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giovedì 9 novembre 2023

Review Tour: L'AMORE NON È MAI BANALE (Covet Series #2) di Rachel Van Dyken



Mentre ero avvolto dall’oscurità, mio fratello gemello Bridge, da cui ormai mi ero allontanato da anni, ha preso il mio posto nell’azienda che possedevo, e accanto alla mia fidanzata. Vista la mia terribile reputazione, posso forse biasimarli per essersi innamorati?
Devo analizzare bene cosa ho fatto in passato e dove sono diretto adesso.
Passare un po' di tempo da solo? L’universo ha altri piani.
In Vermont, nell’isolata baita della nostra famiglia, trovo una splendida, seppur poco accogliente, sorpresa. È l'affittuaria Keaton Westbrook, influencer superstar, che sta affrontando un momento di grande dolore. Dopo l'arrivo di una tempesta invernale, abbiamo trovato qualcosa che ci tenesse al caldo, un'intimità che nessuno dei due si aspettava e di cui entrambi abbiamo bisogno.
Cosa succederà quando ci diremo addio?
È troppo chiedere al destino di darci una seconda possibilità per vivere e amare?

#prodottofornitodaQueenEdizioni
#copiaomaggio
Abbiamo lasciato Julian, nello scorso volume, a svegliarsi dal coma vedendo come il mondo sia andato avanti senza di lui, lo stesso Bridge ha combattuto contro l'amore di Izzy per poi esserne sconfitto. 
Per cercare di venire a patti con un dolore per lui troppo grande l'unica alternativa di suo fratello è mandarlo in "ferie forzate", ma nulla l'ha preparato a vedere la baita della sua famiglia occupata da una sconosciuta, per un mese.


Dicono che quando torni dalla morte, non sei più lo stesso. Io ne ero la prova. Tutto mi sembrava estraneo, come se non dovessi essere nel mio corpo. Come se, quando ero in coma, la mia anima fosse stata trasformata, e adesso non si adattasse perfettamente a quel corpo che si era risvegliato.


All'inizio voleranno scintille, troppo dolore permane nell'aria e l'unico modo per i due coinquilini è quello di attaccare, schermarsi dietro battute mordaci o cercare i punti deboli nell'altro.
Sarà solo quando i loro nomi verranno scoperti per intero che la storia che ognuno si porta dietro verrà alla luce, anche se a volte non c'è bisogno di parole quando i media per mesi hanno fatto di tutto per rendere la vita di alcuni un inferno, mettendo in piazza dettagli privati della loro vita, i loro drammi, le loro sconfitte ma anche i loro dolori.

Se prima del coma Julian era famoso per essere uno squalo, letteralmente, la cui unica missione era ferire l'altro, dopo il coma qualcosa ha iniziato a farsi strada in lui, un senso di empatia, di tradimento, un mix esplosivo a cui non ha potuto far altro se non farsi avanti, lasciandosi travolgere e cambiare.

L'uomo che troviamo in L'amore non è mai banale è cupo, affranto, un uomo che non pensa di aver più pezzi di cuore da dar dopo che si è diviso in così tanto pezzi, dopo tutti questi tradimenti, eppure Keaton lo porta a vedere le cose sotto un'altra ottica, lo porta a rivalutare anche i gesti che lui ha compiuto per mero egoismo, mostrandogli come possano aver cambiato la vita di altre persone.

E lei?
La nostra dolcissima Keaton?
Come una piccola stella nascente, è una influencer, chiamiamola così, che è passata dall'aver tutto, nel vivere in un mondo scintillante, a scoprire un aspetto della vita che tutti vorrebbero posticipare, perché certi dolori, si sa, nessuno vorrebbe provarli.
La cosa però che più splende, in lei, è il suo animo, un animo così altruista che splende, letteralmente. E anche se ora questa luce si è un po' assopita, stare accanto a Julian non solo la farà rivivere uno dei momenti per lei più dolorosi, ma li porterà anche a crescere e, soprattutto, a sperare nuovamente in qualcosa che nessuno dei due si sarebbe mai aspettato di ritrovare.


Le nostre sofferenze si incontrarono in quel bacio. 
E, come se avessimo versato benzina sul fuoco, ci accendemmo entrambi.
Mi capita sempre più spesso di imbattermi in articoli che decantano quanto la mia generazione cerchi letture struggenti, cerchi quasi un motivo in più per venire a contatto con quella piccola parte di se stessi che reprimono, con quelle emozioni tenute così ferocemente sottochiave da risultare inaccessibili.
Una generazione che potrebbe aver bisogno di piangere, ma soprattutto di sperare, sperare con così tanta forza da esserne colmi.

Non ho mai capito cosa si celasse dietro questi articoli prima di leggere L'amore non è mai banale, il secondo volume della dilogia Covet firmata Rachel Van Dyken.
Ogni pagina è un colpo al cuore ben mirato, certi momenti è stato difficile capire dove finisse il dolore di Keaton e dove iniziasse il mio, eppure una cosa è certa: esistono persone capaci di farti scendere a patti con quel dolore, di farti capire che per quanto potrà continuare ad essere parte della tua vita, via via la ferita si rimarginerà, lasciandosi dietro una cicatrice di ciò che è stato.
E toccherà proprio a Julian aiutare la ragazza a venir a patti con tutto questo dolore, ma solo dopo che verrà a patti col suo, perché sembra uno scherzo del destino ma il dolore richiama altro dolore, e certe volte ferite simili possono richiamare anime affini, se capite cosa intenda.

Il libro in pillole
- Pov alterni in I persona
- autoconclusivo, II vol della serie Covet
- tropes: contemporary romance, twins, forced proximity, enemies to lovers, billionaire romance

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