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mercoledì 13 luglio 2016

IL RIFUGIO DEL PIACERE di Tiziana Iaccarino

Dopo aver scoperto il tradimento di suo marito, Carina cerca conforto nelle amiche, Simona e Viola, senza sapere che una delle due nasconde un segreto. 
Per aiutare Carina a superare il momento difficile, Simona organizza un viaggio last minut con una sorpresa. Viola si unisce a loro e partono alla volta del Messico. 
Una vacanza come tante che, in realtà, si trasforma in qualcosa di molto diverso. 
Dopo aver alzato il gomito la prima sera, infatti, le ragazze s'imbattono in tre tipi dall'aria scanzonata, attraenti e dalla piacevole compagnia. Tutto sembra accadere in modo casuale e rapido. La spiaggia di notte, una chitarra tra le mani, due bottiglie di Tequila, baci rubati sotto la luna e un tuffo nudi in mare. 
Quando Carina si sveglia senza sapere dove si trova e quanto tempo sia passato dalla sua sbronza, si rende conto che nulla sarà più come prima. 
In una stanza dalle pareti nere come le lenzuola del letto su cui è adagiata, arriva l'irruenza di un uomo che le fa scoprire i piaceri della carne come nessun altro era riuscito a fare, fino a quel momento. 
Sembra un incubo se non fosse che la trasgressione in quel contesto diventa il filo conduttore di un'esperienza che va oltre ogni sua più fervida immaginazione e le riaccende i sensi al punto da capire che, oltre l'avventura di un gioco a sorpresa, ci può essere qualcosa di più. 

Il nero divenne bianco, l'oscurità si tramutò in luce, la paura in coraggio, 
l'ardore amaro in un sapore dolce quanto un bacio a fior di labbra.
Carina lavora come segretaria in un'agenzia pubblicitaria, con orari di lavoro piuttosto serrati e spesso anche rigidi, che la costringono a trattenersi la sera fino a tardi. Ma una sera il capo le concede di tornare a casa per cena e lei pensa di fare una sorpresa al marito, peccato che invece la sorpresa arriva da quest'ultimo, beccato a letto con una bionda da urlo!

Avrei preferito imbattermi in un imprevisto all'ultimo momento oppure imboccare una strada trafficata con l'auto parcheggiata rapidamente sotto casa, ma forse gli eventi si incastonano a vicenda per costruire un puzzle che prende forma solo con il tempo per farci capire ciò che sta a raffigurare.

Carina è sconvolta, esce di casa con le sole chiavi e il cellulare, e chiama l'amica di sempre Simona per una riunione di emergenza al Tequila, luogo dove una volta a settimana lei con le amiche si ritrova per staccare la spina dai pensieri. Non appena Simona arriva al locale trova Carina in lacrime, la quale le racconta quanto successo poche ore prima. Avvertendo la gravità della situazione, era stata avvisata anche Viola e tutte e tre si ritrovano a bere e a cercare di risollevare il morale all'amica. Peccato che l'effetto dell'alcol si faccia sentire sopratutto il giorno dopo, con bruciore di stomaco e mal di testa martellante, e Carina si risveglia sul divano della casa di Simona. Basta poco per fare due più due e gli occhi le si riempiono nuovamente di lacrime. Fortuna che ci sono le amiche pronte a prendersi cura del suo cuore ferito, e in men che non si dica Simona decide di organizzare una vacanza last minute per dare il tempo a Carina di rimettere a posto i cocci del proprio cuore.
La destinazione scelta è un villaggio situato a Velacruz in Messico, quello che ancora non sa Carina, è che Simona ha organizzato una sorpresa che la lascerà senza parole.

Perché avevamo dovuto attendere un evento disastroso come la fine del mio matrimonio, per partire alla volta di una meta presa a caso per far follie?
Perché nella vita rimandiamo sempre ciò che, invece, potrebbe farci bene? Perché aspettiamo che il dolore ci spinga ad avere il coraggio che non abbiamo quando sembra che le cose procedano per il verso giusto?

Ho approcciato solo da poco al romanzo erotico, ma posso affermare che, nonostante alcune scene spinte, il libro di Tiziana Iaccarino ha più le sfumature di un romance a tutti gli effetti. Facile immedesimarsi in Carina che si ritrova spiazzata nel vedere il marito a letto con un'altra donna, dopo neanche sei mesi di matrimonio, quel periodo che dovrebbe essere come uno dei più felici, che vede la coppia alle prese con la scoperta del proprio partner e della vita insieme. La reazione delle amiche è delle più normali: ribrezzo nel confronti del fedifrago e consolazione per l'amica tradita. Solo che se una mia amica mi avesse organizzato una sorpresa come quella di Simona, ecco, credo che la nostra amicizia sarebbe stata a rischio (leggete il libro per capire a cosa mi riferisco). Il Sud America continua ad esercitare il suo fascino sui turisti con località spettacolari da mozzare il fiato, cibi esotici da provare e maschi abbronzati che mostrano fieri il fisico scultoreo. Eppure l'albergo scelto da Simona dal nome enigmatico, Il rifugio del piacere, nasconde più di quello che i clienti trovano nelle informazioni di internet, e il risultato può risultare piacevole per chi vorrebbe evadere dalla realtà di tutti i giorni.

Perché permettiamo all'amore di fare ciò che vuole di noi e di ridurci a brandelli quando ci fa soffrire? Diventiamo l'ombra di noi stessi e ci preghiamo al suo volere senza fiatare. Morendo di dolore e devastazione. 

Un racconto che si legge in mezza giornata, e che con la fantasia ti porta a Velacruz, dove diventa possibile sentire la sabbia sotto i piedi e il rumore del mare che fa da sottofondo. L'autrice ha dimostrato di essere poliedrica e di saper spaziare dallo storico al chick lit, per approdare al romance e al genere erotico. Il finale è abbastanza sospeso; infatti lasceremo Carina a Velacruz con la difficile scelta se tornare in Italia ad affrontare il marito o se rimandare quel difficile momento e prolungare di ancora qualche giorno la vacanza!




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