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venerdì 28 luglio 2017

Ricette per chiarire di Amy Lane



Un libro della serie Il curioso ricettario di Nonna B

Una domenica mattina, Emmett Gant esce di casa deciso a confessare al padre una cosa importante, ma scopre che l’uomo è venuto a mancare. Ora, a quasi tre anni di distanza, il giovane non riesce a capire con chi stare: la ragazza dalle guanciotte da criceto e la famiglia numerosa, o Keegan, il vicino di casa che, pur non avendo una famiglia, lo rende felice con la sua sola presenza?
Ci vuole qualcosa per schiarirsi le idee.
Per fortuna, la mamma del suo migliore amico possiede un libro di ricette capaci di snebbiare le menti più confuse, e Emmett ne viene subito conquistato. Quando il libro lo segue fino a casa, lui e il vicino decidono di preparare un piatto “per chiarire”, e quello che segue è davvero chiarissimo – e forse anche un po’ sorprendente, soprattutto per la sua ragazza. Emmett dovrà quindi riflettere sul passato e sulla cosa importante che voleva confessare al padre, se non vuole rischiare di rovinare la ricetta per l’amore perfetto.


Questa novella di Amy Lane apre una serie di racconti dedicati al ricettario di Nonna B, che vedranno l’alternarsi di diverse scrittrici per i diversi capitoli. In questo caso, con le ricette per chiarire, troviamo Emmett che deve decidersi a tirare fuori la testa dalla sabbia ed ammettere finalmente la sua vera sessualità. Nonostante il suo ostinarsi a negare di essere attratto dagli uomini, nella fattispecie dal suo vicino di casa Keegan, invece che dalle donne, si riesce a provare molta empatia per il personaggio di Emmett. Il non essere riuscito a fare coming out con il padre, il suo enorme desiderio di non deludere la famiglia che l’ha “adottato” e il volersi creare una famiglia numerosa a cui dispensare tutto il suo amore, fanno sì che si provi gran tenerezza nei suoi confronti e che si tenda così a scusare il suo continuo tentare di stare con Christine invece che con Keegan.
Essendo solamente una novella, lo spazio dedicato agli altri personaggi è piuttosto scarno, ma non per questo essi risultano meno d’impatto. Keegan, seppur visto solamente attraverso gli occhi di Emmett, ha tutto un suo spessore. Il suo soffrire per la sua famiglia che l’ha praticamente disconosciuto a causa della sua sessualità, la sua gentilezza nei confronti di Emmett e della sua gatta psicopatica, il suo cercare di essere sempre di buon umore, il suo commuoversi per le commedie romantiche, sono tutti piccoli dettagli che tendono a delinearlo con una sua personalità ben precisa e che portano ad affezionarsi alla sua positività.
La storia è piuttosto breve, un’ottantina di pagine, e dispiace arrivare così presto all’epilogo perché la scrittura di Amy Lane farebbe diventare interessante anche la lettura dell’elenco del telefono. Detto questo, raccomando caldamente questo racconto per trascorrere qualche ora di questa torrida estate insieme a due ragazzi che hanno solo bisogno di fare chiarezza nella loro vita per poter essere finalmente felici.




Keegan era il suo vero nord. Emmett ne era stato attratto dalla prima volta che il ragazzo aveva superato la siepe di rose per portargli i biscotti e la propria comprensione.

“Perché proprio io?”“[…] Perché quella volta eri qui che piangevi, col cuore a pezzi, in mutande, e mi hai offerto un caffè e mi hai invitato a sedermi. Perché prima di mangiare un biscotto hai dato da mangiare alla tua gattaccia. Perché anche quando mettevi le corna platoniche alla tua ragazza, facevi comunque i salti mortali per essere gentile con tutti e due. Chi altri lo farebbe? Nemmeno la odio, Christine. Ed è merito tuo, Emmett. È uscita di qui senza detestarti – probabilmente ti considera un amico. Perché sei una brava persona.”

AMY Lane è madre di quattro figli ed è una lavoratrice a maglia compulsiva, che scrive perché non riesce a zittire le voci che ha in testa. Adora i gatti, i chihuahua, fare calzini e gli uomini sexy. Odia le tarme, le lettiere dei gatti e gli imbranati ottusi. È difficile trovarla a cucinare, pulire o a svolgere faccende domestiche, ma la potrete sorprendere mentre prepara coi ferri set di emergenza con cappello/coperta/paio di calzini per qualsiasi occasione o a volte senza motivo.
Scrive nella doccia, in palestra, mentre scarrozza i figli a calcio/danza/ginnastica/musica e ha imparato a scrivere sulla tastiera veloce come il vento. Vive in una casa cadente infestata dai ragni, in un quartiere fatiscente, e conta sul suo adorato Mate per tenerla ancorata alla realtà – lui ci riesce, perfino assicurandosi che il suo cellulare non si scarichi. È sposata da oltre vent’anni: crede ancora nel Vero Amore, con la V e la A maiuscole, e non vede alcun motivo per cambiare idea.

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