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mercoledì 3 maggio 2017

NOI, GLI UNICI AL MONDO di Siobhan Vivian


In un mondo sommerso l’unica cosa che ti terrà a galla sarà l’amore

Cosa puoi fare se la tua città si sta inabissando, sommersa dall’acqua, e a tutti è stato ordinato di fare i bagagli e andarsene? Mentre gli adulti sono impegnati a pensare a come sarà il futuro, a mettere al sicuro i propri beni e a cercare nuovi luoghi in cui poter vivere, Keeley Hewitt e i suoi amici vogliono invece trovare il modo per rendere indimenticabili le ultime ore che trascorreranno insieme ad Aberdeen. E allora ecco che cominciano a organizzare feste d’addio incredibili per chi è in partenza per sempre, balli di fine anno in case abbandonate. Per Keeley, lasciare quel posto significa anche dire addio al ragazzo che ha sempre amato. Ma proprio quando crede di aver perso tutto, ecco che il destino le regala un incontro inaspettato. E forse la fine di Aberdeen coinciderà con l’inizio della sua prima storia d’amore…
Sono le 19.40 del 26.04.2016 e mi trovo in questa situazione...mi sono fatta fregare...e quando dico fregare dico che l'ho fatto fare pure alla grande.

Sembravi un libricino cosi carino, la trama struggente al punto giusto e la cover (più discussa del secolo) cosi carina e perfetta per quello che raccontavi. Invece no...sei stato 'na sola pazzesca.

Keeley vive in un paese sott'acqua, e quando dico sott'acqua intendo in preda all'alluvione del secolo. Vive la sua vita da adolescente tra amiche e stivali di gomma cercando di darle una parvenza di normalità. Tutto va bene finchè non si scoprono magagne a non finire, non solo riguardo al gentil paesello, ma anche riguardo a una serie di situazioni incasinate in cui è finita.

Quindi Keely si ritrova:
  1. in mezzo al fango visto che non smette di piovere da settimane 
  2. In mezzo a una relazione che, per quanto possa essere quella dei suoi sogni, è solo un grande bluff 
  3. Lasciata sola in preda ai suoi deliri dalle sue amiche. 
  4. In balia di un sindaco che decide di cacciare tutti dal paesello, che piova o non piova chissene frega, e di farlo diventare una gigantesca diga. 

Ora, cosa decide di fare una liceale in una situazione del genere? Ovviamente tutto quello che non potrà più fare quando sarà il momento di andare via...e secondo voi, quanto tempo rimane per fare tutto? Ovviamente meno di un mese (partono trombette festose e coriandoli).

In tutto questo viene aiutata da Jessie (vedi punto 2 grande bluff) che vuole diventare (o per lo meno cosi ho capito) una webstar. Non c'è tregua per la nostra Keely che, ahimè, decide di assecondare i deliri di Jessie e si ritrova a fare più cose "stupide" che furbe. Menomale che in mio soccorso è arrivato Levi, figlio dello sceriffo, che me la fa rinsavire verso la fine del libro.

Insomma, penso che non ci sia bisogno di dire altro. Il libro è stato una delusione panico paura. Non per la trama, che se fosse stata sviluppata in altra maniera poteva avere un grande potenziale, ma per i personaggi. Jessie sarebbe da prendere a pugni senza sosta, Keeley pare una svampita quando invece secondo me nasconde un gran carattere e un gran coraggio... per non parlare del padre e delle amiche che, per carità, stendiamo un velo pietoso.

Salvo peró Levi, lui si che mi è piaciuto un sacco.

Quello che mi ha lasciato di piu con l'amaro in bocca è che l'inizio è stato talmente un' ansia che avevo mezza idea di mollarlo...poi peró, presa dai sensi di colpa, ho deciso di dargli un'altra possibilità...mai decisione presa fu cosi stupida...

Ovviamente a voi l'ardua sentenza. So che questo romanzo ha ricevuto pareri positivi ma no, per me non ci siamo.


È nata a New York City nel 1979, è cresciuta nel New Jersey e ha frequentato la University of the Arts, dove si è laureata con una tesi in Scrittura per cinema e televisione, per poi frequentare un master in scrittura creativa. Ha lavorato come editor per Alloy Entertainment e come sceneggiatrice per Disney Channel. Attualmente insegna Letteratura per ragazzi all’università di Pittsburgh. Il suo sito web è www.siobhanvivian.com


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