Pagine

mercoledì 21 settembre 2016

AMAMI PER SEMPRE (The Mastered Series) di Lorelei James


Shiori Hirano e Knox Lofgren dirigono il programma di arti marziali alla Black Arts mentre Ronin Black è in viaggio. In apparenza, le due cinture migliori sembrano collaborare, ma in privato si scontrano costantemente, malgrado l’innegabile attrazione tra di loro. Presto i loro giochi di potere inizieranno a trasformarsi in una soffocante dinamica in camera da letto…
All’inizio Knox è scioccato dal proprio istinto di sottomissione, ma Shiori gli dimostra che accettare i suoi desideri erotici non fa di lui un uomo debole. Ma anche se la loro vita sessuale lo gratifica e lo soddisfa in modo sorprendente, non c’è allenamento che possa prepararlo alla sfida di amare una donna così forte… 


Il terzo libro della serie “Mastered” si preannunciava come uno dei più attesi, vuoi per il successo della storia precedente del Sensei Black e la sua amata Amery, vuoi per i nuovi protagonisti, Shiori Hirano e Knox Lofgren. Fin dall’inizio, infatti, mi hanno intrigato per la loro forte personalità. Entrambi caparbi ed ambiziosi, era un piacere vederli interagire e scontrarsi ad ogni occasione. Scintille e divertimento saranno assicurati, ho pensato dopo aver finito il precedente romanzo (Stringimi ancora). Ed è proprio così, in effetti, Shiori e Knox sono grandiosi al pari della loro storia, frizzante, allegra, diversa e piccante al punto giusto. Per chi non li conosce ancora, sarà bene una presentazione. Shiori è la sorella del Sensei Black, arriva negli States dopo aver abbandonato l’azienda di famiglia di cui era una valente dirigente, perché non sopporta sottostare agli ordini del nonno. Knox Logfren è un ex militare amante delle arti marziali, entra a far parte della Black Arts e, dopo l’estromissione di alcuni tra i soci più quotati, scala la classifica tra le cinture nere e si ritrova come vice di Ronin. 
Che ci fosse qualcosa di speciale tra la sorella del Sensei Black e il suo braccio destro Knox, lo si era capito da subito. Già dal libro precedente, infatti, ad ogni loro incontro, o per meglio dire, ad ogni scontro sia in palestra che in ufficio, l’elettricità era palpabile e le scintille volavano alto al pari delle parole, sempre troppo pungenti come lame affilate, desiderose di affondare nella carne e colorarsi di rosso cremisi. Alla Black Arts tutti sanno che è meglio girare al largo quando Shiori e il bel vichingo si ritrovano fianco a fianco nella stessa stanza. Nessun intervento esterno potrebbe migliorare le cose o allentare la forte tensione esistente tra i due. Quando sono chiamati a sostituire Ronin Black nella gestione della palestra, pur non sotterrando completamente l’ascia di guerra, si impegnano a far sì che le cose girino nel modo giusto. I loro incontri, però, non si esauriscono all’interno del dojo. Knox lavora in un club come tuttofare, lo stesso che frequenta Shiori. Infatti, se di giorno la bellissima erede dell’impero Osaka dimostra grande abilità nel condurre gli affari, di notte, invece, si rivela una vera dominatrice, con tanto di costumino di pelle e frustino. Knox non riesce a credere ai propri occhi: ammira quella donna, ne è stregato e, anche se il più delle volte vorrebbe strozzarla, si rende conto che non può starle lontano. Tra i due sboccia una passione bruciante, resa ancora più intrigante dalla natura sottomessa, almeno in camera da letto, di Knox. Shiori è bravissima ad aiutarlo a liberarsi dei preconcetti e a lasciarsi andare e ad accettarla per quello che è. In fondo non c’è nulla di male, quando si parla di sesso, se per una volta è la donna a condurre il gioco. E lui non solo accetta ma, allo stesso tempo, si trova subito a proprio agio, pronto a soddisfare la sua padrona. 


