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lunedì 8 maggio 2017

UN GIORNO BELLISSIMO di Amabile Giusti


Grace Gilmore, bionda diciottenne di buona famiglia, vive in un mosaico di cristallo in cui ogni tessera ha il suo posto preciso: i suoi genitori sono belli, ricchi e affettuosi, le porte dell’università di Yale si apriranno subito dopo l’estate, e un principe azzurro di nome Cedric è il fidanzato pronto a sposarla. Eppure bastano una sola notte e tre colpi bassi del destino a farle mettere in discussione tutto quel mondo.

Con i cocci delle sue illusioni in uno zainetto e i frantumi della sua vecchia vita nel cuore, Grace si ribella al suo futuro perfetto, scelto da chiunque tranne che da lei. Si lancia così in un inatteso e spontaneo road trip in giro per gli States, decisa per una volta a seguire il suo istinto e i suoi sogni.

A New York conosce il bellissimo Channing: metà latino e metà asiatico, capelli di seta e fisico mozzafiato, irriverente ma gentile. È lui il fulmine dagli occhi blu che squarcia il cielo grigio nel cuore di Grace. Dalla Pennsylvania all’Ohio, dal Kentucky all’Illinois, fino al tour sulla mitica Route 66, il destino sembra deciso a far intrecciare le strade dei due giovani. E mentre Grace imparerà a conoscere sentimenti nuovi ed emozioni autentiche – così lontane dalla sua vecchia vita –, Channing dovrà fare i conti con un tragico segreto che potrebbe spezzare il sogno di un giorno bellissimo.

Sono appena tornata da un viaggio incredibile per gli Stati Uniti d'America, insieme alla compagnia più straordinaria mai conosciuta!


I miei compagni di viaggio erano Grace e Channing. Come descritto nella trama, la piccola e impaurita ragazza, sconvolta da una serie di episodi successi durante la giornata del suo diploma, decide di compiere il primo atto spontaneo solo per se stessa; riempie uno zaino con lo stretto necessario e si lascia alle spalle i suoi genitori e un fidanzato, non più tanto fantastico.
Non era abituata al dolore, non sapeva come affrontarlo. Per la prima volta nella sua vita ovattata, nella quale i dispiaceri equivalevano a punture di spillo, si era insinuata una lama profonda.
Non sa bene dove andare e decide di seguire il destino, ossia optare per il primo autobus in partenza diretto a New York.
L'accompagno per Times Square fino al Central Park dove i suoi occhi non possono fare a meno di fissarsi su di un ragazzo dai tratti fisici particolari e non comuni. Distratta da cotanta bellezza, e come potevo darle torto, viene derubata dei soldi ed è in questo frangente che il ragazzo le si avvicina per rimproverarla di essere stata così sprovveduta in un posto pericoloso; i due ragazzi subito cominciano a chiacchierare e a creare un legame in poche ore. Quando arriva per Grace il momento di riprendere la sua strada, il desiderio di non lasciarlo è troppo forte, ma non può e non deve fermarsi proprio adesso. E' partita con uno scopo e non deve lasciarsi distrarre.
Quel ragazzo le trasmetteva una sensazione di forza, di coraggio e di libertà. I suoi gesti esprimevano energia e audacia, un che di selvatico e insolente, di naturale e di semplice. Non si muoveva come se la vita fosse un palco e lui un attore, ma come la vita fosse il cielo e lui un falco. 
Il destino è dalla nostra parte perché lo ritroviamo inaspettatamente nel prossimo pullman che ci porta a Philadelphia, e proseguiremo insieme ancora per altre mete. Tra separazioni e incontri fortuiti, ci ritroveremo a viaggiare per la vecchia e magica route 66. 
Tra Grace e Channing, il legame nato fortuitamente nel loro primo incontro si fa sempre più forte, ma dove li porterà davvero? Qual è la vera meta finale di questo viaggio? L'incanto di una conoscenza imprevista, trasformatasi in qualcosa di così forte da far battere il cuore ad un ritmo tachicardico, saprà renderli completi o terminerà come un battere d' ali di una farfalla?


