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martedì 28 ottobre 2014

L'amore è un rito - Francesca Borrione


La novella racconta l’incontro, scandito in tre giorni, tra Stella e Harley, in una città estranea ad  entrambi. La città sul lago. Stella vi si reca ogni anno per incontrare Scott. Una settimana insieme ogni anno da dieci anni. Quella volta, però, Scott è in ritardo. Stella, nell’attesa, inizia a girare per la città, e così incrocia Harley sul suo cammino. Un attore teatrale che fa tappa con il suo musical proprio in città, proprio in quella settimana. Tra i due si sviluppa una improvvisa infatuazione e una delicata storia d’amore, inaspettata per entrambi, mentre sullo sfondo si ricompone lentamente il quadro della storia di Stella e Scott, delle oscurità di Harley, e di come il vero amore possa vincere anche contro il destino.

Recensione:

L'amore è un rito, è un libro che racconta come l'amore possa essere travolgente, irresistibile, a volte tragico. Ma sa anche donare perdono, speranza e assoluzione.
Entrambi i personaggi sono afflitti da un presente soffocante che non concede loro di vedere le cose belle che la vita può offrire.
Stella, attanagliata dai dubbi e sensi di colpa, è convinta di non avere altre prospettive se non vivere una vita vuota e abitudinaria. L'attesa dell'imminente arrivo di Scott sembra essere l'unica cosa a darle un pò di vitalità. Questo prima che incontrasse Harley.
Harley, un attore di musical teatrali la cui carriera ha avuto alti e bassi, sente di avere ancora molto da dare ma allo stesso tempo è bloccato dalla paura di non sentirsi coinvolto o ispirato dal suo lavoro.
L'incontro tra i protagonisti, è molto particolare e lascia il lettore sorpreso. Niente sembra andare per il verso giusto, grazie a qualche piccola coincidenza, riescono ad incominciare una piccola frequentazione. 

Probabilmente era proprio quel insieme di ostentata sfrontatezza e taciuta indecisione a rendere affascinante lo sconosciuto. I suoi contorni erano sfumati e incerti, come una melodia appena iniziata che deve ancora prendere corpo e compiere una scelta decisa.

Lo sconosciuto abbozzo un sogghigno. Lo divertiva che quella conversazione avesse i toni di un'estorsione di parole e pensieri. Non era mai stato tanto faticoso intavolare un discorso. La sfida lo stimolava.

Nonostante Stella sia molto frenata, lo charme incantatore dell'attore la convince a provare a fidarsi di lui. 




Non era questo che Stella desiderava dalla permanenza sul Lago, eppure non poteva fare a meno di sentirsi stranamente eccitata. Era trascorso così tanto tempo dall'ultima volta in cui le era accaduta una cosa qualsiasi, che una breve e banale chiacchierata con un estraneo in un pomeriggio piovoso aveva sovvertito il suo ordine mentale ed emotivo, da mesi inalterato. La sua personalissima scala emozionale non contemplava le conseguenze dell'incontro con uno sconosciuto dagli occhi verdi. 

La cittadina sul lago rende tutto particolarmente romantico anche se tende a rimarcare un velo di tristezza e nostalgia. Il fantasma di Scott aleggia sulle loro teste, questo permetterà a Stella di prendere in pugno la sua vita o verrà trascinata in fondo al lago insieme ai suoi sensi di colpa? Ma soprattutto, Harley che ha già i suoi problemi, ha quello che serve a Stella per darle fiducia ed iniziare insieme un nuovo percorso di vita ?

Stella era un ritratto di donna sbiadito, a tratti ingiallito, i cui tratti conservavano però l'originale vigore, una forza espressiva non del tutto sopita. Dimenticata, forse, ma non cancellata. Stella aveva solo bisogno di ritrovare i propri colori.

Scritto in un italiano superlativo, ho divorato questo romanzo. Sono stata rapita ed ipnotizzata dai vortici mentali di Stella, ma anche da quelli di Harley. Nella loro testa c'è grande confusione ma allo stesso tempo un grande desiderio di vincere la tristezza. Conversazioni interessanti hanno luogo in localini graziosi o sulle panchine poste sulla passeggiata del lungolago. 
Una vena di mistero causato da questo personaggio in stile Godot, Scott, crea un'atmosfera insolita e particolare. Una lettura gradevole, non banale, diversa da solito che ci sta perfettamente bene dopo le solite letture commerciali. Sono questi romanzi che danno a me  e mi auguro anche ad altre lettrici, la motivazione giusta per dare alle nostre scrittrici il riconoscimento che meritano. una parte di merito va anche alle case editrici che investono in loro.

Non aveva mai creduto alle frasi fatte, ai luoghi comuni sull'amore che libera, che salva, che redime. Stella credeva che si potesse amare una persona fino alla morte, e forse anche dopo con la testardaggine delle proprie convinzioni. Stella era una campionessa della fiera ostinazione, l'ultima romantica di una lunga schiera di eroine letterarie dalle vicende complesse e il destino oscuro. Stella era contravvenuta ai suoi stessi, sacri principi e quella notte aveva capovolto ogni ordine. 















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