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martedì 4 ottobre 2016

LA LEGGE DELL'ATTRAZIONE di Jay Northcote


Quando una relazione professionale diviene personale, è impossibile resistere alla legge dell’attrazione.

Alec Rowland è un ambizioso avvocato di uno studio di Londra, la cui carriera è la sua vita. Non ha tempo per le relazioni personali e la sua sessualità è un segreto attentamente difeso. Dopo aver rimorchiato un ragazzo carino un venerdì sera, il mondo di Alec viene scosso alle fondamenta quando la sua avventura di una notte arriva in ufficio il lunedì mattina, come lavoratore temporaneo nel suo gruppo.
Edward Piper vuole disperatamente dare prova di sé nel suo nuovo lavoro. L’ultima cosa di cui ha bisogno è essere distratto da una cotta per il suo capo. È dura ignorare l’attrazione che prova, anche se Alec è un bastardo antipatico sul lavoro.
I due uomini si sforzano di mantenere una relazione professionale, ma il temperamento cede, la passione si infiamma, e ben presto si innamorano entrambi profondamente. Se riusciranno mai a trovare un modo per stare insieme, Alec dovrà essere onesto su chi è davvero, perché Ed non tornerà a nascondersi, per nessuno.



L’incresciosa situazione di ritrovarsi sul posto di lavoro quella che si credeva fosse solamente l’avventura di una notte, non è affatto nuova nel mondo della letteratura. Jay Northcote è riuscita comunque a non cadere nel banale creando personaggi meno scontati e più umani.
Alec ha votato la vita alla carriera soprattutto perché è ben chiuso nel suo armadio e, dopo le cinghiate che s’è preso dal padre quando aveva diciotto anni, non ha per niente intenzione di uscirne. Per lui esistono solo scopate anonime di una notte con uomini rimorchiati nei club. Non ha mai avuto una relazione e non intende averne, ovviamente dovrà poi ricredersi su tutto. Apparentemente risulta un bastardo senza cuore, duro, freddo e affatto gentile con Edward. In realtà è solamente una facciata, un atteggiamento che assume per tenere la gente lontana e non creare così legami che potrebbero compromettere il suo rimanere “velato”. 
Edward è invece un gay dichiarato e fiero di esserlo. Ha una famiglia calorosa ed amorevole che lo sostiene e lo ama incondizionatamente. Proprio la mancanza di una famiglia simile è il problema fondamentale per la fredda attitudine di Alec.
Una storia scorrevole e ben strutturata che porta il lettore a tifare per un lieto fine che non appare affatto scontato e che porta con sé dure scelte di vita, ma che aprono ai protagonisti le porte per un futuro più felice.



«Può essere soltanto questa notte. Solo un'altra notte, Ed.» Gli si strinse il cuore mentre pronunciava quelle parole. «Non posso offrirti più di questo.»


«Lo so. Ma lo accetterò.» Il viso di Edward si addolcì. «Solo per stasera, possiamo fingere che non esista nessuna delle altre stronzate complicate? Fare finta di essere due ragazzi normali a un appuntamento per San Valentino e vedere come va?»

Jay vive appena fuori Bristol, nell'ovest dell'Inghilterra, con il marito, due bambini e due gatti. Viene da una famiglia di scrittori, ma aveva sempre pensato che il gene della scrittura di narrativa l'avesse disertata. Ha passato anni a scrivere solo mail, articoli o contenuti di siti web.
Un giorno ha deciso di provare con una novella, giusto per vedere se ne era in grado, e ha trovato che dava dipendenza. Da allora non ha mai smesso.



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