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lunedì 24 aprile 2017

IAN - O'Connor Brothers di A.S. Kelly



Un anno fa mi ha pregato di restare. Un anno dopo sono io a supplicarla di non andare. La mia ossessione. La mia rovina. Ho provato a resistere, a tenerla lontana. Ho provato a salvarmi. 

Ma nessuno si salva, neanche un bastardo egoista come il sottoscritto. Per me è sempre esistito solo lo sport e la mia famiglia, fratelli idioti compresi. Fino a quella sera, quella in cui ho preso la decisione peggiore della mia vita. E ne sto ancora pagando il prezzo. Lo stiamo pagando entrambi. 
Ma ora è arrivato il momento di rimediare, di rischiare tutto, di convincerla a lasciarmi entrare, perché lei non può essere che mia. Sono Ian O’Connor e sto per accettare questa sfida: riuscire a trattenere l’unica donna che sarò mai in grado di amare. E anche se conosco la fine di questo pessimo romanzo, non mi tirerò indietro. Stavolta andrò fino in fondo. Perché io voglio solo lei. E non ho intenzione di perdere.
Sono un O’Connor e gli O’Connor non perdono mai.
In quante aspettavano l'uscita di questo romanzo autopubblicato di A.S. Kelly? 

Da quello che ho visto bazzicando e chiacchierando su FB siete davvero tantissime e lasciate che vi dica una cosa: l'attesa merita ogni capitolo. Ho avuto il piacere di recensire questo romanzo, dopo l'assegnazione, attratta dalla cover e dalla breve citazione sulla copertina e poi diciamolo chiaramente... questa è un immagine che guarderesti all'infinito. Solo una volta ho letto e recensito un romanzo di questa scrittrice, quelle che mi conoscono sanno che non sono solita leggere e o recensire romanzi self ma questa volta la scrittrice è riuscita ad attirarmi e non sono rimasta delusa come l'altra volta, anzi sono molto soddisfatta di questa lettura. Non voglio svelarvi troppo di questo romanzo e togliervi la bellezza della lettura e la scoperta dei protagonisti. 
Iniziamo quindi subito con la recensione. Le vicende si svolgono a Dublino, i protagonisti sono Ian e Riley. Il romanzo si apre proprio con il protagonista.
Ian è un O'Connor, un giocatore di rugby ed è uno strafico pazzesco... Di lui ho amato ogni aspetto, il suo tormento interiore, la sua forza e il suo carattere e le sue parti spezzate. Amo in modo particolare i romanzi dove la maggior parte dei capitoli sono narrati dal protagonista maschile, carichi di testosterone e hanno quella giusta verve nei dialoghi. Dialoghi che non mi hanno mai annoiata ma anzi mi hanno portata a voler sapere. Come vi dicevo prima Ian è un O'Connor e in questo romanzo conosceremo la sua famiglia, i suoi amici e i suoi fratelli, che spero avremmo il piacere di conoscere meglio: Ryan e Nick. 

Jake le parla all'orecchio e lei sorride di nuovo: bocca, occhi, viso. Tutta. Lei sorride tutta. E le mie gambe tremano.




Non ci sarà nessuno nella sua vita. Nessuno che non sia io. E stavolta andrò fino in fondo.

Fratelli che non si rivolgono più la parola ma che Ian riunirà. Lui è il pilastro della famiglia O'Connor, è il secondogenito ed è il più saggio peccato che non riesca a usare quella saggezza quando si tratta di sentimenti... Infatti Ian vieta a se stesso di amare per paura di rovinare la cosa più bella che gli sia mai capitata: Riley. Non ha alcuna intenzione questo ragazzo di far prendere le decisioni al proprio cuore... Riley è la sorella di un amico e compagno di squadra di Ian: Jamie. Non ha mai portato a termine gli studi e lavora per una compagnia teatrale. Riley e Ian si conosceranno una sera a una festa dove lei lo salverà da una donna... Ora Ian è in debito con lei, ma Riley non sa che il loro stare insieme, la loro storia non porterà a nulla di buono... Entrambi sono rotti... Ian prova qualcosa di molto forte nei confronti di Riley ma questa ha paura, quel sentimento la spaventa ma il tormento sulla sua vita passata potrebbe distruggere entrambi ed è l'ultima cosa che vuole dal momento che ha faticato a cercare di rimettere insieme i pezzi.

Ho commesso lo sbaglio più grande che potessi fare, ma ora, cazzo, sono qui per rimediare.



 

"Io voglio tutto."
"Io... io non posso dartelo."
"E allora non voglio niente."

Questo è un romanzo che mi ha incuriosito e fatto arrivare al "Finalmente" dopo molti capitoli ma ne è valsa la pena. Dal capitolo 33 il mio interesse verso la storia si è acceso ancora di più. Era partito con una valutazione da 5 questo romanzo, poi è passato a un 3 per via di tormenti dei protagonisti ripetitivi e alla fine... 5. Ian è davvero un bel protagonista e alcune parti che riportano al passato ci aiuta a capire meglio i protagonisti, a scoprirli. Insieme supereranno difficoltà e dovranno fare i conti con le parole non dette. A dare la giusta combinazione ci saranno le scene giuste di sesso.
Consiglio la lettura di questo romanzo.




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