Non cerco un uomo da schiacciare sotto i tacchi. Non un cagnolino. Non uno schiavo. Non un capro espiatorio. Cerco un uomo abbastanza forte da lasciarmi il controllo quando si tratta del sesso.

Questo in camera da letto, fuori, al dojo, le cose tra loro devono rimanere come sempre, Knox è fin troppo chiaro. Non vuole cedere il suo potere di sostituto di Ronin. Il Sensei gli ha affidato la palestra e lui non intende per nessun motivo venire meno al suo impegno. Tutto sembra andare per il meglio, Shiori è contenta di dargli una mano, e per farlo stare tranquillo, gli promette persino di non umiliarlo mai né in privato né in pubblico. Messe così le cose, più nulla vieta ai nostri di buttarsi nel vortice della passione, l’importante è mantenere il segreto. Sarà davvero così? Lo scoprirete leggendo il romanzo. Vi posso solo dire che non resterete delusi. 
La bellezza di questo libro sta proprio nei protagonisti: belli, solari, ambiziosi e intelligenti. Muniti di una forza interiore che li caratterizza, Shiori e Knox sono a dir poco perfetti, e anche quando il discorso prende una piega inaspettata, non si perdono d’animo, non si lasciano andare a pericolosi voli pindarici. Al contrario! Ed è proprio questo che alleggerisce molto il contenuto del romanzo arricchendolo al contempo. Andiamo con l’esempio: Knox è perplesso di fronte alla convinzione di Shiori. 
Lui era un uomo, che cazzo. Erano gli uomini a fare la prima mossa, ad assicurarsi che ci fosse la magia tra le lenzuola e che la donna si sentisse soddisfatta. E non aveva mai ricevuto lamentele, Dio ne era testimone.
Tuttavia vuole capire e non si chiude di fronte al dubbio, non si nasconde dietro al fantomatico dito. Lui va avanti, è curioso, si fa consigliare, domanda, s’informa fino ad avere la chiara consapevolezza del suo essere.
Siamo creature deboli per natura, ci preoccupiamo del nostro ego e di essere virili. Ma ti dirò, per un uomo non c’è sensazione migliore di quando in cuor tuo sai che nessun altro al mondo potrà mai dare alla tua donna quello che le dai tu. E vorresti strozzare chiunque osi provarci.
La sensazione di essere l’artefice della gioia della propria donna è qualcosa che va aldilà di ogni luogo comune ed è bellissimo. Knox accetta il ruolo sapendo che per nessun motivo verrà modificato il suo essere uomo, fratello, figlio, o Shian. 
Shiori, dal canto suo, è una donna di ferro, a dispetto della sua statura minuta, è forte e capace di dirigere un impero, l’Osaka, in tutto il mondo, senza cedimenti. Ha il cipiglio della dominatrice, non ama infliggere il dolore, e ha le idee chiare sul suo tipo di sottomesso.
Voglio un uomo che sappia che, sottomettendosi completamente a me, si abbandona anche alle mie cure. Che i suoi bisogni sono più importanti dei miei, che un legame simile assicura un livella massimo di fiducia, Da entrambe le parti. E questo comporta il sesso più bello che tu possa immaginare.

Come darle torto? Di fronte ad una dichiarazione così precisa, Knox non ha più dubbi. La fiducia è reciproca e l’amore non tarderà ad arrivare così come i problemi che pur non riguardando il loro sentimento, finiranno per influenzarlo. 
State sicuri, la storia non stanca, perché pur non presentando paranoie inutili o intrighi improbabili, sembra più verosimile di tante altre. Inoltre, la freschezza dei dialoghi, l’ironia di alcune situazioni e la velocità dello svolgimento delle azioni ce la fanno gustare dalla prima all’ultima pagina. Che dire di più? Ah sì, bellissima la sorpresa finale. 



Per leggere il romanzo precedente, cliccare sull'immagine!!



Nessun commento:

Posta un commento