Pagine

mercoledì 2 dicembre 2015

DIMMI CHE SARAI QUI di Mia Sheridan



Bree Prescott si è appena trasferita nella tranquilla e isolata cittadina di Pelion, nel Maine, dove spera di ritrovare la serenità di cui ha disperatamente bisogno. Proprio il primo giorno nella sua nuova casa sul lago, tuttavia, incontra Archer Hale, un uomo affascinante e solitario. Anche lui, come Bree, nasconde dei segreti dolorosi, ferite che hanno scavato così in profondità da farlo chiudere per sempre nel silenzio. Nessuno in città può dire di conoscere davvero Archer, ma Bree vuole provarci, perché forse l’unico modo per liberarsi dalle catene del dolore e riassaporare la felicità è aiutare quell’uomo a trovare la voce che sembra aver perso per sempre…


Non leggevo un romanzo così bello da molto tempo. Ha catturato la mia attenzione e non ho potuto fare altro che leggerlo tutto in un fiato fino alla fine.

La trama è coinvolgente e tocca le corde del cuore. Archer Hale resta orfano a soli sette anni e perde la voce a causa di un incidente. Si chiude in casa dello zio e cresce senza mai uscire. Il ricordo della madre e suo zio Connor, morti nello stesso incidente, continuano a tormentarlo ma una verità tremenda si cela dietro a questa tragedia. Ovviamente non svelerò nulla perché toglierei la suspense al libro.

Bree Prescott arriva nel paese di Archer e il loro incontro è travolgente. Nonostante Archer non parli i loro occhi parlano di un universo parallelo dove tutto si incastra solo nello stare insieme. Archer si spaventa e scappa. Bree si incuriosisce e inizia a chiedere in città di quel ragazzo così silenzioso, probabilmente sordo.

Va a cercarlo e da qui la storia è tenerissima e travolgente.

Archer è un protagonista maschile combattuto e inizialmente inganna il lettore. Sembra un duro, un bastardo che vuole restare lontano da tutti ma in realtà è tutto l'opposto.

** Mi fissò senza muoversi., i suoi occhi profondi del colore del Whiskey si spalancarono quando iniziai a indietreggiare.**

Bree riuscirà ad entrargli nell'anima e tirarlo  fuori dal guscio. Ma purtroppo i problemi di questi due ragazzi sono innumerevoli e la mancanza di fiducia di Archer provocherà non pochi guai.

Un romanzo straordinario. Visto dal punto di vista soprattutto di Bree travolge il lettore. I capitoli di flashback di Archer da giovane sono strazianti. La perdita e il dolore sono al centro di questa storia.

** Mamma? Volevo la mia mamma. Sentii le lacrime, calde e pesanti, fuoriuscire dagli occhi chiusi e sulle guance**

Un salto nel passato e un passo nel futuro è servito per comprendere  meglio il comportamento del giovane ragazzo.
La scrittrice ha centrato il punto con questo strano modo di raccontare la storia che a mio dire è straordinariamente perfetta. I sentimenti sono descritti in modo eccellente. Anche solo i loro sguardi parlano.
     **Ci sarà sempre qualcosa che minaccia di portarti via da me, persino se si tratta di una cosa piccola, e anche se è solo nella mia mente**                                                              
Il mio cuore è stato stravolto dalle prime pagine ed è rimasto stretto in una morsa fino alla fine. Poche scrittrici mi coinvolgono così totalmente e la Sheridan c'è riuscita.

Ne consiglio la lettura.






Mia Sheridan è una scrittrice bestseller di New York Times, USA Today e Wall Street Journal. La sua passione sono le grandi storie d’amore. Mia vive a Cincinnati, nell’Ohio, con il marito e quattro figli.

Nessun commento:

Posta un commento