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venerdì 18 marzo 2016

Segnalazione Uscite DeAgostini Aprile 2016



Nella giungla di Park Avenue
 Wednesday Martin (26 aprile - Bookme)

Il libro che ha fatto imbestialire l’alta società newyorkese.

Quando Wednesday Martin e suo marito scoprono di aspettare un bambino, decidono di traslocare nella esclusiva Upper East Side di Manhattan. Dietro le immacolate facciate dei palazzi, oltre le lobby tirate a lucido e sorvegliate da portieri in livrea, Wednesday scopre la vera Park Avenue...

Quando Wednesday Martin e suo marito scoprono di aspettare un bambino, dal Greenwich Village decidono di traslocare nell’esclusiva Upper East Side di Manhattan. Dietro le immacolate facciate dei palazzi, oltre le lobby tirate a lucido sorvegliate da impeccabili portieri in livrea, Wednesday scopre la vera Park Avenue: l’ambiente più ostile e competitivo al mondo, governato da un sistema di regole, rituali, totem e tabù da fare invidia agli aborigeni australiani. Forte del suo background in antropologia, Wednesday Martin adotta un punto di vista “scientifi co” per studiare la sua nuova tribù e, forse, trovare il modo di accettarla ed esserne accettata. Dalla decostruzione delle pratiche igienico-estetiche tipiche delle signore locali (note anche come le Geishe di Manhattan), ai sordidi dettagli della inevitabile caccia alla borsa-feticcio di Hermès, il risultato è un ritratto esilarante e scomodo, feroce e illuminante della tribù più esclusiva, invidiata e vituperata del pianeta: quella dei Super Ricchi e delle loro esilissime, ambiziosissime, ansiosissime consorti.



Non ci credere
 Paul Cleave (26 aprile - Bookme)

Jerry Grey è il vero nome di Henry Cutter, popolarissimo autore di thriller all’apice della carriera. Jerry sta lavorando alla stesura del suo nuovo romanzo quando scopre di non ricordare il nome di sua moglie... E se le atrocità di cui infarciva i romanzi nascondessero qualcosa di ben più sinistro di una fervida fantasia? Perché chi meglio di uno scrittore sa quanto possa essere labile il confine tra realtà e immaginazione?

Jerry Grey è il vero nome di Henry Cutter, popolarissimo autore di thriller all’apice della carriera. Jerry sta lavorando alla stesura del suo nuovo, atteso romanzo quando, a una festa tra amici, scopre di non ricordare il nome di sua moglie. È il primo segnale della malattia che nel volgere di pochi mesi porterà Jerry, non ancora cinquantenne, a perdere pezzo dopo pezzo la lucidità. Per esorcizzare un destino già scritto, Jerry non trova di meglio che affidare la cronaca del suo declino a un ironico e amaro Diario della Follia. Un anno più tardi le condizioni di Jerry sono drasticamente peggiorate. Confinato tra le pareti immacolate di un ospizio, senza più il Diario a fargli da specchio e da guida, lotta ogni giorno per riacciuffare brandelli di memoria. E intanto assiste impotente agli episodi di violenza che si moltiplicano intorno a lui. Quando la moglie Sandra scompare e l’amatissima figlia sembra voltargli le spalle, Jerry comincia a temere di avere commesso l’irreparabile. E se le atrocità di cui infarciva i romanzi nascondessero qualcosa di ben più sinistro di una fervida fantasia? Perché chi meglio di uno scrittore sa quanto possa essere labile il confine tra realtà e immaginazione?

PAUL CLEAVE è un autore di fama internazionale che divide la sua vita tra la Nuova Zelanda e l’Europa. I suoi thriller pluripremiati sono stati tradotti in 15 lingue. 



Wolf
 Ryan Graudin (5 aprile - DeA)

Cosa sarebbe successo se Hitler avesse deciso di mettere in atto l’Operazione Leone Marino e di invadere la Gran Bretagna nell’estate del 1940? Cosa sarebbe successo se l’Asse avesse vinto la Seconda Guerra Mondiale?

E’ il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler... e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile...

Acclamato dalla stampa, premiato dalla critica, un romanzo feroce e magnifico. Il primo capitolo di una nuova straordinaria serie dal ritmo adrenalinico e dall’indimenticabile protagonista femminile. Un’eroina forte e coraggiosa che rimane nel cuore del lettore per molto, molto tempo.

Dalla nota dell’autrice 
“Nei miei libri mi sforzo di esaminare tutti gli aspetti della vita attraverso una domanda fondamentale: E se...? È una domanda che conduce ad altre domande, che ne fanno sorgere altre ancora... e non di rado cerco di rispondere sotto forma di libro…….

