immune alle ricadute.



Domenico invece ha già voltato pagina, lo aveva promesso al padre sul letto di morte che i Bonacci di un tempo, quelli legati a Cosa Nostra, se ne sarebbero andati per sempre con il suo vecchio. L’impegno per lui ora consiste nel lavorare sodo per ridare il giusto lustro al nome della famiglia. Ripulirla dalle scorie violente e sanguinose del passato, però, non è cosa da poco, per tutti Dom è ancora considerato il boss dei Bonacci, inoltre la sua destrezza negli affari lo rende temibile. Nonostante sia molto ricercato dagli altri capo famiglia, lui non ha alcuna intenzione di immergersi di nuovo in quel mondo e di tornare indietro. Chi lo conosce bene sa di che pasta è fatto e quali siano ora le sue priorità.


Julia e Domenico sono due persone molto simili che non si sarebbero mai incontrate se non fosse intervenuto un evento straordinario. Tutto ha inizio con una telefonata, Julia viene avvertita di un pericolo che riguarda i suoi nipoti. La situazione in cui i due giovani si sono andati a cacciare è alquanto preoccupante e necessita un intervento tempestivo. Non c’è tempo da perdere, così Julia decide di agire da sola.

 

Oh God, Julia chanted, her hands tightening on the wheel, let the boys be all right.

 

L’intervento di Julia non è affatto semplice, incontrare il capo dei Bonacci non la fa stare tranquilla, oltretutto Domenico è un uomo da non sottovalutare, i modi gentili e il fascino prorompente lo rendono ancora più pericoloso. Julia deve stare attenta, sa di non potersi fidare ma è disposta a tutto per il bene dei nipoti. I due comunque si erano già incontrati in precedenza e il ricordo dei loro sguardi è ancora impresso nella mente di entrambi.


He had a way of looking at her boldly, just as he did now. His eyes traveled the length of her slowly and deliberately, and she felt stupidly inundated with the heat at his perusal

 

Più che lusingata Julia si sente a disagio, non vede l’ora di andarsene, non nasconde la sua rabbia e fa capire a chiare note quanto disprezzi di avere a che fare con un Bonacci. Dal canto suo Domenico, sorpreso per quell’incontro inaspettato e al tempo stesso piacevole, si diverte ad alimentare l’equivoco sul suo conto comportandosi come un vero malavitoso. Propone così uno scambio alquanto singolare.

 

«Let’s have a deal.»

«What deal?» Julia moistened her suddenly dry lips.

«You can take the boys, but-» he paused.

«But what?»

«But I’ll get to fuck you in exchange. 



Un favore per un favore, dunque, un “do ut des” tanto scioccante quanto efficace. La sfida è aperta e i contendenti sono pronti a giocare. Tra i due però è Julia che rischia di più, è convinta, infatti, che Domenico rappresenti il nemico poiché incarna tutte le caratteristiche che lei ha sempre evitato. Tuttavia, arrivata a quel punto, non può voltare le spalle alla sua famiglia, quindi è disposta a ingoiare l’orgoglio e, suo malgrado, accetta la proposta indecente.

Anche se attratti l’uno dall’altra, Julia e Domenico non possono dimenticare i numerosi lutti che l’odio ha scatenato tra le famiglie in passato.  

«Frank was a kid when your gutless husband shot him and left him bleed to death at the dumpster.»

Julia bristled. «He couldn’t_»

«He could have saved him, but the choose to turn his tail and run, leaving his and your family to clean up his shit.»

 

La disputa è aperta, i toni si accendono, ma più la tensione aumenta, più cresce la passione. Sensualità ed erotismo prendono il sopravvento sulla ragione, Julia e Domenico dovrebbero separarsi invece si avvicinano sempre di più. Sono fatti l’uno per l’altra, entrambi belli, forti e incoscienti, si ritrovano coinvolti in una relazione che, però, fatica a decollare. Prima di lasciarsi andare entrambi hanno bisogno di certezze: Domenico deve superare la gelosia per il passato di Julia mentre a quest’ultima servono garanzie per potersi fidare completamente.

