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lunedì 26 febbraio 2018

Release Blitz: PER SCONFIGGERTI (Blood Bonds #6) di Chiara Cilli



Felice release day a Chiara Cilli!

Esce oggi Per Sconfiggerti, sesto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds, l'ultimo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov! Scorrete il post per i link d'acquisto, godetevi l'estratto e il booktrailer e partecipate al giveaway per vincere una copia autografata ❤



Titolo: Per Sconfiggerti
Serie: Blood Bonds #6
Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 230
Editore: Selfpublished
Prezzo eBook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 9.90





Nella mia mente sento ancora il riverbero delle frustate.
Ogni giorno i segni sulla mia pelle mi ricordano quello che lui mi ha fatto.

Ho ucciso la donna che amo.
Ha ucciso il nostro amore.

L’ho vista diventare il mio avversario più pericoloso, e non ho fatto niente per impedirlo.
È diventato il mio nemico, e il mio cuore ha già iniziato a sanguinare.

Sta venendo per me.
Pagherà per ciò che ha fatto.

Vuoi la mia vita, piccola rossa?
Avrò il suo sangue.

Vieni a prenderla.


Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18

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Ciao a tutte Cosmo, come avrete capito oggi non è un lunedì qualsiasi ma è il giorno d'uscita di... 
*rullo di tamburi* 
"Per Sconfiggerti" di Chiara Cilli, sesto volume della serie dark contemporary romance Blood Bonds.  

Vi ricordo che questo è l'ultimo volume della trilogia dedicata ad Andrè Lamaze e Nadyia Volkov ♡  Quindi la recensione potrebbe contenere SPOILER.
Inoltre ho deciso di impostare la recensione in un modo diverso dal solito, così facendo vi eviterò ulteriori spoiler
E niente, sedetevi, preparate i fazzoletti, o quello che volete, e buona lettura.

♡♡♡

Siamo giunti alla fine di questa storia, quella tra Andrè e Nadyia.
Ma come abbiamo visto in ballo non ci sono solo loro, anzi, ci sono le vite di tutti coloro che li circondano.
I fratelli Lamaze da una parte, e dall'altra Neela con le sue ragazze, in particolare Ekaterina.
Ognuno di loro ha avuto un ruolo fondamentale nel corso della loro storia.
Ognuno di loro ha fatto delle scelte e adesso è arrivato il momento di pagarne le conseguenze.

Armand Lamaze, dei tre fratelli, è sempre stato quello meno impulsivo e più calcolatore.

Questo, nel corso degli anni, gli ha conferito un aspetto duro e pacato agli occhi degli altri, quando invece, dentro di lui imperversa una tempesta.

Una tempesta che finalmente  sta venendo allo scoperto, proprio adesso che la situazione gli è sfuggita di mano e che il suo fratellino Andrè è in pericolo.


"Dovevo ritrovare la calma. Il controllo."


Ma per una volta Armand decide di fidarsi di suo fratello, Henri, perchè sa che lui farebbe di tutto per Andrè...


Sappiamo bene che Henri Lamaze ha un legame speciale con Andrè, oserei dire che hanno lo stesso legame che c'è tra due gemelli.


Proprio per questo sarà pronto a tutto pur di salvare e proteggere Andrè e lo farà seguendo il suo istinto. Facendo ciò che il suo cuore gli dice di fare.

Senza pensare alle conseguenze, senza sapere se il suo piano andrà a buon fine.
Perchè l'unica cosa davvero importante è che Andrè continui a vivere.

"Non hai più bisogno di me, Henri."
Gli andai vicino e gli incorniciai il viso con le mani,
fissandolo con tutta la determinazione di cui fui capace.
Con tutto me stesso.
"Avrò sempre bisogno di te. Sei il mio sangue. E ti supplico, combatti."

Ed eccolo il vero protagonista di questo libro: Andrè Lamaze.

Andrè ci ha già dato dimostrazione della sua maestria con coltelli e pugnali, ma in questo libro si dimostrerà essere un vero eroe fuori dal campo di battaglia.

Un eroe che, consapevole del fatto che la sua vita sia appesa a un filo, non si tira indietro per proteggere colei che ama, colei che ha fatto entrare la luce nella sua vita così oscura: Nadyia.

"Avrei dovuto fare di più, darle di più.
Tutto il mio cuore.
Tutta la mia anima.
Tutto me stesso.
Per salvarla."


Nadyia Volkov, ormai proprietà della Regina, ha un nuovo incarco da portare a termine.

Deve uccidere una vita.

"Una vita per una vita."