Cosa sarebbe successo se l’Asse avesse vinto la Seconda Guerra Mondiale? Il razzismo era inscindibile dall’azione politica di Hitler. La sua convinzione che gli ariani fossero la razza superiore, destinata al dominio del mondo, alimentava la sua determinazione a invadere altri Paesi e requisirne i territori per estendere il Lebensraum. Queste idee, unite al desiderio di mantenere “pura” la razza ariana, condussero a orrori come l’eugenetica, la sterilizzazione forzata, l’eutanasia per gli anziani e i disabili, l’eliminazione di tutti coloro che, a giudizio di Hitler, non meritavano di vivere.

Cosa sarebbe successo se, in questo contesto, la razza fosse diventata irrilevante? Questo libro, in fin dei conti, parla di identità. Non solo del modo in cui vediamo noi stessi, ma anche di come consideriamo gli altri. Cosa determina l’identità di una persona? Il colore della pelle? Il sangue nelle vene? La divisa che indossa? Ho dato a Yael la capacità di trasformarsi per rispondere a queste domande, oltre che per sottolineare l’assurdità del pregiudizio razziale. Introducendo nella storia questo elemento surreale, speravo di sospingere il lettore al di fuori del contesto che gli è familiare e di farlo entrare nelle tante pelli di Yael, e così facendo, di indurlo a riflettere su ciò di cui l’umanità è capace. Nel bene e nel male. Quando verrà pubblicato questo libro saranno passati settant’anni dalla vittoria alleata della Seconda Guerra Mondiale. Qualcuno penserà che riflettere su una storia mai accaduta sia un passatempo macabro e inquietante. Dopotutto Adolf Hitler non è emerso vittorioso, e gli orrori della Shoah hanno avuto fine.

A che serve immaginare un finale diverso? Molte persone sono tentate di pensare che i nazisti e le loro idee siano orrori che appartengono solo al passato. Ma il razzismo e l’antisemitismo sono ancora vivi. In una ricerca condotta nel 2013 dall’Agenzia dell’Unione Europea per i diritti fondamentali, il 76% degli intervistati ha detto di ritenere che l’antisemitismo fosse aumentato nel proprio Paese negli ultimi cinque anni. In effetti, al momento della stesura di queste pagine, sia il «New York Times» sia «Newsweek» hanno pubblicato articoli sull’ascesa dell’antisemitismo, riferendo di sinagoghe assaltate da fanatici. Spero che la storia di Yael possa non solo ricordare ai lettori che tutti gli uomini sono creati uguali, ma anche invogliarli a studiare la storia che sta dietro la finzione, e a usare questa conoscenza per esaminare il mondo di oggi.” Il mondo contenuto in queste pagine rischiava di essere il nostro. Per un certo tempo e in un certo luogo lo è stato davvero, e dobbiamo sforzarci di non dimenticarlo. 

RYAN GRAUDIN è nata e cresciuta a Charleston, in Carolina del Sud, dove si è laureata in Scrittura Creativa. Vive con il marito e un cane lupo. Wolf. La ragazza che sfidò il destino è lo straordinario romanzo con cui esordisce sulla scena letteraria italiana.



Una sfida come te
 Katie McGarry (26 aprile - DeA)
Il quarto attesissimo capitolo della serie inaugurata con Oltre i limiti: una nuova e appassionante storia d’amore e di riscatto.Un successo da oltre 40.000 copie in Italia

Ottimi voti, stile impeccabile e una carriera di successo: ecco cosa si aspettano tutti da Rachel Young. Specialmente la sua numerosa e assillante famiglia. Ma nessuno sospetta che dietro quella maschera di perfezione si nasconda una ragazza fragile con una lista interminabile di segreti. Segreti inconfessabili come la passione per la velocità e le auto da corsa. O come Isaiah, il bad boy dai penetranti occhi grigi che una notte la aiuta a sfuggire alla polizia. Isaiah rimane subito affascinato dal sorriso dolce e innocente di Rachel, ma l’ultima cosa di cui ha bisogno è rimanere invischiato nei problemi di una ragazza come lei. Quando però una minaccia incombe prepotente sulle loro vite, Isaiah e Rachel sono costretti a collaborare e a partecipare insieme alle corse automobilistiche. Solo così scopriranno quanto in là sono disposti a spingersi per salvare ciò che resta del loro futuro, e del loro cuore. 

L’acclamata Katie McGarry torna a raccontarci una nuova e appassionante storia d’amore e di riscatto. Con tutta la maestria di cui solo una grande autrice è capace. 



Katie McGarry è appassionata di musica, degli “…e vissero tutti felici e contenti”, e dei reality. Adora scrivere con l’inchiostro colorato, soprattutto rosa e viola, ed è una tifosa della squadra di basket dell’Università del Kentucky… anche se non lo ammetterà mai. Le piace conoscere i pareri dei suoi lettori. Per De Agostini è autrice di Oltre i limiti, Scommessa d’amore e Un’estate contro

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