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lunedì 12 ottobre 2015

UN PERFETTO ANGOLO DI CIELO di Giulia Dal Mas


Cosa avrebbe fatto Carrie se avesse scoperto che Mr Big la tradiva?

Lidia continua a ripetersi questa domanda mentre pensa alla sua vita, pianificata in ogni dettaglio e poi sconvolta. 
Carrie avrebbe pianto, avrebbe riso e, probabilmente, avrebbe fatto qualcosa di insensato.
Scappare per esempio. Così Lidia si ritrova senza quasi accorgersene su un aereo per l'Inghilterra, con un paio di jeans, un giubbotto color kaki e una lettera dello studio legale Chapman e associati che l’avvisa di una inaspettata eredità.
Dai palazzi di Milano alla brughiera inglese, dal quarto piano della patinata rivista di moda per cui lavorava al fienile di un cottage, alla guida di una vecchia carcassa verde muschio e sulle tracce di un passato tutto da svelare, correndo verso un nuovo sogno. Perché la vita è un fiore da far sbocciare e non c'era niente di più glam di un vero amore.

Un romanzo intenso e coinvolgente, una storia d’amore dolce e travagliata, in cui l’uomo del destino può apparire all’improvviso su un cavallo nero.

Mood: Emozionante
Ammetto che aspettavo con impazienza l'uscita dei nuovi libri della collana YouFeel, e ancora una volta sono riusciti a fare breccia nel mio cuore. Mi sono innamorata a prima vista della cover di questo racconto (non è stupenda???) e la trama mi ha fatta sognare. Se pensavo di stare leggendo una storia simile a quelle che si leggono al giorno d'oggi, beh, mi sbagliavo di grosso!!!

Lidia Mancini lavora per una favolosa rivista di moda, “Bowl of fashion”, e ha tutto quello che ogni donna potrebbe desiderare: il lavoro dei suoi sogni, un appartamento che divide con il compagno Marco, un'amica capace sempre di tirarla su di morale e vestiti firmati.
Dopo  aver accampato una scusa al lavoro, passa dal negozio di sexy shop per fare una sorpresa al fidanzato... peccato che le si sia rivoltata contro, beccando sul fatto Marco assieme a un'altra ragazza!!! Da quanto andasse avanti questa storia, Lidia non lo vuole sapere; fortuna che quel giorno stesso riceve una lettera oltreoceano, precisamente dall'Inghilterra che stravolgerà tutto il suo mondo: una vecchia zia, che conosceva solo tramite lettere e cartoline di auguri, le ha lasciato in eredità tutto. Così senza pensarci due volte decide di sfruttare questa occasione per pensare alla sua vita.

Il viaggio non inizia proprio nel migliore dei modi. L'auto noleggiata all'aeroporto la lascia a piedi, a diverse miglia dalla sua destinazione: Waltham Abbey (gli europei fanno sempre tanta confusione tra chilometri e miglia). E chissà perché in tanti dicono che nelle campagne irlandesi è possibile assistere, in un'unica giornata, al cambio repentino delle stagioni. Infatti la nostra protagonista, su tacco dieci, si ritrova con la macchina in panne, appiedata e... sotto un grande diluvio. Ma a salvare la situazione ci penserà lui, il principe sul suo fedele destriero (giuro che non si tratta di un eufemismo), che riuscirà a portare Lidia sana e salva (ma non asciutta) al Bed and Breakfast Magnolia dove l'aspettano una camera accogliente, una bella doccia calda e una fumante tazza di cioccolata.

“Direi che ti sei fatta un'idea piuttosto accurata di noi inglesi, se non fosse per un piccolo dettaglio.”
“E quale sarebbe?” chiese Lidia alzando lo sguardo. L'uomo le stava così vicino, che per riuscire a vederlo in viso doveva quasi sollevarsi sulle punte.
“Non ha importanza da quale parte del mondo arrivi, nessun uomo sano di mente si metterebbe a discutere con una donna appena finita in mezzo metro di liquame.”

Dopo aver recuperato le forze (e la macchina), si presenta all'appuntamento con l'avvocato incaricato di mostrarle tutto quello che riguarda la sua eredità, se non fosse per un piccolissimo particolare: si ritrova di fronte lo stesso uomo che il giorno prima l'accompagnò al Magnolia, Harry!!!
Lidia si prende del tempo per godersi l'atmosfera che si respira in quella casa, come se quel piccolo cottage la stesse aspettando, ma sa che la sua vita è a Milano, quindi non resta che mettere in vendita tutto e tornare a quella quotidianità che rassicura. Altro piccolo, ma non per questo insignificante, particolare: non è proprietaria totale della casa e questo la spinge a prolungare ulteriormente il suo soggiorno.