Deve prendere la sua vita.

Quella di Andrè, il suo carnefice che ben presto diventerà la sua preda.

Ma non sarà così semplice, come si può uccidere la persona che si ama?

E' per questo che ad affiancarla, durante il suo periodo di preparazione, ci sarà Ekaterina.

"Per uccidere l'uomo che ami , dovrai avere sangue freddo, Nadyia.
Dovrai essere come lui. Arriverà il tuo momento, ma non oggi.
Non così."

Ekaterina Kuznetsov, è uno di quei personaggi che nonostante la poca presenza, ogni qual volta entri in scena lascia il segno.

Anche questa volta, pur non essendo la protagonista, sarà lei, attraverso i suoi insegnamenti e consigli, a guidare Nadyia.

Perchè solo lei può capire cosa passa per la mente di un sicario. E' lei stessa un sicario.

Ma ricordiamoci che è il braccio destro della Regina, ciò vuol dire che se ha un ordine, lo porterà a termine senza se e senza ma. 

"Lo farò, mia Regina." 

E, ovviamente, tutto inzia e finisce con lei, Neela Šarapova.

Neela è un personaggio crudele, e ciò la rende potente.

Lei è una Regina spietata, ottiene sempre quello che vuole e a qualunque prezzo.
Nonostante più volte abbia trovato degli ostacoli, è sempre riuscita a trovare un piano alternativo che riportasse tutto al suo posto, come lei voleva.

Bramava questo momento fin dall'inizio e adesso ha ottenuto ciò che voleva.

Ora che la guerra è iniziata quale sarà la sua prossima mossa? 
Non ci sono più alleanze, sono tutti contro tutti, chi vincerà? 

"Siamo tutti legati in un modo o nell'altro."


Sarò sincera, speravo in un finale diverso per questo libro, per questa storia, per gli Andyia.
Ma ho capito, a malincuore, che questa è la scelta più "giusta", una scelta che Chiara Cilli spiega perfettamente nei ringraziamenti, DOVETE LEGGERE ANCHE QUELLI!

Nonostante fossi preparata alla morte di qualcuno, visto che era una cosa che sapevamo già dallo scorso libro, non mi sono risparmiata su lacrime e dolore.
Perchè si, ho pianto molto, continuo a piangere e mai dimenticherò ciò che è accaduto in questo libro.

Un libro che in sole duecento pagine ha fatto una strage.
Durante la lettura ho provato varie emozioni tutte in contrasto tra di loro: odio e amore, felicità e tristezza.
Emozioni che ho già provato con altri libri, ma che non sono mai state così forti.

Questo è dovuto sia alla bravura di Chiara nella scrittura, davvero tutto quello che scrive ti investe entrandoti dentro, ma anche al fatto che sono tanto, troppo affezionata ad Andrè e Nadyia.

Andrè credo sia il personaggio migliore di tutta la serie, nel corso della storia  si è evoluto, è cambiato, ha smussato i suoi angoli spigolosi per amore.
Ed è stato proprio l'amore a guarirlo e condannarlo. Perchè quello tra lui e Nadyia era, anzi è, un'amore difficile da far nascere, difficile da far durare ma soprattutto è difficile da far morire.

E poi c'è Nadyia, la nostra piccola rossa. 
Lei è impossibile non amarla, ha una forza e un coraggio incredibile. 
Ha sempre lottato, prima per la sua libertà e adesso per il suo amore. 
Forse, se fossi stata al suo posto, avrei scelto di agire diversamente in alcuni casi, ma sono sicura che al suo posto non sarei stata in grado di sopravvivere a tutto questo, non sarei stata in grado di andare avanti dopo un solo giorno.

Quindi, tutto sommato, credo che le sue scelte siano state giuste, in un modo o nell'altro, hanno fatto sì che l'amore tra lei e Andrè nascesse, maturasse, li travolgesse e vivesse per sempre.
Chiudo questa recensione con una delle citazioni che, secondo me, rappresenta la vera essenza degli Andyia.
Una coppia che vive anche al di fuori delle pagine e che porterò SEMPRE NEL MIO CUORE ♡

"Avete lottato per quello che c'era tra di voi anche quando 
stavate combattendo l'uno contro l'altro."






