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domenica 22 gennaio 2017

VOGLIO NOI di Elisa Gentile



Dall'autrice del bestseller Mi manchi, ti voglio, ti perdono

Celeste ha poco più di vent’anni ed è la madre di Axel. Ma Celeste è anche Cleo, ovvero la ragazza che lavora part-time in un supermercato e vive una storia d’amore molto passionale con un ammiraglio della Marina inglese. E infine, Celeste è Blue, una spogliarellista in un locale che si chiama Sublime… Matteo ha quasi trent’anni, ha lasciato Bologna per sfuggire al suo passato e si è trasferito a Vignola, dove vive insieme alla sua compagna, Lea. A loro Celeste lascia Axel quando la notte lavora al Sublime. Matteo la disprezza per questo. Durante l’addio al nubilato di un suo amico, il ragazzo scopre che Celeste e Blue sono la stessa persona. A questo punto, l'astio nei suoi confronti si trasforma in vero odio, prima di lasciare spazio a un sentimento travolgente che mai avrebbe pensato di poter provare…
Cleo è una donna dalle mille vite, non perché insoddisfatta dall'averne solo una, ma perché non esiste cosa che non farebbe pur di permettere a suo figlio una vita agiata. Questo per una ragazza come Celeste non è facile, soprattutto da quando si è vista mettere alla porta dalla propria famiglia, dal padre del piccolo Axel e, dulcis in fundo, da tutto ciò che sino ad allora aveva conosciuto. In poco tempo ha dovuto nascondere il ventre che si ingrossava, rimboccarsi le maniche, fare i lavori più umili, e, quando questi ancora non bastavano, farne molteplici insieme.

Lavorare di giorno come Cleo, e di notte come Blue, non sarebbe possibile se non fosse per il prezioso aiuto offerto dalla sua amica Lea e, con  lei, il suo compagno Matteo. Quando poi non può la sua amica, la nostra ragazza sa di poter contare su sua zia. Tutto pur di non lasciare suo figlio da solo.
Accanto a Celeste (all'anagrafe si chiama così la nostra protagonista) c'è anche un uomo, Shannon, ammiraglio nella marina, che vive a Londra, capace di regalarle una grande passione quando sta con lei, nella sua casa a Vignola e anche la capacità di sognare di nuovo .






I suoi occhi di ghiaccio brillano nei miei, ho la sensazione che possano penetrarmi e scrutarmi dentro.
       Quegli occhi sono stati la prima, vera cosa che ci ha legati. Dopo le sue mani.
       «Tornerai?»
       «Promesso»

Ogni volta, però, che la sua strada incrocia quella di Matteo, il cuore di Blue sembra finire sotto ai suoi piedi.
E' così facile giudicare quando non si sa cosa si nasconde sotto la facciata.
Semplice giudicare qualcuno solo per la sua età, il suo mestiere o, addirittura, rivedere in quella persona gli sbagli di qualcuno che ti è stato accanto, come un genitore o una persona di cui ti fidavi.

Perché è proprio questo quello che accade nella mente di Matteo ogni volta che vede Celeste, vede una ragazzina troppo impegnata a giocare a fare la grande, incapace di badare a suo figlio, senza vedere tutto il sudore che versa per dare al proprio bambino tutto ciò che possa desiderare.
Mai quest'uomo si tira indietro dal ferirla e quando poi capisce chi si nasconde dietro alla rinomata Blue, le ferite che riesce a infliggere con le sue parole diventano via via sempre più profonde.


«Mi pare tu sia abituata a stare più scoperta di così, no?»
       «Ciò che faccio non sono affari tuoi». 
Girandomi,
 noto che tiene un piatto fondo coperto tra le mani. 
Non sembra sorpreso, 
mi chiedo cosa ci voglia per scalfire il suo cuore – ammesso che ne abbia uno. 
«Mi spoglio, e quindi? Sai perché? Sai qualcosa di me? 
Hai il diritto di giudicarmi?».


