Pagine

martedì 10 maggio 2016

SEI TU IL MIO PARADISO di Debora C. Tepes


Sei tu il mio paradiso
di 
SERIE: DANGEROUS SOULS #2
Ci sono sguardi dai quali non puoi sfuggire, occhi che incatenano il cuore per sempre.

Indiana ed Elijah sono due spiriti ribelli, anime distrutte che, però, finalmente insieme, cercano di raggiungere la serenità. Più uniti che mai, dopo un viaggio nei ricordi, hanno deciso di darsi una possibilità e di viversi totalmente, senza limiti o barriere.

La felicità è a portata di mano, ma la loro storia d'amore non è certo idilliaca. Tra liti e riappacificazioni, i due ragazzi faranno di tutto per non perdersi e decideranno di partire per Los Angeles, così da realizzare i loro desideri: Indiana sogna di imparare a tatuare e di esprimere la sua arte nel disegno, Elijah vuole trovare quella pace interiore che sembra vacillare ogni giorno di più.

Il suo spirito tormentato, infatti, sembra distruggere ogni cosa, perfino il rapporto con la donna che ama. Possono una convivenza e una città nuova mettere fine al dolore e al peso ingombrante dei ricordi di Elijah? E potrà Indiana tollerare gli sbalzi d’umore e accettare una storia d’amore complessa che a tratti sembra sgretolarsi? Potrà, infine, la vita regalare ai due ragazzi la possibilità di combattere contro un destino avverso oppure il futuro li allontanerà per sempre?

L'amore sarà l'unica risposta, l’unica forma di salvezza, l’unico sentimento in grado di inchiodare il cuore a quello di qualcun altro.
Abbiamo lasciato, nel primo romanzo, i due protagonisti, Indiana ed Elijah, finalmente insieme e innamorati.
Ora vivono sotto lo stesso cielo, ad Auburn, e sotto lo stesso tetto...
... più o meno! Mamma Doris dopo averli beccati a letto insieme, ha spedito il bel tatuato a dormire in garage.
Entrambi hanno impegni importanti, Indy sta finendo il liceo mentre Elija risparmia lavorando al locale di Doris, il Forte's.
Sembrerebbero pronti a diventare una vera famiglia, e in parte non è una prospettiva così lontana da prendere in considerazione: Indiana, infatti, ha un ritardo sospetto.
Elijah e Indiana hanno avuto entrambi infanzie difficili e costellate da solitudine e delusione (il romanzo si apre con un bellissimo flashback sul ragazzo, in merito, che ho davvero adorato), ma forse proprio per questo saprebbero, nel caso in cui il test di gravidanza risultasse positivo, donare al loro bambino tutto ciò che serve, proprio come accadrebbe in una famiglia equilibrata e felice.


[...]era come se fossi diviso in due: da un lato il corpo che doveva per forza camminare, respirare e fare altre stronzate, dall’altro lato la mia anima che viaggiava chissà in quale posto per trovare e unirsi alla tua. È stato dannatamente schifoso, Nevaeh. Non succederà più.
Le tensioni in proposito non mancheranno e il carattere fumantino di entrambi non tarderà a farsi avanti lungo il percorso di questo secondo capitolo.
Un altro evento importate delinea le pagine di questo romanzo, la realizzazione del sogno di Indiana, il viaggio verso Los Angeles, con trasferimento finale, in "sella" al suo furgoncino Volkswagen.
Indiana ha sofferto per la mancanza di una figura paterna per tutta l'adolescenza e, quando quattro anni prima anche Elijah l'ha abbandonata, il suo legame con la madre Doris, il fratellino Olly e le amiche di sempre (Jan e Karina) si è fatto ancora più stretto.
Per questo lasciare le sue figure chiave è difficile, ma il suo sogno la attende.
La parte centrale del romanzo è a mio parere il fiore all'occhiello del romanzo, qui lo stile dell'autrice diviene quasi impeccabile, i sentimenti narrati attraverso dialoghi ben strutturati e descrizioni quasi 3D rendono la lettura scorrevole e "matura".
"Non pretendo che sia rose e fiori, sarebbe impossibile per due come noi, mi accontento della normalità: è questo che voglio."
La maturità non riguarda solo la parte stilistica del romanzo ma anche l'atteggiamento di Indiana segue la stessa linea. Vivere da sola, lontana da casa e dalle sue poche certezze, impegnata a lottare per i suoi obiettivi (far durare la sua storia d'amore e diventare una tatuatrice di talento) fa di lei una donna e per la prima volta l'indole selvaggia che l'ha caratterizzata fin dalle prime pagine, lascia il posto ad una determinazione positiva, priva di arroganza e con una dose di volgarità non minima ma per lo meno molto più bassa.


Se Indiana si trova a combattere la sua guerra personale, Elijah si rivela in parte chiave universale nelle sue mani, in parte croce. Anche lui affronta una battaglia determinante con se stesso, in primo luogo, ritrovandosi ad un bivio: ciò che credeva di volere e ciò di cui si rende conto di aver davvero bisogno.
Interessanti i nuovi personaggi trattati, le amicizie strette ad L.A. di Indiana e gli antagonisti che, per quanto io abbia insultato mentalmente un centinaio di volte, hanno dato spessore alla storia.


La sofferenza della protagonista femminile, in alcuni punti della storia, è quasi tangibile a causa di questa ragazzo, e ammetto di aver desiderato di vederlo svanire in più di un'occasione, ma quale tragedia amorosa che si rispetti non lascia valli di lacrime al suo passaggio?
"È come stare a un passo dal paradiso e sentire nello stesso tempo le ultime fiamme dell’inferno."


Una partenza col fiato sospeso, uno svolgimento da kleenex alla mano, un finale evocativo.
Questi sono gli ingredienti principali di questo romanzo che ho trovato decisamente più curato, profondo e scorrevole rispetto al primo, una crescita notevole per Debora Caiazza che spero torni a far parlare di sé molto presto.



Per leggere la recensione del capitolo precedente, cliccare l'immagine!!


Debora C. Tepes è innanzitutto una lettrice accanita, sognatrice e scrittrice. Ha pubblicato il suo primo romanzo "Predestined", uno young adult paranormale, nel dicembre 2014 con la casa editrice Genesis Publishing. Il 20 luglio 2015 ha auto-pubblicato su Amazon "Sono sempre stata tua", riscuotendo un enorme successo. 
È stata prima in classifica per due mesi diventando bestseller amazon e ha venduto più di 4000 copie in poche settimane. Adesso, dopo le richieste delle sue lettrici, sta lavorando al sequel "Sei tu il mio paradiso"


2 commenti:

  1. Oh mio Dio, questa recensione è da brividi! Grazie, grazie, grazie. E le gif animate sono stupende <3

    RispondiElimina