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«Avanti», mi esortò, lasciandosi ricadere contro la spalliera. «Chiedimelo.»
Socchiusi appena le palpebre. «Chiederti cosa?»
Lei tamburellò con le unghie di una mano sul bracciolo della sedia.
Solo una volta.
Solo per far sì che quel rumore inquietante si insinuasse nella mia mente.
«Chiedimi di risparmiarlo», disse in tono sibilante, gli occhi che danzavano come fiamme.
Serrai il pugno tanto forte da far sbiancare le nocche. Avevo sperato per lei che fosse stata saggia e avesse subito rimesso al guinzaglio la sua giovane killer, invece voleva consegnarle André.
Mai.
«Mio fratello non morirà», decretai, cupo.
La Regina fletté le dita, un muscolo pulsante all’angolo della mascella contratta. «André ha osato avvicinarsi di nuovo al mio soldato e ha deliberatamente interferito con l’incarico che le era stato assegnato.»
Mi accigliai. «Perché avrebbe dovuto fare una cosa così insulsa?»
«Perché, a quanto mi è stato riferito, la piccola Nadyia non aveva nessuna intenzione di portare a termine il lavoro.» Fece un mezzo sorriso perfido. «Credeva di poter tornare qui e diventare una sentinella.»
Ero certo che qualunque altra recluta avrebbe potuto, ma non la ragazza che era stata rovinata da mio fratello.
Non la ragazza che apparteneva a lui.
«André sapeva più che bene che, se lei fosse tornata senza aver avuto successo, l’avrei giustiziata.» La donna mi penetrò con lo sguardo. «Si è occupato del bersaglio al posto suo.»
Sgranai gli occhi, comprendendo finalmente il significato delle parole di mio fratello.
La Šarapova sollevò il mento, trionfante. «L’ha salvata da me.»
Consegnandosi a lei.
Sacrificandosi per la giovane che amava.
Ciononostante, c’era qualcosa che non tornava.
«André non è stupido», ringhiai. «Era perfettamente consapevole di dover stare alla larga da quella ragazza, per tenerla in vita. Lo aveva accettato. Aveva un nuovo obiettivo e niente, niente avrebbe potuto distrarlo. Perciò, come diavolo è possibile che le loro strade si siano incrociate?»
Neela si adombrò. «Il destino è una puttana senza cuore», mormorò, l’aria distante.
Riflettei accuratamente sulle informazioni che mi erano state fornite.
Sulla sentenza della Regina.
«La ragazza», dissi a bruciapelo. «Chi doveva assassinare?»
I suoi occhi guizzarono su di me, le sue labbra rosse si distesero malignamente. «Il figlio di Yehor Ivanov.»
L’ira mi immobilizzò. Come magma liquido, sgorgò nelle mie vene e si diffuse in tutto il corpo, bruciando e corrodendo e pressando affinché la scatenassi sulla donna che avevo di fronte.
«Tu sapevi», sibilai a denti stretti.
L’eccitazione balenò nel suo sguardo, mentre si infilava le dita sotto lo scollo a V della maglia nera di cotone e si accarezzava languidamente la clavicola.
Voleva che perdessi il controllo, voleva vedermi perderlo. Ma che fossi stato dannato, se le avessi dato quel piacere.
«Ho saputo che era legata a quella famiglia solo dopo averla acquistata e aver fatto fare ulteriori ricerche su di lei.» Sorrise, gongolante. «Ti consiglio di non soffermarti solo sull’albero genealogico della tua merce, quando te la procuri.»
Trattenendomi dall’avventarmi su di lei, la seguii con gli occhi fiammeggianti di rabbia mentre si alzava e si girava verso il mobile dietro di sé. Su di esso, insieme a un antico e pregiato pugnale su un supporto di pietra, c’erano una caraffa di bronzo e due calici della stessa fattura. La Regina versò il vino rosso nei due bicchieri, li prese e venne a porgermene uno.
«Siamo tutti legati, in un modo o nell’altro», disse con voce suadente.
La punta delle sue dita sfiorò le mie, mentre prendevo il calice, e fremetti per il disgusto e la smania di assalirla.
Lei fece un sorrisino. «Questo Marc», riprese tornando a sedersi, «era il fidanzato della mia Nadyia.» Si portò il vino alle labbra, osservandomi da sopra il bordo del bicchiere. «E André l’ha ammazzato proprio davanti a lei.»
Bevve, poi con il dito medio si asciugò una goccia vermiglia all’angolo della bocca, prima che le colasse sul mento. Il suo sguardo pareva volermi entrare dentro e consumarmi, tanto era intenso.
Letale.
«Nadyia avrà la sua vita», dichiarò solenne.
La fissai, l’espressione omicida e perspicace. «Non l’avrà», asserii. «Perché tu la fermerai.»


Neela emise una risata di gola. «Perché dovrei?»





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Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal Dark Fantasy e Dark contemporaneo all’Erotic Suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

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