Grace è una fata delicata che nella sua breve vita è vissuta sotto una campana di vetro, protetta da ogni dispiacere e sofferenza, obbligata a seguire dei dettami inverosimili che le hanno impedito di sbocciare come avrebbe voluto. La sua scelta di viaggiare da sola le ha permesso di conoscere persone nuove, di ritrovarsi in situazioni difficili dalle quali è dovuta venire fuori da sola, senza aiuti e senza che nessuno le dicesse quale comportamento fosse più giusto adottare. Sono stata testimone di una vera e propria trasformazione: una fata fragile che si spoglia da tutte le vesti soffocanti per poter risplendere della sua luce di strega, imperfetta, spregiudicata e coraggiosa.
Non era possibile che, accanto a lui, i minuti diventassero ore, le ore giorni, e ogni volta le rimanesse dentro l'impressione di conoscerlo da molte più vite e di non poterlo dimenticare mai.
Channing è un fiero ragazzo di ventidue anni, per quanto più esperto della sua nuova compagna di viaggio, ci sono ancora tante cose che non conosce. La sua testardaggine e irruenza lo spingono a decidere solo per se stesso; ma la tenerezza di Grace lo porterà a scoprire nuovi lati del suo cuore. Quest'organo che ha condizionato la sua vita, da che ne ha memoria, gli impedisce di accettare aiuto e di conoscere l'amore.
[...] Mi preoccupa di più il senso di smarrimento che ho provato guardandola, la voglia di accarezzarla piano, di baciarla fino a sentire la lingua che brucia [...]
Insieme a Bambi, il soprannome che ha dato alla nostra amica ispirato dai suoi grandi occhioni, imparerà che viaggiare non significa solo spostarsi da un posto all'altro, ma che è solo un sinonimo di vivere, senza paura e rimpianti. Il coraggio non è solo arrampicarsi su di una parete senza corda, per quanto impressionante sia, ma provare a cambiare quello che si pensava fosse l'unica possibilità.


La tematica del viaggio mi ha da sempre affascinata, sia nelle versioni cinematografiche che letterarie. Il fattore crescita è intrinseco, la conoscenza di persone nuove e visitare luoghi sconosciuti, arricchisce e pone sempre dei limiti che devono per forza essere superati se si vuole andare avanti. La storia di Grace e Channing la rispetta appieno, con l'aggiunta di un dettaglio non trascurabile che metterà i ragazzi di fronte ad una prova difficile da superare. 
Conosco tutto questo perché ci sono stata, ho vissuto con loro ogni singola esperienza, ho visitato posti nuovi e conosciuto delle persone incredibili. Adesso tocca a voi sperimentare insieme a questi fantastici protagonisti cosa significa trovarsi in mezzo ad un uragano, la bellezza di un bosco illuminato da mille e mille lucciole e addormentarsi con un ghiro accoccolato sul proprio cuscino.

Un altro capolavoro è stato creato dalla spettacolare penna di Amabile Giusti; una scrittrice acclamata per il suo talento che non smette di confermarlo pubblicazione dopo pubblicazione. Il suo stile poetico e significativo permette al lettore di assimilare la storia raccontata grazie a similitudini e metafore senza paragoni. Il punto di vista della protagonista è raccontato in terza persona, mentre Channing in prima; l'analisi dei loro pensieri è precisa e sorprendente perché, quando pensate di averli inquadrati, essi sorprendono con azioni impreviste rendendo sempre più incalzante la lettura.
"Sei una frana [...] e sei anche un terremoto, una valanga e un tornado [...] uno tsunami, una cascata e un incendio. Tutte cose che non lasciano niente di uguale dietro di sé, dopo che sono passate."
E' stato un bellissimo viaggio, ricco di giorni bellissimi; anche quando le lacrime non volevano smettere di scendere, la bellezza mi circondava come una tiepida brezza estiva tra i capelli.
Concludo la mia recensione con un piccolo avvertimento: non date per scontato questo romanzo, non fate l'errore di aspettarvi una lettura leggera, preparatevi invece a diventare delle persone migliori, perché tutto quello che è stato raccontato renderà il vostro cuore pesante come un macigno, ma saprà farlo battere dolcemente come solo l'amore sa fare.





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