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giovedì 20 luglio 2017

OGNI BATTITO DEL CUORE di Ginger Scott


Prima ho dovuto ricordare come si respira. Poi ho dovuto imparare a sopravvivere. Sono passati due anni, tre mesi e sedici giorni dalla Rowe Stanton di un tempo, da quando la tragedia mi ha rubato la giovinezza e il cuore. Quando sono partita per il college, ho messo mille miglia tra il mio futuro e il mio passato. Ho fatto una scelta: riattraversare il confine, per stare con i vivi. Ma proprio non sapevo da dove cominciare.

E poi ho incontrato Nate Preeter. 

Un giocatore di baseball nella All-America, che non avrebbe dovuto neppure accorgersi di un fantasma come me. Ma l'ha fatto. Non avrebbe dovuto chiedere il mio nome. Ma l'ha fatto. E quando ha scoperto il mio segreto e ha visto le cicatrici che aveva lasciato, sarebbe dovuto scappare. Ma non l'ha fatto.

Il mio cuore era morto, e non sarei mai dovuta appartenere a nessuno. Ma Nate Preeter mi ha fatto ricominciare a provare qualcosa, e mi ha fatto desiderare di essere sua. Mi ha mostrato tutto ciò che mi stavo perdendo. E poi mi ha mostrato come si cade.
Ginger Scott fa il suo ingresso in Italia, grazie a Newton Compton con Ogni battito del cuore, This Is Falling titolo originale dell'opera. Un romanzo che tratta alcune tematiche tristi. Ho trovato questa storia carina, non ho percepito molte emozioni, probabilmente perchè è un romanzo di genere YA e non rientra spesso tra le mie letture. Ci sono state poche parti che mi hanno fatto sentire veramente presa e questo grazie al protagonista. Il romanzo è a POV alterni e se non fosse stato per Nate, che ha tenuto vivo il mio interesse sin da subito, mi sarei annoiata leggendo solo il POV di Rowe. Rowe, la protagonista, è al suo primo anno di college, è una ragazza che ha studiato a casa durante i suoi due ultimi anni di liceo a causa di un brutto trauma, infatti soffre di stress post traumatico. Ha molta difficoltà a frequentare ogni tipo di luogo o locale e fatica anche a rapportarsi con le persone. Gli unici suoi due amici sono i genitori. Ovviamente non può non affrontare il futuro e così, malgrado i suoi stati d'animo, si allontanerà da casa per frequentare l'università e piano piano inizierà a superare le barriere che lei stessa si è costruita. Presso il plesso, una sera uscita dalle docce in comune del dormitorio si imbatterà in Nate. Nate è tutto quello che le studentesse desiderano. Bello da togliere il fiato, intelligente ed è il miglior giocatore di baseball, ruolo: ricevitore. E lentamente farà uscire Rowe dal suo guscio. Quello di cui la ragazza non si capacita è come un così bel ragazzo l'abbia notata. Lei che cerca di passare il più inosservata possibile, lei che ha un passato al quale è ancora legata, lei che ha delle cicatrici, lei che fatica a lasciar andare Josh... ma Nate riesce a vedere oltre i suoi traumi e le sue paure.

Non ho mai sentito nessuno parlare come lui, e darei qualunque cosa perchè mi leggesse una fiaba la sera.




Nate è la sfida che ho sempre voluto, e mi piace più di quanto avessi pensato.

In più Rowe si troverà costretta a condividere la stanza con altre due ragazze: Cass e Paige, due sorelle; ma, mentre una sembra una stronza epocale, l'altra è il suo opposto. Infatti con Cass instaurerà un bel rapporto. Loro saranno le prime a vedere le sue cicatrici... e dopo, Nate conoscerà il suo passato. Un passato che fatica a lasciar andare, lei stessa ha difficoltà a farlo. Nate è un ragazzo che si è preso una bella cotta per la bella Rowe e ha tutte le intenzioni di conquistarla ma sarà difficile perchè lei non sembra disposta a lasciarsi andare, a sorridere, a parlare di lui ai genitori. Quando sarà disponibile a farlo? Sorriderà grazie a lui? Di tutto questo incolpa se stesso, si dà la colpa per essersi innamorato di lei. Di una ragazza che non sarà mai sua... 
Spero di non essermi dilungata troppo o di aver spoilerato. E' una lettura carina e leggera nonostante le tematiche forti. Purtroppo non posso dire di essere in trepidante attesa di leggere il secondo romanzo della serie.

"Non faccio giochetti, Rowe. E' solo... non li faccio e basta", dice contro il mio orecchio. "Aspetterò, ma non lo farò per sempre".



"Ti aspetterò", dico, e il suo respiro riprende rapidamente, gli occhi colmi di lacrime quasi istantaneamente. "Mi hai sentito?". Annuisce. Il movimento è impercettibile, ma c'è. "Per tutto il tempo che occorre. Per sempre se devo. Aspetterò per sempre, okay?".



Ginger Scott è autrice bestseller di Amazon, nominata ai Goodreads Choice Award, autrice di diversi romanzi d'amore young adult e new adult, tra cui la serie Falling. Ama le storie d'amore, ma ha anche una passione per gli sport, e spesso unisce le due cose nelle sue storie. Collabora da sempre con quotidiani, riviste e blog. Ha raccontato le storie di atleti olimpionici, politici, attori, scienziati, cowboy e criminali. Quando non scrive, molto probabilmente è nei paraggi di un campo da baseball a fare il tifo per suo figlio o per la sua squadra del cuore, gli Arizona Diamondbacks.




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