Quando la giovane si vede crollare il castello di carte che si era costruita attorno nel tempo, dopo aver scoperto una bugia di Shannon, Matteo scoprirà qualcosa che lo farà ritornare sui suoi passi, facendogli capire il grave torto che aveva commesso nei riguardi di Celeste, un segreto che spera non possa mai venire alla luce.

Che si tratti di Cleo, di Celeste o, ancora, di Blue, il risultato non cambia, il cuore che batte sotto queste tre identità è lo stesso, la persona che sfoggia questi nomi la medesima, la stessa che fa di tutto per il suo piccolo Axel. E Teo (così lo chiama il bambino a cui si sta sempre più affezionando) sembra esserne sempre più certo ogni attimo che passa, rivedendo in lei qualcuno di ben diverso dal fantasma che tormenta il suo passato. E sarà così che dovrà ricredersi poi nel peggiore dei modi. Un bacio rubato e nel suo animo sembrano farsi strada le emozioni più contrastanti e, in una guerra tra testa e cuore, tra dovere e sentimento, di una cosa è sempre più sicuro: al cuore non si comanda.

Non importa se dovrà ferire qualcuno con la decisione che ormai ha preso, per la prima volta sembra che il suo cuore, quello stesso organo che pensava fosse morto da tempo, si sia risvegliato, portando con sè una carrellata di emozioni che mai avrebbe pensato di rivivere.


«Non ero io… a scappare». 
Chiudo gli occhi, non c’è più nebbia, 
c’è solo il volto di Matteo, i suoi occhi di metallo e la dolcezza che vi ho trovato dentro.

       «Da qui in poi non si scherza più. Scegli, Cleo: o dentro o fuori»

Ogni volta che Elisa Gentile torna, nel mio cuore si susseguono le emozioni più svariate. La conobbi per la prima volta con Nebbia, la versione self di Non meriti un minuto in più del mio amore e quando ho letto quell'opera sapevo di trovarmi di fronte a qualcosa che avrebbe cambiato per sempre la mia visione dei suoi romanzi.

Quando ho preso fra le mani questo libro avevo gli occhi a cuore, benché l'ansia mi togliesse il respiro, perché ormai da lei non so mai cosa aspettarmi, se non un susseguirsi di colpi di scena che mi incollano alle pagine.
Per chi mi conosce, ormai sa qual è la prima cosa che ho fatto quando fra le mani ho avuto questo volume (eh no, non vi dirò nulla su come finisce o quant'altro) e con assoluta sincerità posso dirvi che anche questa volta la nostra autrice ha dato il meglio di sè. In voglio noi ho visto come una sorta di sfida nei confronti del lettore, perché per me è stato facile cadere negli stessi sbagli di Matteo, giudicare senza conoscere, fermarsi alle apparenze. Dovermi poi ricredere poco dopo mi ha fatto capire quanto semplice sia additare, quanto a volte la mente umana sia meschina nei confronti degli altri.

Ho anche scoperto di sembrare la versione femminile di Matteo in quanto a imprecazioni, pensate che certe sue espressioni le uso pure io. E forse è anche per questo che mi sono ripromessa di dirne di meno (e con questo concludo, sperando di avervi anche strappato un sorriso).

Un suggerimento: prendetevi anche un ventaglio per farvi aria, non vorrei che anche voi sentiste troppo caldo (nonostante faccia un freddo assurdo fuori dalla mia stanza) leggendo quest'opera.

Chi vuol intendere intenda, a presto!

Elisa Gentile è nata a Vignola (Modena), ha ventinove anni e da otto vive in Sicilia, dove ha seguito la famiglia e trovato l’amore. Ha cominciato a scrivere per passione delle fanfiction ispirate a Twilight, presentandole poi sul proprio blog. Solo un paio di anni fa, incoraggiata dalle sue lettrici, ha deciso di trasformarne una in un romanzo vero e proprio e pubblicarlo solo in versione digitale. Il libro ha scalato immediatamente le classifiche degli store online diventando un vero e proprio caso. La Newton Compton ha pubblicato La Trilogia delle bugie: Non meriti un minuto in più del mio amore, Ti amo perché sei bugiardo e Mi manchi, ti voglio, ti perdono.


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