Pagine

giovedì 8 settembre 2016

L'AMORE NON ERA PREVISTO di Ilaria Carioti


Natalie è ormai un’attrice affermata ma ha collezionato, oltre a un gran numero di successi professionali, anche una quantità stratosferica di delusioni sentimentali. 
Finalmente però entra nella sua vita un uomo che non potrà procurarle problemi. Lapo, un attore esordiente bello e sensuale, sarà al suo fianco per interpretare il ruolo maschile nella prossima fiction in cui reciterà anche lei. Lapo però ha appena fatto outing, ammettendo di essere gay al mondo intero e Natalie è strafelice di lavorare con lui, perché sa che non ci saranno complicazioni d’amore.
Insieme ai loro fedeli collaboratori, Giuseppe e Lucy e a tutta la troupe, gli attori partiranno alla volta di Barcellona, per iniziare le riprese del film e nell’affascinante e fantasiosa città catalana nascerà una splendida e profonda amicizia tra i due. Ma Natalie non immagina che Lapo nasconda un incredibile segreto.
E se lui non fosse ciò che dice di essere?
Equivoci, incomprensioni e molte complicazioni in una commedia sentimentale ricca di suspense e colpi di scena.

Natalie e Lucy, amiche fin da bambine, 
erano cresciute in un paesino siciliano ma, raggiunta la
maggiore età, entrambe avevano sentito l’esigenza di spiccare il
volo altrove. 

In verità fu Lucy a prendere l’iniziativa, 
lei tra le due era senz’altro la più
intraprendente, quella che credeva davvero che insieme
sarebbero riuscite a  cambiare
il proprio destino.

Natalie e Lucy non potrebbero essere più differenti, sia nella vita privata che in ambito lavorativo.
Dove la prima sembra essersi ormai rassegnata alla sua sfortuna in l'amore, benché cerchi di non nasconderlo, passando a volte per un agnellino al macello, la seconda è sempre pronta a tirare fuori l'artiglieria pesante, non esiste nemico che non possa essere battuto, nemmeno il più temerario.
Nonostante ciò, Lucy è una che le occasioni le sa cogliere al volo e quando la sua amica si ritrova di fronte all'ennesimo inganno che l'amore le mette davanti, decide di proporle un nuovo ingaggio. Ecco che il famigerato duo si rimette al lavoro, nonostante le rimostranze della giovane attrice.

Sarà proprio con una magica Barcellona a fare da sfondo che le giovani incontreranno sul set Lapo e Giuseppe, un duo anche il loro, molto simile a quello della nostra protagonista e della sua amica.

Se da una parte Natalie è ormai un'attrice affermata, dall'altra Lapo è un attore ancora alle prime armi e Giuseppe, suo fratello, sembra prendere ogni occasione al volo per farlo sfondare.

Più i giorni passano, più fra i due sembra scorrere una sorta di elettricità, benché Natalie ormai si sia rassegnata a pensare che sia un sentimento unilaterale, visto che il suo compagno di avventura e di registrazione ha appena ammesso al mondo di essere gay e di avere anche trovato l'amore.


«Ti giuro che con me le cose non andranno così, 
tu sei una persona speciale e se mi darai modo, 
ti dimostrerò che anch’io non sono l’essere deplorevole  che credi.»

Natalie sorrise appena. 
«Beh, spero davvero che tu abbia ragione, ma sappi che dovrai dimostrare di
meritartelo prima che possa di nuovo considerarti mio amico.»

Lapo la guardò serio. «Giuro
che non ti deluderò.»

Il quadro sembrerebbe dei più idilliaci, non fosse che Lapo nasconde un segreto, un qualcosa capace di cambiare le sorti della situazione.

Insieme a loro, però, i rispettivi agenti sembrano anch'essi ritrovarsi in situazioni sempre più intime e poco professionali, e tra battibecchi e insulti... Che sia solo un modo per mascherare qualcos'altro? E se Natalie non fosse l'unica ad aver sentito quella scossa? e Giuseppe e Lucy invece? 

Benché il romanzo all'inizio sembri partire con una marcia lenta, mano a mano che si sfogliano  le pagine, il lettore rimane incollato al libro, sorridendo per l'umorismo che impregna le pagine e, in fondo in fondo, per la storia tragicomica che il povero Lapo vive. Con uno stile tutto suo, Ilaria Carioti ci porta in un mondo dove l'amore sembra essersi svalutato agli occhi dei più e dove le situazioni, attimo dopo attimo, sembrano assumere una piega divertente ed ironica cui è impossibile rimanere indifferenti.



Nessun commento:

Posta un commento