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lunedì 12 ottobre 2015

IL MIO ABITO DEI SOGNI HA IL VELO BIANCO di Amanda Foley



Tutte le donne aspettano l’uomo della loro vita. Nel frattempo, però, si sposano…
Emma non crede più nell’amore da quando il marito l’ha lasciata per una pausa di riflessione di nome Irina. Le sue giornate si dividono tra i figli e il lavoro all’atelier di abiti da sposa che gestisce con Laura. Ma un giorno, sulla sua strada trova non uno, bensì due uomini che la corteggiano. Lorenzo, affascinante rappresentante che le fa proposte esplicite, e Andrea, con cui si era persa di vista dai tempi della scuola. Come nelle favole, il timido e scialbo ragazzino, di cui ha conservato solo un ricordo offuscato, si è trasformato in un uomo affascinante quanto misterioso che, con incontri apparentemente casuali, riesce a tesserle attorno una tela che la avvolge. E dall’altra parte c’è Lorenzo che con i suoi sms riappare nei momenti più impensati… Riuscirà Emma a trovare la chiave per riaprire la porta del proprio cuore concedendosi un’altra opportunità?
Tra segreti e preziosi veli da sposa, accogliamo insieme a Emma le donne che entrano nel suo delizioso atelier. E ascoltando le loro storie, e i loro sogni d’amore, scopriremo che in ogni vita la favola è dietro l’angolo.
Sempre Roberta, nuovo e fantastico racconto targato YouFeel. Ammetto di essere rimasta affascinata dalla cover e dal titolo, e considerando che sono passati solo due anni da quando mi sono sposata ho pensato “Perché non rivivere l'emozione di quel giorno?”... così eccomi qua.

La storia si apre con una sfilata di abiti da sposa, appuntamento imperdibile per Emma e Laura che si trovano a dover scegliere i vestiti della nuova collezione per il loro atelier di Trieste. Occasione in cui non mancano di incontrare anche Lorenzo, un rappresentante dal fascino irresistibile (vista la  collezione di donne che è riuscito a portarsi a letto), che sembra avere un occhio di riguardo per la nostra Emma. Inutile dire che a lei non interessa minimamente; sta cercando di raccogliere e rimettere insieme i pezzi del suo cuore in seguito alla separazione, dopo quindici anni di matrimonio (mica pochi!!!) da Luca, il quale ha deciso di prendersi una pausa di riflessione con una certa Irina. Forse i segnali erano già belli evidenti, ma spesso si vuole solo far finta che vada tutto bene.

Un calo di zuccheri in un rapporto è da mettere in conto, senza per questo rischiare il diabete, però troppo spesso permettiamo alla routine quotidiana di invadere spazi che dovrebbero essere off limits.

Emma riesce a staccare dai suoi innumerevoli pensieri grazie a un lavoro che la tiene sempre tanto impegnata e ai due figli che, nonostante la quasi maggiore età, le riempiono la giornata con i loro compiti e le loro attività exrascolastiche.
Ma cosa succede quando si incontra dopo diversi anni un proprio compagno di liceo? Si presume che ci si saluti e si ricordino insieme gli anni passati, ma Andrea ha da sempre avuto una cotta per la nostra protagonista. Decide di prendere il coraggio a due mani e avvicinarsi per salutarla, magari attaccando bottone con un commento sul libro che tiene in mano (quante lettrici sognano un incontro con l'uomo dei propri sogni proprio in una libreria?). E forse è così che dovrebbe cominciare una bellissima storia d'amore, con un incontro fortuito e uno scambio di indirizzi mail.
I colpi di scena non sono finiti, perché Lorenzo si trova “casualmente” a passare da Trieste mentre si dirige per un weekend di relax al mare. Decide di invitare Emma a un aperitivo e chissà come mai la serata si conclude tra le lenzuola di una camera d'albergo. La nostra protagonista non dà più di tanto peso a quello che è successo perché sa di essere stata solo la compagnia di una notte, se non fosse che il bel rappresentante inizia a inviarle sms poetici e invitandola spesso a raggiungerla in vacanza.
Bel dilemma per la nostra Emma, che si ritrova a fare i conti con il proprio cuore. Chi riuscirà a risanare quella ancora dolorosa ferita?

[...] la felicità è fatta solo di attimi così brevi che spesso ci sfuggono di mano.

Non mi sono voluta dilungare nella trama perché è una storia che va letta e assaporata, e credetemi se vi dico che riderete e sospirerete tantissimo. Mi è piaciuta tanto la scelta di far svolgere il racconto in un atelier di abiti da sposa perché, diciamocelo, ci è piaciuto essere al centro dell'attenzione durante la prova del “nostro” abito. E mi rendo conto che spesso si tratta di un lavoro non semplice: future spose isteriche, modifiche da apportare all'abito che farebbero perdere la pazienza anche a un santo, la prova di mille abiti prima di individuare quello giusto, madri, sorelle, zie, cugine e tutta la sacrosanta famiglia che vorrebbe assistere alla scelta. Quindi avrete capito che Emma ha una pazienza infinita... e invece no, lei stessa lo ammette, così come si rende conto di averne sviluppata in quantità industriale!!! Ammetto di essermi divertita parecchio durante quelle scene, l'atelier si trasforma in un vero e proprio confessionale, e la nostra protagonista ha avuto anche la fortuna di incontrare persone di buon cuore, trasformandosi alla fine in amicizia.

La gente comune non lo sa, ma quello di vendere abiti da sposa è un lavoro che, oltre a concretizzare sogni, regala aneddoti che hanno dell'inverosimile.

Ottima anche la scelta dei personaggi, non più adolescenti alle prese con i primi amori, ma persone mature, di quasi cinquant'anni che, nonostante le cadute, trovano ancora la forza di rialzarsi, più forti e combattivi che mai. Non mi resta che augurarvi una buona lettura, ma preparatevi ai colpi di scena che troverete in questa storia. L'amore a volte fa fare delle piccole pazzie, ma sono proprio queste le cose che ci fanno sentire importanti e speciali agli occhi di chi ci sta vicino.

[…] i sentimenti sono, in assoluto, la cosa più soggettiva che esista, ma è pur vero che uomoni e donne sentono differentemente, finendo col ferirsi, spesso senza volerlo, in nome di ragioni incomprensibili l'uno all'altra.


Amanda Foley, (pseudonimo con cui si firma l’autrice) nasce in una ridente cittadina di mare, a due passi da Venezia. Adora leggere e passa l'adolescenza nutrendosi soprattutto con i classici. Debutta con il romanzo storico L'ha deciso il mare edito da I Romanzi Mondadori, poi Uomini istruzioni per l'uso e La fatica di essere mamme, brevi racconti pubblicati nel Messaggero. Con Al di là delle favole entra a far parte dell'antologia I Colori Delle Donne. Nel luglio 2014 esce nella collana digital Youfeel Rizzoli con La voce del vento e per la stessa collana, nell’ottobre 2015, esce con Il mio abito dei sogni ha il velo bianco.


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