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giovedì 5 ottobre 2023

LA GUERRA DELLE DUE REGINE di Jennifer L. Armentrout

NATO DALLA DISPERAZIONE DELLE CORONE D’ORO…

Casteel Da’Neer ha provato sulla sua stessa pelle quanto la Regina di Sangue sia astuta e crudele, ma nessuno, nemmeno lui, avrebbe mai potuto prevedere fino a che punto si è spinta: ciò che ha fatto è a dir poco inimmaginabile.

E DALLA CARNE MORTALE…

Niente impedirà a Poppy di liberare il suo Re e distruggere tutto ciò che la Corona di Sangue rappresenta. Con la forza del Primordiale della Vita a guardarle le spalle e l’aiuto dei Wolven, dovrà convincere i generali di Atlantia a combattere la guerra a modo suo… perché a questo punto nessun’altra opzione è possibile se vuole costruire un futuro di pace per entrambi i regni.

UN POTERE PRIMORDIALE RISORGE…

Insieme, Poppy e Casteel devono abbracciare tradizioni vecchie e nuove per salvaguardare i loro cari e proteggere gli indifesi. Ma la guerra è solo l’inizio. Gli antichi poteri primordiali si sono risvegliati, rivelando l’orrore di ciò che era iniziato secoli prima. E forse, per porre fine a ciò che la Regina di Sangue ha cominciato, Poppy dovrà diventare ciò che è stato profetizzato per lei… e ciò che teme di più.

COME PORTATORE DI MORTE E DISTRUZIONE.


#prodottofornitodaHarperCollins

#copiaomaggio

Qual è il vero significato di CUORE GEMELLO, dopo il capitolo 44? Chiarisco che non ho alcun problema nel leggere questo tipo di scene, ma era davvero necessaria? Me lo sono domandato più volte al termine del romanzo e a oggi non ho ancora trovato una risposta. Capisco che non c'è nulla di lussurioso nel messaggio, che è tutto basato su altro, ma la scena era così calda che in un primo momento ti fa dimenticare che la lussuria non ha nulla a che fare.

Quel capitolo ha rovinato un po' la mia ammirazione verso Cas e Poppy. In più ci sono credo alcuni spoiler di troppo su Sera (parte della serie prequel), di cui avrei fatto anche a meno sapere.

Il quarto volume anche se prolisso, così come il terzo, inizia bene, ma mi fa perdere interesse a una certa a tal punto da sospenderlo per poi riprenderlo giorni dopo. Il  pov maschile in La guerra delle due regine sarebbe stato un vero toccasana se non fosse che forse era un po' spicy viste le condizioni del personaggio. L'autrice ha fatto questa scelta, a parer mio davvero brillante, perché Cas è pur sempre Cas ma too much! Leggere di lui, malconcio, maltrattato dalla Regina di Sangue, con il pensiero rivolto alla sua amata Poppy mi ha stretto un po' il cuore e potevano usufruire il legame attraverso il sogno per dirsi cose importanti più che per desiderarsi. Più volte durante la lettura il mio cuore si è incrinato per il Re, per tutto ciò che stava subendo.

"Mia regina?" Lei si inumidì le labbra con la punta della lingua.

"Sì?"

"Ho bisogno che tu salga sul mio c***o."


Sei il mio rifugio, Cas. Il mio tetto e le mie pareti... le mie fondamenta. E io sono le tue.

La guerra delle due regine è incentrato su Poppy che con l'aiuto del fidato Kieran, il Wolven, e del Draken dovranno liberare Cas dalle grinfie di Isbeth, la Regina di Sangue, madre di Poppy. Prima di riuscirci però dovranno affrontare uno e più ostacoli, non sarà una cosa rapida e indolore. Sarà stancante, straziante. Ma la speranza sarà l'ultima a morire. Poppy verrà messa a dura prova così come il suo autocontrollo. Riusciranno nel loro intento dopo più di un mese, in quel mese hanno salvato persone, ma ne hanno anche perse e Poppy ha dovuto prendere delle decisioni e fare delle scelte. Non è mai stato facile, ma ha sempre cercato di dar retta al cuore e alla testa.

In questo romanzo ci sono un turbinio di legami di cui mi piacerebbe leggere, Emil e Vonetta, Malik e Millie e forse anche Kieran e Reaver...



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