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giovedì 14 aprile 2016

VOLEVO ESSERE SAILOR MOON di Federica D'Ascani




Perché a volte per trovare il principe azzurro servono i poteri magici!

Bea sarebbe una ragazza solare. Ma lavora per i quattro malvagi delle tenebre, è fidanzata da anni con Emiliano, ha una vita grigia e piatta quanto può esserlo un pollo ai ferri, e la sua amica Daniela non perde occasione di rimarcarlo. Però a Bea basta parlare al telefono con Simone, il nuovo collega della sede di Rimini, perché il suo cuore batta impazzito. Il Tuxedo Mask romagnolo, con la voce roca e il temperamento esplosivo, sembra uscito direttamente da un sogno, e quando finalmente Bea lo incontra dal vivo è magia. Non importa che gli occhi di Simone non siano azzurri come quelli del bel Cavaliere della Luna… Bea ne subisce il fascino come fosse Sailor Moon: tredicenne, imbranata, innamorata. Ma la vita reale è lì che incalza, con le figuracce sul lavoro, il fidanzato sbiadito, la canasta a Natale, e un’amica che nasconde qualcosa di grosso… eppure forse è proprio in un momento così che bisogna trovare il coraggio di fidarsi di un cavaliere misterioso. E liberare la guerriera impacciata ma grintosa che si nasconde dietro alla maschera dell’impiegata seria e posata.
Dall'autrice di “L’istinto di una donna” e “Splendido come il sole di Tulum”, una commedia brillante e audace, magica e appassionata, e sorprendentemente divertente. Com’è l’amore quando è quello vero.



"Saaaaailoor Mooooon amica Saaaaailooor Mooon". Chi come me è nato negli anni 90 non può non aver amato e conosciuto questo splendido cartone animato. Quando ho visto la copertina di questo YouFeel mi sono detta "Digia, è un segno del destino" ed eccomi qui a recensire il mio primo romanzo di questa collana Rizzoli, di cui mi sono completamente innamorata.


Bea è una donna come tante. Lavora in un ufficio dove i suoi titolari sono 4 despoti, è fidanzata da mille mila anni con Emiliano e ha accanto a sè Daniela, un'amica/collega che sta attraversando un momento particolare. La sua vita è piatta e monotona, fin quando non conosce per lavoro Simone. Di lui sa ben poco, se non che ha una voce da sballo e che non risulta male dalla foto del suo profilo Facebook. 

Ma quando scopre che anche lui parteciperà alla cena aziendale, come reagirà la nostra patita di Sailor Moon alla vista del suo Tuxedo Mask romagnolo? 
Beh reagisce come un'adolescente alle prese con la sua prima cotta, mettendo in discussione tutto quello che c'era di sicuro e certo nella sua vita. 

"Ma santa pace, quante sfumature riusciva a toccare quel tipo?
Grey ne aveva cinquanta, ma Simone lo superava..."

Simone è completamente come se lo era immaginato, la realizzazione di un sogno ad occhi aperti che faceva da mesi. Lui la fa sentire diversa, e quando se lo ritrova in ufficio il suo cuore comincia a scalpitare. 

Per quanto voglia scappare da quella situazione, tutto la riconduce a lui e quando dopo una serataccia brutta (ma brutta brutta brutta) tutto crolla, scoprirà che sarà proprio Simone a darle il conforto di cui ha bisogno, come Tuxedo Mask fa sempre con la sua Usagi.

"Il freddo polare che imperversava per le strade quella notte nulla poteva a contro il fuoco che la stava divorando dall'interno. Possibile fosse amore?"


Insomma gira che ti rigira, i due sono come i due lati opposti di una calamita, e no, non riusciranno a stare separati l'uno dall'altra ancora per tanto tempo!

"Quando le labbra morbide di Simone si posarono sulle sue, Bea esplose come una supernova, d'improvviso proiettata nel buio siderale alla fine della quale avrebbe trovato mille luci ad attenderla e cullarla. Fu un bacio dolce e appassionato nel contempo. Lui la strinse ancora di più a se, come se non desiderasse interrompere quel contatto per nulla al mondo..."

Addoorrooooo tutto questoooo!!! Già con la copertina ha vinto tutto alla stragrandissima, ma solo dopo che si incomincia leggere questo breve romanzo dici "Oh Wow!".
Questa lettura è stata una splendida compagna di viaggio per questo inizio di weekend. Veloce ma concisa, arriva dritta al punto e per quanto possa essere breve riesce a farti venire i brividini lungo la schiena. E poi dai, per una patita di Sailor Moon come me non poteva che essere la storia perfetta.
Ho amato la descrizione dei personaggi, la passione tra Bea e Simone e la storia di quella matta di Daniela. Insomma non ne sono rimasta per niente delusa, anzi lo consiglio a tutti coloro che hanno bisogno di una lettura leggera, simpatica ma che faccia sognare ad occhi aperti anche solo per poche ore.





Federica D’Ascani è nata a Ostia. Diplomata al Liceo linguistico, ha cominciato a scrivere a diciotto anni e ha pubblicato in diverse piccole case editrici. Artista, recensore, ha un suo blog che si occupa soprattutto di supportare gli autori emergenti.



1 commento:

  1. Sto ridendo come una ragazzinaaaa! Grazie, davvero di cuore! Bellissima recensione e... Sono stra contenta vi sia piaciuto <3

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