Whit grave finality, she thought, I want this man. I don’t care Who he is. I just want him so much it hurts.

Julia c’è quando Domenico ha bisogno di lei, non si tira indietro ma nonostante il forte desiderio non può venir meno ai propri principi, per averla Domenico dovrà convincerla di non essere ciò che lei odia. È questa la chiave di volta del romanzo. Infatti più della mera storia d’amore viene messo in primo piano il coraggioso atteggiamento di un uomo che lotta con tutte le sue forze per garantire alla propria famiglia il giusto ruolo nella società e, allo stesso tempo, che desidera rassicurare la donna che ama. Non importa cosa gli altri pensano di lui, Domenico ha solo un obbiettivo in testa e, memore dei consigli paterni, vuole conseguirlo andando avanti per la sua strada, costi quel che costi.

Be unpredictable. Always surprise your enemies with the train of your thoughts and actions. Do things they least expect you to do.

Don’t feed your ego, feed your thirst for knowledge because knowledge is power.

Earn respect, never demand it.

Talk less, observe more.

 

Il carattere fermo e compassato rappresenta il punto di forza di Dom, freddezza e tempestività sono le sue qualità e la conoscenza approfondita dell’ambiente mafioso fanno la differenza. Molti sono gli estimatori ma ancora di più i nemici, Domenico ne è consapevole e se vuole conquistare il cuore di Julia deve convincere lei e tutti di non avere più niente a che fare con la vecchia vita, tanto cara a suo padre.

 

«I’m a product of that life, Pep. Whethever I like it or not, sometimes I react to things in the old way reflexively,» Dom admitted. «But that’s as far as it’ll go.»

 

Il processo si presenta piuttosto complicato e, anche se è un uomo molto coraggioso, Domenico non deve sottovalutare il pericolo che la sua idea di allontanamento può causare. Alle volte un “no”, anche se detto a chiare note, non è sufficiente a concludere il discorso. Per raggiungere l’obbiettivo bisogna intervenire energicamente, magari sporcandosi le mani in prima persona.

«I didn’t want to smear my hands with you, but one young man told me there are three kinds of people who deserve to die: Child molesters, serial killer, and bat-shit crazy like you,» Dom gritted through his teeth and pulled the trigger.


“Più tento di uscirne, più loro mi ritirano giù.” La frase pronunciata da Michael Corleone nel Padrino parte terza fa proprio al caso di Domenico.

C’è un aggettivo per definire il romanzo della Chelloni ed è vibrante. Fin dal prologo ci si rende conto di quanto la storia sia dinamica, una fusione perfetta di dramma, violenza, passione e sensualità, un’esplosione di adrenalina che ci accompagna dalla prima all’ultima pagina. L’argomento trattato d’altra parte non permette cali di tensione, parliamo di un mafia romance dalla trama articolata e ricca di avvenimenti e colpi di scena. Come su un set cinematografico, l’autrice detta i tempi delle scene con sapienza e cognizione. Il ritmo incalzante e lo stile fluido ci fanno pensare a un action movie. I personaggi, tutti ben caratterizzati, sembrano staccarsi dalla pagina per assumere una tridimensionalità che li rende completi e vivi. Si rivelano dei bravi attori e li vediamo muoversi con naturalezza all’interno di una scenografia e una trama curate nei minimi particolari. La chicca finale trovata dall’autrice rappresenta una trovata geniale e un’ulteriore conferma dell’originalità del romanzo. La storia si conclude così com’era iniziata, “un favore per un favore” anche in questo caso cambia le carte in tavola e permette di arrivare al giusto epilogo che, in caso contrario, non ci sarebbe stato.

Consigliatissimo!



Nessun commento:

Posta un commento