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giovedì 26 maggio 2016

L'AMANTE INFEDELE di Maddalena Costa


Ci sono verità nascoste che bruciano
Sandro è sposato con Fabiola, ma la tradisce con Paola. E quando Fabiola lo scopre, ha un solo obiettivo: conoscere la sua rivale. Così inizia a spiarla e poi, con una scusa, a frequentarla. Un gioco fatto di verità non dette, sguardi e tentazioni che però si spinge oltre il limite e diventa incontrollabile. Paola si accorge di desiderare Fabiola, di non poterne più fare a meno. E Fabiola inizia a provare per Paola un sentimento di gelosia che nulla ha a che fare col marito. Ma i colpi di scena sono dietro l’angolo e si susseguono, in un torbido triangolo di bugie, tormenti, notti infuocate e ripensamenti. Fino al finale, che muta le sorti e svela l’imprevedibile.

L’amante infedele” è un gioco di seduzioni e di inganni in cui niente è come appare. La storia di un amore proibito scoperto e ostacolato: lui, lei e l’altra in un intreccio infinito di passioni e malintesi.
Ho voluto mettermi in gioco attratta dalla cover e dalla trama, e ammetto di non esserne rimasta delusa, anzi ancora sgomenta dall'intreccio di questo libro!

Il matrimonio tra Fabiola e Sandro sembra essere finito ormai da anni, anche se loro continuano a stare insieme solo per salvare le apparenze. Lui è un medico di successo e lei vive nel lusso che le permette la posizione del marito. Non si può dire che tra loro ci sia mai stata passione, poiché il sesso si riduceva solo e unicamente alla procreazione; infatti, una volta partorito, la loro vita non prevedeva la divisione del letto a livello sessuale. Peccato che la madre di Fabiola non condivida quell'atteggiamento, rendendosi conto dell'atmosfera tesa che regna in casa e cercando di chiedere chiarimenti alla figlia, non solo per salvaguardare quel matrimonio perfetto come lo definiva lei, ma sopratutto perché potrebbero andarci di mezzo i due nipoti che ama.
Lei è convinta che a lui quella situazione vada bene per come è stata impostata, fino a quando non incappa in una pochette rossa nel bagagliaio della macchina di Sandro; dapprima si convince che si tratti della borsetta di una collega o della mamma di un suo paziente adulando il marito per la sua generosità e la bontà di cuore nei confronti del prossimo, ma viene presa dalla curiosità scoprendo molto di più: Sandro ha un'amante! Dubbi che vengono confermati quando gli chiede spiegazioni e lui mente con nonchalance accampando una scusa qualunque, come per esempio l'aver tenuto la borsa da modello per poterne prendere una uguale a lei.

Per me il sesso non era importante, non lo era mai stato. Contavano altre cose. Il rispetto, l'onore, la famiglia, gli affetti. Era il mio carattere. E mio marito, dopo le prime insistenze, sembrava averlo accettato. Credevo che Sandro, a modo suo, mi amasse ancora. Ne ero convinta. Fino a quando non trovai una pochette rossa nel bagagliaio della sua Mercedes

Si sa poi che la curiosità è donna, ed è così che cerca di saperne di più sull'amante del marito. Scopre che si chiama Paola, è titolare dell'agenzia immobiliare vicino alla palestra che frequenta ed è incredibilmente bella e attraente. Le voci che circolano sul suo conto la fanno passare per una mangiatrice di uomini, che gode delle attenzioni da parte del sesso maschile fino a quando la cosa non diventa più impegnativa del previsto. Fabiola sembra essere tranquilla sul fatto che si tratti di un'infatuazione passeggera, anche se, durante un pedinamento, legge amore per una donna che non è lei negli occhi di Sandro.
Capisce subito che deve sabotare quella relazione prima che lui abbia qualche colpo di testa, decidendo di lasciarla. Il destino sembra essere dalla sua parte perché si ritroveranno a frequentare lo stesso corso di pilates; così, una parola tira l'altra, diventano buone amiche, ignare l'una del ruolo che ha l'altra nella vita dello stesso uomo.

La sua nudità, la rotondità dei suoi seni e quei capezzoli rosa che si tendevano puntandomi, il suo gesto inaspettato e quell'odore persistente, mi fecero avvampare violentemente. Abbassai lo sguardo, imbarazzata.

Le loro vite procedono in maniera tranquilla, fino a quando Fabiola non scopre di essere gelosa di Paola e della sua frequentazione con il marito fedifrago, diventando piano piano l'amante dell'amante. Avete letto bene, cari lettori, perché qua si tratta di un triangolo amoroso senza paragoni, e Fabiola scoprirà così la sua natura omosessuale, sentendosi sempre più attratta da quell'affascinante e seducente donna!



Che cos'è la felicità Sandro, se non uno stato d'animo passeggero?”
La felicità è una condizione, Fabiola.”

Esistono tanti romanzi che parlano di omosessualità, ma finora non mi era mai capitato di imbattermi in niente di così particolare, come un triangolo amoroso di questa portata! Lui, lei e l'altra, dove si assisterà a un'evoluzione del rapporto tra le due donne, la moglie e l'amante, le quali mireranno entrambe a sabotare la relazione che hanno con Sandro, nella speranza di diventare l'unico oggetto di ammirazione. Ma... perché un ma c'è sempre, non avevano previsto di ritrovarsi attratte e portare avanti un'ulteriore relazione clandestina, ovviamente all'insaputa dell'uomo.
La struttura del romanzo è a pov alterni in prima persona, dove l'autrice ha dato il meglio di sé alternando i pensieri di Paola e Fabiola, e se si pensava che l'intero romanzo ruotasse tutto intorno al matrimonio finito tra Fabiola e Sandro, nelle ultime pagine si assisterà a un vero colpo di scena!
Ottima la descrizione dei personaggi immersi nella quotidianità delle loro abitudini, andando a scavare perfettamente nell'animo delle due donne.
Complimenti all'autrice per aver voluto osare laddove ancora nessuno si era mai spinto!



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