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martedì 21 marzo 2017

TWIN GAME di Brenda Mill


Riusciresti a sopportare due croci per raggiungere l’illusione della felicità?

Un metro e novanta di muscoli, capelli color platino e occhi di ghiaccio. Padre Adam direbbe che assomiglio a un angelo, io dico che assomiglio a un prete e non so se mi dispiaccia di più la prima o la seconda opzione.

Ethan e Adam Lost sono l’uno la fotocopia dell’altro, a esclusione della loro personalità. Il primo fratello, infatti, si esibisce come stuntman professionista tra le sbarre del Next, il locale più trasgressivo e popolare di Brooklyn. Il secondo, invece, si dedica anima e corpo alla carriera ecclesiastica da ormai cinque anni. Due vite apparentemente inconciliabili fino alla lettura di un testamento che potrebbe rendere uno dei due schifosamente ricco. Settecentotrenta giorni, questo è il tempo che separa Ethan oppure Adam dalla riscossione di un’immensa fortuna. Con una sola, piccola e apparentemente irrilevante condizione: sposarsi e generare un erede.
Cosa succede quando il più grande magnate dell’industria cinematografica muore? Semplice. Una caccia all’eredità senza eguali, se non fosse che l’unica vera persona che ha intenzione di mettere le mani sui soldi del vecchio è Liz Lost, nuora di Ronald, costretta a vivere in miseria dopo che lui aveva cercato di impedire in tutti in modi che sposasse suo figlio. Peccato che nella clausula testamentaria rientrino anche i nipoti, i gemelli Lost, tanto uguali fisicamente quanto diversi caratterialmente. Potranno accedere all’eredità solo se si sposeranno entro tre anni e daranno vita a un erede. C’è solo un piccolo problema: Adam ha abbracciato la fede ed Ethan è uno stuntman e un puttaniere senza eguali, incapace di legarsi a una sola persona per la vita.

Ma Liz è spietata e scenderà a patti con il diavolo pur di poter raggiungere i suoi scopi. Per questo motivo, durante alcune prove per il prossimo film che dovrebbero girare, adocchia una ragazza, forse quella che potrebbe fare al caso suo, Alyson Evan. Una ragazza semplice, che vorrebbe far carriera nel mondo del cinema, ma che è costretta a scontrarsi con la dura realtà: se va a letto con il regista la parte sarà sua. C’è chi venderebbe l’anima per diventare un nome importante e camminare fiera sul red carpet, ma lei no, è orgogliosa e  testarda e spera di poter fare carriera in maniera pulita. 
Liz la convoca, e Alyson pensa che da quell’incontro potrebbe dipendere tutto il suo futuro, ma quando ascolta la sua proposta, si ritrova inizialmente a rifiutare. Nessuno può ricattarla in questo modo, ha una sua dignità a costo di dover lavorare a vita in quegli squallidi locali come cameriera, dove ai clienti è quasi permesso allungare le mani. Eppure dovrà ricredersi… oh se si ricrederà, quando accompagnerà la sua inquilina al famoso locale dove è solito esibirsi Ethan. La sfida è aperta! Lui la nota e lei sembra non essere interessata fino a quando non lancia una sfida al pubblico: chi avrà il coraggio di entrare nella gabbia con lui, potrà passare tutta la notte in sua compagnia. E anche se Ethan è un bel bocconcino, la paura di quello che potrebbe succedere all’interno di quel diavolo di ferro è tanta. Non per Alyson che le moto le conosce. Basta poco a impressionare il ragazzo e lei diventa la sua nuova ossessione. Così facendo, Alyson ha siglato il suo patto con il diavolo, ma le cose sono destinate a mettersi peggio, quando Liz Lost la spingerà anche tra le braccia di Adam, perché lei è l’unica che potrebbe farlo capitolare, e come dice il detto “la carne è debole”, chissà che lui non decida di abbandonare la veste talare per metter su famiglia.
Nonostante i gemelli siano identici e allo stesso tempo diversi, Alyson si sente sempre più attratta da Ethan, fino a quando un evento non sconvolge le loro vite; cadrà e si rialzerà come una fenice che rinasce dalle sue ceneri, ma qualcosa in lei cambierà per sempre ed è allora che inizierà il suo percorso verso la vendetta.
Per quanto tempo è possibile manipolare la mente di una persona?

Non conosco sconfitta e non conosco ancora bene la vita, ma nulla distruggerà ciò in cui credo.

