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lunedì 4 settembre 2017

IL TEMPO DELLE SECONDE POSSIBILITÀ di Patrisha Mar



Stefano Solari è un pubblicitario dalla promettente carriera, ma è anche un uomo che ha perso se stesso e che ha un disperato bisogno di rimettersi in gioco e dimenticare. Complici un viaggio di lavoro, un romanzo di Jane Austen e la magica Irlanda, Stefano incontra Caitlin Murphy, la giovane guardiana di un faro, che, nonostante le difficoltà della vita, ha imparato a credere nel destino e nelle seconde possibilità. Fra loro nasce una tenera amicizia, e dopo qualche mese lei viene invitata a Milano, ma proprio quando i due cominciano ad avvicinarsi, il passato di Stefano torna con prepotenza a bussare alla porta, scombinando ancora una volta i suoi piani.

In un’altalena di emozioni, rimpianti, dolore e speranza, Stefano e Caitlin vi accompagneranno in un indimenticabile viaggio alla ricerca del vero amore e della felicità, perché tutti hanno diritto a una seconda possibilità.

Eccomi pronta a parlarvi di questo libro che ho avuto il piacere di leggere in anteprima grazie alla Newton Compton.
Premetto che non avevo mai letto nulla prima di questa autrice, nonostante avessi sentito parlare di Patrisha Mar sui vari social network.
Quando ho visto la copertina del romanzo ho sentito subito una forte attrazione nei suoi confronti, mi ha sussurrato “leggimi leggimi”… e con titolo e trama mi ha conquistata all’istante.
I protagonisti principali di questa storia sono due, un uomo e una donna profondamente diversi tra loro, che vivono a miglia di distanza; due mondi che non si sarebbero mai potuti incontrare, a meno che… a meno che non fosse entrato in gioco il destino.
Stefano Solari, uomo in carriera che lavora nel campo della pubblicità, bello e dannato, non vuole legami ma solo avventure, almeno finchè nella sua vita non arriva Alissa che lo sconvolge a tal punto da fargli rivedere le sue priorità e scopre di amare questa donna fino a sentire il desiderio di costruire il suo futuro con lei. Ma Alissa lo ferirà nel profondo e la loro storia naufragherà. Questo è un duro colpo per Stefano, che vede la sua vita distrutta in un istante e tornerà ad essere il cinico, stacanovista e sciupafemmine che era sempre stato, a caccia di promozioni sul lavoro e una vita tranquilla e sotto controllo senza alcuna complicazione, in cui la ragione non si sottomette mai ai sentimenti che reprime in ogni modo possibile. Non crede nel destino, ma crede che ognuno sia il risultato delle scelte che compie.
“A Stefano Solari non serviva nessuno e mai più avrebbe permesso a qualcuno di avvicinarsi a un chilometro dal suo cuore.”

Caitlin Murphy vive in Irlanda, e più precisamente è la custode del faro, eredità lasciatale dai nonni che l’hanno cresciuta donandole il calore di una famiglia. La vita è stata dura con lei, ma non si è fatta mai sovrastare dal dolore, ha toccato il fondo e con una bella spinta è tornata in superficie, più forte e fiduciosa che mai. A causa di un incidente ha delle cicatrici che le deturpano parte del viso, ma col tempo è riuscita ad accettare la nuova se stessa. Cat è il personaggio che più ho amato di questo romanzo, perché è positiva sotto tutti gli aspetti: è ottimista, ha uno spiccato sesto senso che le permette di leggere l’anima delle persone, è gentile e generosa, solare, piena di vita e crede fermamente nel destino, e soprattutto nelle seconde possibilità. Quando leggerete il libro, sono sicura che nel momento in cui anche voi conoscerete Caitlin, non potrete fare a meno di darmi ragione.
“Caitlin era proprio come il faro lì vicino. Solida, fiera, orgogliosa del suo ergersi a protettrice dei più sfortunati.”

“Io credo nelle seconde possibilità. Io stessa sono il risultato di una seconda possibilità.”

Non voglio dilungarmi troppo sulla trama per evitare spoiler rovinandovi la lettura.
Un altro dei punti di forza di questo romanzo, a mio avviso, è l’ambientazione: l’Irlanda. Prati verdi che formano un tutt’uno col cielo, alte scogliere e mare sconfinato … e dulcis in fundo l’immagine di questo faro.  L’autrice attraverso delle accurate descrizioni del clima e dei paesaggi ha saputo restituire al lettore un’immagine ben precisa dei luoghi di cui si parla nel romanzo, ricreando un’atmosfera magica e suggestiva. Non ci sono mai stata, ma è come se ci fossi andata leggendo il libro e spero un giorno di poter vedere davvero i posti incantevoli descritti dall’autrice. Anzi, penso proprio che sia il caso di organizzare il viaggio e smettere di rimandare!
Patrisha Mar ci racconta la storia di Cat e Stefano come se fosse una favola moderna, con uno stile curato e fluido che trascina il lettore in una marea di emozioni forti e contrastanti, ma vere come sono veri i personaggi di questo romanzo con i loro pregi e difetti, così ben caratterizzati al punto che vi sembrerà di aver conosciuto dei nuovi amici che faticherete a lasciare andare. Anche i personaggi secondari avranno un posto speciale nel vostro cuore, come la sorella di Stefano, il migliore amico di Cat e Mira.
“Forse era destino” commentò senza smettere di guardarlo.“Non credo nel destino”“Pochi lo fanno, eppure il destino se ne sta nel suo angoletto e opera in maniera imperscrutabile.”

Questa storia mi è piaciuta talmente tanto, è riuscita ad entrarmi nel cuore e ha scatenato diverse esigenze in me, come il viaggio in Irlanda e la voglia di leggere Persuasione di Jane Austen (quando leggerete il romanzo di Patrisha capirete perché). Ma soprattutto mi ha fatto riflettere sul destino, se è vero che tutto accade per un motivo allora la fiamma della speranza non riesce a spegnersi mai nemmeno soffiandoci sopra con tutto il fiato che possediamo. E io ho deciso che voglio crederci perché mi dà speranza, voglio credere alle seconde possibilità, soprattutto quelle che dobbiamo a noi stessi.


Vive ad Ancona con il marito e la figlia. Le sue grandi passioni sono da sempre la scrittura e la lettura. Non esce di casa senza un libro nella borsa. Adora la pizza, la cioccolata fondente, Superman, i period drama e le commedie romantiche americane. La Newton Compton ha pubblicato La mia eccezione sei tuTi ho incontrato quasi per caso e Apri i tuoi occhi.


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