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venerdì 27 novembre 2015

UN NATALE PER RICOMINCIARE di Eva Palumbo


Amy, una libraia di Londra reduce da una terribile esperienza che l'ha portata a rivoluzionare completamente la sua vita, incontra per caso Justin, un famoso attore di Hollywood, in crisi professionale e alla ricerca di una strada per riprendere in mano la sua esistenza.
Nella magica atmosfera di una parte di Londra poco turistica, vestita a festa per l'imminente Natale, un forte sentimento nasce tra loro, ma Amy è dubbiosa, diffidente, teme la grande differenza tra i loro due mondi, vede poche prospettive per una loro relazione, e soprattutto è spaventata di soffrire ancora come in passato. Ha paura di aprire di nuovo il suo cuore all'amore, perciò, quando Justin le confessa di essersi innamorato di lei e le chiede di seguirlo negli Stati Uniti, Amy rinuncia a questa nuova possibilità che la vita sembra offrirle.
Sembra tutto finito tra loro, ma l'amore e il desiderio sono più forti della lontananza e delle differenze. Riuscirà Amy a superare la sua paura di innamorarsi di nuovo? Riuscirà a rimettere ancora tutto in gioco, per lasciarsi alle spalle il suo passato e ricominciare?
Questo si può considerare il mio primo Triskell, e ammetto di essere stata attratta particolarmente dalla cover.

Amy è riuscita a coronare il suo sogno e aprire la libreria “La strada dei mattoni gialli” in onore del suo racconto preferito, Il mago di Oz. È stato difficile, ma ha riversato tutto in quella libreria, gioie e dolori in egual misura. E mentre è alle prese con alcuni libri da sistemare, entra un uomo. Inizialmente pensa che sia uno della squadra di George e che finalmente risolverà il problema al quadro elettrico, e dopo una serie di gaffe e incomprensioni viene a scoprire che si trova di fronte Justin Donovan, attore hollywoodiano che ha trovato in quella libreria una sorta di rifugio dalle fan che lo stavano inseguendo.

Non avrei potuto chiamare la mia libreria in nessun altro modo, era il nome significava tutto: la mia paura, il mio dolore, le mie speranze... E nessuno, nessuno, nell'ultimo anno, mi aveva chiesto perché avessi scelto quel nome: non mia sorella, non i miei genitori. Nessuno.
E ora, questo sconosciuto che mi sedeva davanti, che mi guardava con gli occhi azzurri brillanti e interessati,. Mi aveva domandato semplicemente, tra un morso e l'altro della pizza, dov'era il mio castello del mago? 

Dopo quel giorno lui inizia a ricoprire Amy di regali semplici, come un albero di Natale per il suo negozio e fiori, i suoi preferiti, tutti accompagnati dallo stesso biglietto, “Chiamami”. Ma Amy ha paura, non riesce ancora ad accettare che Chris, il suo ragazzo, non ci sia più, però ben presto si arrenderà a quelle avances e accetterà di andare a mangiare una pizza con Justin. Il loro sarà un rapporto basato sull'amicizia e sul dialogo, una sorta di scoperta dell'altro. Ma cosa succede quando si oltrepassa quella sottile linea che definisce due persone come semplici amici?

Era esuberante, preda di facili entusiasmi, vitale, espansivo e pieno di passioni. Mi travolgeva con la sua allegria, con la sua eccitazione. Mi sembrava di non aver mai riso tanto in tutta la mia vita come in quelle ultime settimane. Mi piaceva, davvero. Dopo tanti mesi bui, Justin era un raggio di sole.

La storia è breve ma intensa, si legge in un paio d'ore, eppure riesce a trasmettere le stesse emozioni e sensazioni che impiegherebbe un libro di 200 pagine. Essendo un racconto narrato dal pov di Amy si potranno saggiare con mano le sue paure e le sue insicurezze, ben presto anche le sue incertezze e la domanda se Chris fosse l'uomo giusto per lei, e cosa sarebbe successo se quel terribile incidente non fosse avvenuto. Non pensa di meritare la felicità e quell'aria natalizia così gioiosa e festosa la mette di malumore proprio perché la fa andare indietro con i ricordi.
Ho amato e apprezzato entrambi i personaggi che riescono a smorzare i toni con battute piene di ironia e doppi sensi; e anche ai personaggi di contorno viene data eguale importanza.
Una storia da leggere e gustare durante le vacanze di Natale, che riuscirà a farvi sorridere e sognare.


Eva Palumbo è nata in Salento e vive con suo marito e suo figlio a Roma.
La cosa che ama fare di più è viaggiare con la sua famiglia, soprattutto nei paesi anglosassoni, dei quali apprezza tutto: i paesaggi incontaminati, la lingua, la cultura, la cura per le cose comuni, le città multietniche, l'insospettabile calore con cui accolgono i bambini, e perfino -incredibilmente!- il cibo e il clima!
affetta da grafomania sin da quando aveva quattro anni, solo da poco ha deciso di provare a dare concretezza alla sua passione per la scrittura.
Un natale per ricominciare è la sua prima novella.


2 commenti:

  1. Vi ringrazio moltissimo per questa splendida recensione.
    Sono veramente contenta che la storia di Amy e Justin vi sia piaciuta...
    Un abbraccio e ancora GRAZIE!

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    1. Grazie a te per aver reso pubblica questa fantastica storia =) Spero di leggere altri racconti nati o che nasceranno dalla tua penna e dalla tua fantasia ^_^

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