Ragazzi fermatemi che se vado avanti rischio di spoilerarvi tutto!!! Volete sapere cosa penso di Brenda Mill??? È una pazza, sadica che gode nel veder soffrire i propri personaggi, ma aveva promesso che sarebbe stato un libro diverso rispetto alle serie degli inganni, esplosivo e devo dire che ci è riuscita! È una storia che trasuda odio, amore, passione, intrighi, giochi di potere e tutto quello che riesce a mettere insieme in quel calderone nero.
L’autrice ha dato vita a qualcosa di diverso dal solito genere, un suspense romance in grado di emozionare, senza mai annoiare; quel libro che più leggi per capire come finirà l’intera vicenda e meno vorresti che finisse, ma non datele troppo spago perché parliamo di un libro di quasi 600 pagine (prima o poi mi farai morire)! Personaggi sempre ben costruiti, con i loro punti di forza e le loro debolezze sulle quali gli antagonisti fanno sempre leva per ottenere quello che vogliono e desiderano.
Adam ed Ethan, sono identici, ma allo stesso tempo così diversi, ed è inutile nascondere che vadano d’accordo pur essendo fratelli. Ammetto di essere ancora indecisa tra i due, ma credo che il bello ma stronzo alla fine abbia sempre la meglio, e sono state tante le scene dove avrei voluto prenderlo a schiaffi e altre dove mi sono sciolta come neve al sole.

Uno stuntman insicuro è un uomo morto, io invece, voglio e devo essere vivo.
Terribilmente vivo.

Alyson, piccola, tenera, dolce ragazza; ha conosciuto la sofferenza fin da piccola. Orfana di padre e successivamente di madre è una di quelle che si è dovuta tirar su da sola. Ambiziosa e orgogliosa, riuscirà ad abbattere quel muro di freddezza di entrambi i fratelli. Ma come ci riesce? Seriamente, parliamone, perché se tu ne scegli uno di gemello, io mi prendo quello che resta libero… una cosa equa direi!

Se vali qualcosa, ottieni sempre qualcosa, no? Bisogna sudare, ammazzarsi di fatica, ma la vittoria vale il triplo. Le raccomandazioni non servono se hai talento e audacia da vendere.

È sorprendente la sua capacità di far risaltare i personaggi che sembrano secondari, dar loro una voce permettendogli di dire la loro. Ma… perché un ma ci sta sempre, ho notato una certa fretta di arrivare al punto clou della situazione, come se i personaggi stessi fremessero per arrivare alla parte movimentata del romanzo. E come al solito, devo riprenderla per i capitoli lunghi, soprattutto per chi, come me, ha tempo e modo di leggere due pagine la sera prima di andare a dormire… rischi di farmi fare l’alba tutte le sante volte! (ed è un complimento).
Se cercate un romance diverso dal solito, qualcosa che vi prenda fin dalle prime pagine, una storia piena di mistero, azione e intrighi, beh, la scelta non può che ricadere su questa sorprendente storia. Ho conosciuto questa scrittrice per caso con il primo volume della serie degli Inganni (ex trilogia), e devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa e colpita dalla sua crescita professionale; rispetto al primo lavoro è maturata veramente tanto, e questo romanzo ne è la prova inconfutabile.
C’è chi scrive per mestiere e chi per passione, e lei rientra in questa categoria, perché ogni sua storia trasuda l’amore che mette in quello che fa e in quello che scrive.
Non posso esimermi dal ringraziarla per avermi permesso di leggere questo suo ultimo romanzo, affidandomi (con non poco timore) la valutazione di questa sua nuova opera.



Brenda Mill nasce a Lecce. Nel suo nome e nelle sue vene scorre tanto il sangue del sud quanto il sangue americano. Appassionata fin da piccola di serie televisive statunitensi, ha coltivato la passione per la Grande Mela con gli anni. I suoi studi sono balzati dal liceo classico al sociopsicopedagogico, per approdare in conclusione alla facoltà di lettere e filosofia. Ha iniziato a scrivere per diversi giornali online fino a diventare un’articolista specializzata nel lusso. Detesta i rettili e le persone che non si fanno gli affari loro. Non esclude di essere stata nelle vite precedenti un incrocio tra Xena ed Elisa di Rivombrosa. Adora il caos e, come ogni donna, tutto ciò che brilla e non può permettersi. Inganno Globale è stato il suo romanzo d’esordio, da allora, come un fiume in piena, non si è più fermata nella stesura di opere dalle sfumature dark e fortemente suspense.


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