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lunedì 12 aprile 2021

Blog Tour Dark Zone: IL VORTICE NERO di Daniele Viaroli



Gli eroi hanno fallito. Il primo scontro coi luogotenenti del Collettivo si è rivelato un disastro sia per i difensori del Multiverso che per la squadra assoldata da Everett Craddock. Non solo lo Schiacciasogni, Omega e Apollion si sono rivelati invincibili, ma Jake è stato ferito a morte e Odin è caduto nelle mani del nemico. Il tutto mentre Skald e Ombra sembrano essere spariti nel nulla.
L’avanzata del Collettivo è inarrestabile. Giorno dopo giorno l’esercito alieno è sempre più vicino a Crocevia e la battaglia per la salvezza della città è ormai alle porte. Così, mentre Mestra cerca di assoldare ogni cittadino per un’ultima disperata resistenza, spetta a Maeve ideare un piano tanto folle quanto impossibile. Nel frattempo, Kalena e Incursore, bloccati in un’altra dimensione, devono trovare un portale per trarre in salvo Alfred e tornare a casa prima che sia troppo tardi.
Mancano tre giorni all’arrivo del Collettivo a Crocevia. Tre giorni in cui i nostri eroi dovranno appianare i loro dissapori, sopraffare un drago e affrontare gli stessi luogotenenti immortali che già una volta li hanno sconfitti.
La Battaglia per Crocevia è cominciata.
La fine del Multiverso è arrivata.

Aeimundr non rispose, ma alzò lo sguardo su di lei. Fu così che li notò per la prima volta. Gli occhi più belli che avesse mai visto. Uno sguardo così intenso da strappargli l’anima, cupo come nubi di tempesta e luminoso come i loro fulmini. Un delicato velo verde acqua che celava una fiamma inestinguibile. Fissarli troppo a lungo significava avvolgersi nella gelida coperta dell’aurora boreale e sospirare
contando le stelle.
Intuì subito che quegli occhi gli avrebbero bruciato dentro in eterno, privando lo spazio e il tempo di ogni significato. Fu solo una sensazione, il miraggio di un sogno, il respiro di un presagio, un battito sospeso. Eppure, ebbe la certezza che quel brivido sarebbe durato fino alla fine dell’infinito. Smarrito e ritrovato, ascoltò il cuore accelerare e il rumore delle emozioni sovrastare il canto del dolore.



Daniele Viaroli nasce a Milano trentatre anni fa, ma passa buona parte della sua vita in un paesino al limitare di un bosco protetto. Istruttore di arti marziali, attore e autore teatrale, studia Lettere Moderne all’Università di Bergamo. Si affaccia al mondo della scrittura in tenera età, ma è solo con la saga della Fiamma Azzurra che trova finalmente la sua dimensione.

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