A volte mettere un po' di distanza è l'unico modo per riuscire a vedere chiaramente.

Vorrei andare oltre e raccontarvi cosa succederà ma così rischierei di rovinarvi tutta la lettura, posso solo dirvi che resterete basiti dall'intera storia. Lidia troverà un vecchio quaderno appartenente alla zia scoprendo cosa le ha impedito di coronare il suo sogno (aprire un piccolo vivaio di peonie), e forse quel viaggio rappresenterà l'occasione giusta per lasciarsi il passato alle spalle e costruirsi un futuro nuovo. Ripartire da zero può spaventare, ma no se hai le giuste persone vicine che sanno incoraggiarti e aiutarti nei momenti di difficoltà; e credetemi, Lidia avrà la fortuna di trovare quelle poche ma buone persone che tutti noi vorremmo incontrare nella vita di tutti i giorni.
Avrete ormai capito dall'entusiasmo con cui aspettavo questa nuova uscita, che sono una veterana di questi racconti, ma è più forte di me, in poche pagine gli autori hanno la capacità di farti emozionare. Un po' come il mood di questo libro, e non solo. Tra le sue pagine ho riso, trattenuto il respiro, pensato a una fine scontata e alla fine mi sono dovuta ricredere, e in tutto questo mi sono tanto emozionata. Chi come la protagonista non vorrebbe vivere la sua favola e incontrare il tanto sospirato Mr. Big? Ebbene sì, cari lettori, ritroverete spesso tanti riferimenti a Carrie Bradshaw (Sex and The City per la precisione), in quanto la protagonista è fissata con quella serie TV, cercando anche di vestire i panni del personaggio televisivo. E se come per Carrie, quel viaggio rappresentasse un cambiamento radicale?

Le ultime settimane erano state un susseguirsi di eventi improvvisi, e ora Lidia cominciava a domandarsi se non fosse sempre stato così, se non fosse proprio quella l'essenza della vita e se lei, fino ad allora, non fosse stata troppo presa a fingere di essere qualcun altro per accorgersene.

Ammetto inizialmente di aver storto il naso per i primi due capitoli, lei scopre lui a letto con un'altra, fugge lontano per cercare di dimenticarlo ma ogni cosa glielo ricorda fino a quando non entra in scena il cavaliere che salverà la situazione.  Eppure, mia cara Giulia Dal Mas, sono rimasta piacevolmente stupita. Si può leggere, pagina dopo pagina, la crescita della protagonista, la sua felicità e la sua delusione, la sua irritazione nei confronti di Harry (l'odio corrisponde sempre all'amore?), ma anche il riscatto nei confronti di una persona che non ha mai conosciuto. 

Non meno importanti sono stati i personaggi che ruotano attorno all'intera storia, come l'amica Amanda, l'agente immobiliare Sarah e la stessa Mrs. Bells, la proprietaria del Magnolia. Inoltre l'intera storia è ricca di dettagli e particolari, dandomi la possibilità di provare le stesse sensazioni di Lidia in una terra meravigliosa come l'Irlanda (fantastico spesso su una bella e piacevole passeggiata a cavallo in quelle verdi colline). E non da meno è stato accurata la sua ricerca per quanto riguarda il diritto inglese e tutto quello che ha a che fare con i problemi testamentari.
Spero di poter leggere presto qualche altro suo romanzo.

Forse non c'erano momenti giusti o risposte giuste, e dopotutto quello che doveva fare lo sapeva già il cuore.


Giulia Dal Mas, nata a Pordenone il 9 gennaio del 1982, da allora vive a Maniago.
Laureata in Giurisprudenza, è sposata e ha tre figli.
Ha pubblicato diversi racconti in antologie e riviste. Nel 2013 vince il concorso Chrysalide Mondadori nella categoria realistica, aggiudicandosi la pubblicazione del suo The secret door in un'antologia e­book firmata Mondadori. Nel 2014 pubblica con Delos Digital la novella La sposa nella torre e il racconto La vita di Vera Walsh in una antologia digitale edita da Sperling & Kupfer.
Un perfetto angolo di cielo (per incontrare Mr. Big), edito da Rizzoli nella collana Youfeel, è il suo primo romanzo.


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