Pagine

giovedì 12 gennaio 2017

Conseguenze inaspettate di Abigail Roux




Dopo essere sopravvissuto per un pelo a una sparatoria a New Orleans, l’infermiere militare dei Sidewinder, Kelly Abbot, ha dovuto sopportare   un mese di ricovero prima di poter tornare a casa in Colorado. Non si è sorpreso quando un altro Sidewinder, Nick O’Flaherty, gli è rimasto accanto durante la degenza a New Orleans, e neppure quando Nick ha deciso di tornare a casa con lui per aiutarlo a rimettersi in piedi. Dopotutto, anni passati nella stessa squadra delle Forze di Ricognizione dei Marines hanno creato tra loro un legame paragonabile solamente a quello tra fratelli. Si sorprende molto, però, quando Nick asseconda una suo momento di curiosità e lo bacia.
Nick conosce ogni stranezza e ogni capriccio di Kelly, perciò un bacio non rappresenta un rischio… o così crede all’inizio.
Ma quello che sarebbe dovuto essere un semplice momento di curiosità, scatena delle emozioni e dei desideri confusi che nessuno dei due è pronto ad affrontare.
Adesso, Kelly e Nick devono capire cosa sono l’uno per l’altro – amici e commilitoni, o qualcosa di più profondo? – prima che il passato torni per rovinare il loro tenue futuro.




Con questo racconto, spin off della serie “Armi e Bagagli”, incontriamo due membri del team Sidewinder di cui fa parte (il nostro amato) Ty Grady. La storia è strettamente collegata al settimo libro “Toccata e fuga” dove Kelly viene appunto ferito a New Orleans. Teoricamente si tratta di uno stand-alone, ma gli amanti della coppia Ty e Zane potranno maggiormente apprezzare le vicende avendo già conosciuto, seppur marginalmente, i due protagonisti.

Nonostante la storia sia a pov alterni ed un paragrafo addirittura dedicato a Zane, il vero protagonista è Kelly. È sopravvissuto per miracolo ad una sparatoria e l’asse attorno a cui girava la sua vita si è sfalsato. Il coming out del compagno di squadra Nick l’ha destabilizzato portandolo a chiedersi se anche lui avrebbe potuto preferire la compagnia maschile a quella femminile.
L’interazione tra i due durante la degenza di Kelly si fa subito bollente quando un bacio dato per curiosità si trasforma in molto di più, facendo nascere mille domande in Kelly e mille emozioni contrastanti in Nick.
Entrambi temono di rovinare la loro amicizia di lunga data, ma soprattutto Kelly vuole anche lanciarsi in questa nuova avventura che promette tanto di più.

Tra baci al fulmicotone, confessioni, emozioni, estasi e momenti davvero pieni di pathos, la storia si dipana portando le vicende di Nick e Kelly ad intrecciarsi nuovamente con il Sidewinder team e verso un futuro incerto, ma pieno di importanti promesse.

Un racconto ricco di emozioni, scorrevole e divertente dove l’ironia non manca così come l’intensità dei sentimenti e dell’eros. Una lettura davvero raccomandata, ma che gli appassionati di Ty e Zane avranno già deciso di non lasciarsi sfuggire.



«Niente bacetti da scolaretto delle medie.»
«Va bene.»
«Voglio il pacchetto completo.»
«Mi sembra quasi di doverti vendere una macchina, o qualcosa del genere.»
«Dico sul serio, voglio la specialità irlandese.»
Nick lo guardò esasperato e sospirò. «Ho capito. Gesù.»
Kelly annuì e le sue labbra si contrassero per un sorriso trattenuto. Sentiva le farfalle nello stomaco. Si fissarono negli occhi mentre Nick si abbassava su di lui e Kelly trovò sempre più difficile respirare nell’attesa che facesse la propria mossa. Si leccò le labbra.
Nick scoppiò a ridere. «Chiudi gli occhi.»
«Perché?»
«Perché non ci riesco se mi guardi.»

«Sei un brav’uomo,» sussurrò Kelly. «Uno dei migliori che io abbia mai conosciuto. Se ti stai negando la possibilità di passare la vita con qualcuno che ti ama perché non pensi di meritarlo, allora non sei così sveglio come credevo. E se mi stai dicendo di no perché hai paura, allora sei un codardo.»
Nick trattenne a stento un sorriso. «Per quanto tempo te lo sei preparato questo discorso prima di venire qua fuori?»
«Per circa un’ora,» ammise Kelly, rispondendo con un sorriso. «Era buono? Come sono andato?»
Nick annuì. «Era buono.»

«Dio, O. Sarebbe così facile,» ripeté con maggiore enfasi. Si mosse con cautela e si appoggiò alla balaustra accanto a lui. «Tu e io? Puoi… riesci a immaginarlo?»
L’altro fece un basso fischio e annuì. Quando sollevò la testa, il suo sorriso era scomparso. «Ci riesco. Sto cercando di non farlo, però.»
«Perché?»
«Solo qualche settimana fa sei quasi morto,» disse, con un tono molto basso. «La tua visione del mondo è cambiata.»
«Come fai a saperlo?»
«Perché anch’io sono quasi morto un paio di volte, Kels. Mi ricordo com’è quando capisci che… sei ancora vivo, anche se non dovresti esserlo.»



Abigail Roux è nata e cresciuta nella Carolina del Nord. Un’ex star della pallavolo specializzata in sarcasmo e dolorosa accuratezza storica, attualmente passa il tempo allenando una squadra di pallavolo delle superiori e investigando i misteri della maternità da single. Trascorre ogni momento libero tra la vita e la morte a ogni partita degli Atlanta Braves e dei Carolina Panthers. Abigail ha una figlia, la Piccola Roux, che è la luce della sua vita, un boxer, quattro gatti trovatelli che giocano un’eterna versione live di Call of Duty per la casa, una folle famiglia allargata lungo il cammino e un cast di centinaia di personaggi in testa.



Nessun commento:

Posta un commento