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mercoledì 8 giugno 2016

CINDER di Marissa Meyer


Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall’orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un’inevitabile quanto dolorosa resa dei con- ti con il proprio oscuro passato. 
C’era una volta in un mondo lontano lontano, una ragazza un pochino diversa da tutte le altre. Cinder era il suo nome, e il suo corpo non era completamente di carne e ossa, ma di viti e cavi elettrici. I suoi arti erano di metallo e mostrarli al mondo sarebbe stata una condanna.

Era un meccanico eccezionale, il migliore di Nuova Pechino, la sua città natale, e per questo era rinomata nel campo delle riparazioni elettroniche. Grazie alla sua fama, un giorno, al suo banchetto che teneva al mercato della cittadina, si presenta un ragazzo che, all'inizio pareva normale, ma appena scoprì il suo viso rivelò la sua identità. Era Kai, il principe del suo mondo, il Commonwealth Orientale, ed era lì proprio davanti a lei. Doveva riparare il suo androide, la sua “tata”, in quanto completamente fuori uso.

Dopo un istante di titubanza, Cinder decise di prendere in carico il lavoro e da lì partirono le sue mille avventure. In un mondo dove i cyborg non sono visti di buon occhio e dove un'epidemia di peste la fa da padrone, la ragazza dovrà districarsi in un mondo completamente diverso da quello che in realtà appariva, ritrovandosi nel mezzo di intrighi di cui lei non avrebbe mai voluto far parte.

In tutto questo dobbiamo aggiungere Iko, la sua migliore amica androide, una matrigna isterica e diabolica, due sorellastre completamente differenti l’una dall’altra e Levana, la Sovrana che arriva dalla luna pronta a distruggere ogni cosa che non le vada a genio pur di conquistare tutto il mondo (e l'universo...e tutto quello che si può conquistare...). 

Ok raccontata così può sembrare il solito romanzo dispotico e ripetitivo, ma invece no. Qui ci troviamo di fronte alla rivisitazione della favola di Cenerentola, in chiave moderna e battagliera; insomma un’eroina con i controc******ni disposta a tutto pur di combattere per la verità e, soprattutto, per la libertà del proprio paese. Non le interessa se rischia di uscire allo scoperto e neanche di essere catturata, quello che per lei è importante è che tutto migliori e non si distrugga.

Ho scoperto troppo tardi questo libro e, ahimè, mi pento e mi dolgo per questo peccato. L’ho divorato in pochi giorni, amato ogni singola riga e ogni singola parola. I personaggi sono fantastici, descritti in maniera impeccabile. La scrittrice riesce a farti sognare insieme a Cinder e riesce a trattare temi molto realistici nonostante il periodo futuro in cui si svolge la storia. In alcuni punti della lettura avrei voluto abbracciare forte forte la nostra cyborg, mentre in altri prendere a calci nel sedere alcuni dei protagonisti più antipatici.

Cinder è solo il primo volume delle “Cronache Lunari” di Marissa Meyer e, se le premesse sono queste, non vedo l’ora di mettere le mani sugli altri mille mila volumi che sono usciti nel mondo (occhietti a cuoricino – saltellamenti vari – oddio li voglio li voglio li voglio <3 <3 <3 ).




Nata nel 1984, Marissa Meyer è da sempre appassionata di fantascienza. Scrive nel suo studio disseminato di oggetti da fiaba vintage (il suo preferito è una biscottiera di Cenerentola degli anni Quaranta), ma quando scrivere assomiglia troppo a un lavoro serio, rimane a lavorare a letto col suo portatile e una tazza di caffè. Vive a Tacoma, nello Stato di Washington, con suo marito e due gatti.


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