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giovedì 26 aprile 2018

Review Party: OSSESSIONE di Thea Harrison



Essendo un’arpia, la sentinella Aryal è abituata ad avere a che fare con l’odio, ma Quentin Caeravorn riesce a suscitare in lei una rabbia ardente, completamente diversa da qualsiasi sentimento provato prima. Aryal lo crede un criminale e giura di sbarazzarsene non appena se ne presenterà l’occasione. E la sua ira incessante spinge Quentin al limite, portandolo a desiderare di liberarsi di lei una volta per tutte.
Per porre fine al conflitto, Dragos, il signore dei wyr, manda le due sentinelle in missione nella terra elfica di Numenlaur. L’essere costretti a lavorare insieme intensifica l’antagonismo tra Aryal e Quentin. Ogni scontro, però, scatena sempre di più la passione, che culmina in un confronto stupefacente.
Ma quando la loro ricerca rivelerà la presenza di un vero pericolo, Aryal e Quentin si troveranno a dover risolvere i loro problemi utilizzando un approccio diverso da quello fisico, prima che venga messo in pericolo l’intero territorio wyr.

Eccoci sinalmente giunti ad uno dei libri di Thea Harrison che più attendevo.
La curiosità è stata tanto e son contenta di aver aspettato per leggerlo in italiano perché, diciamocelo pure, ne è valsa la pena.

Protagonista di quest'opera altro non è che Aryal.
Chi ha letto precedentemente i volumi della serie delle Razze Antiche, sa che il ruolo che ricopre non è stato dato a cuor leggero, sapendo bene che la sua tenacia, il suo spirito combattivo e, perché no, la razza da cui proviene l'hanno resa una delle più brave investigatrici al seguito di Dragos, anzi, la più brava.
Non sbaglia mai un colpo e se anche controvoglia ha dovuto accettare la presenza di Pia nel loro mondo, nulla la ferma dal pensare che leverà di mezzo chiunque possa essere una minaccia per il mondo wyr.


Oh, baby.
Le parole aggressive che Aryal gli aveva sussurrato due mesi prima spuntarono fuori dal dolore.
Ma nessuno in questo mondo è perfetto.
 Questo significa che hai fatto sicuramente qualche sbaglio. E io lo so. 
Ho tutto il tempo del mondo per trovarlo, tutto il tempo, 
e sai cosa significa? 
Che ti ho già preso.

La minaccia in questione secondo voi chi altro poteva essere se non Quentin, l'amico di Pia nonché nuova sentinella?
Le scintille volano come se non ci fosse un domani, soprattutto avendo due caratteri simili non potrebbe essere diverso, ognuno fermo nelle proprie posizioni e al contempo così convinto nell'imporsi sull'altro. Il fatto poi di dover lavorare fianco a fianco non fa che alimentare quell'odio che provano, a volte semplicemente come riflesso del sentimento dell'altro.
Per l'arpia il fatto che il  mezzosangue nasconda degli scheletri ingombranti è una certezza, così come è una certezza che un'immortale abbia tutto il tempo del mondo per scoprire tutti i segreti che cela una persona.

La variabile che non avevano calcolato?
Quando il possente drago si risveglia è meglio correre ai ripari e qualora ciò non sia possibile, sperare nel meglio è inutile. Così, ecco due bombe ad orologeria costrette a stare in una missione fianco a fianco per un mese, nientemeno che a Numenlaur, per scoprire cosa si celi dietro alla retromarcia elfica.

Un mese di tempo in cui entrambi dovranno trovare la forza per scendere a compromessi o per uccidersi a vicenda ( più o meno senza l'uccidersi a vicenda letteralmente).
Quentin è tenace, leale, combattivo e fedele ai suoi ideali. All'idea di quell'incarico, in quel luogo, il sangue gli ribolle all'idea di ritornare nel posto in cui alcuni suoi avi appartenevano, una terra un tempo rigogliosa ed ora ormai spoglia e priva dell'amore che la contraddistingueva, ricolma ormai solo di morte e distruzione.

Nessuno l’aveva mai trattenuto ed eccitato per poi ridergli in faccia. 
Gliela doveva far pagare. Duro e crudo.

La vita di Aryal era una furia eterna. 
Forse era giunto il momento 
che qualcuno ribaltasse la situazione 
e le riservasse lo stesso tipo di accanimento 
che lei riservava al mondo intero.

E forse era giunto il momento che qualcuno le desse una lezione o due, e le mostrasse chi comandava.

Una volta messi in viaggio l'ultima cosa in cui mai avrebbero pensato di imbattersi è una sola: e se dietro quel posto ormai disabitato ci fosse una minaccia che nemmeno il più potente wyr al mondo aveva messo in conto?
I due riusciranno a far fronte comune o la sconfitta sarà un dato di fatto?
Due cose son certe, lo scontro sarà qualcosa a cui nessuno dei due è mai stato pronto, così come l'attrazione prorompente che sembra coglierli sarà qualcosa di unico.

Se dovessi scegliere una parola per descrivere quest'opera sceglierei la parola incendio, perché sicuramente Ossessione di Thea Harrison è un'opera in cui la dinamica dei fatti narrati cambia ed evolve con la rapidità in cui un incendio divampa all'improvviso, lasciandoti sbigottito ed al contempo con la voglia di sapere cosa accadrà.
Nulla è scontato quando si tratta di Quentin perché diciamocelo pure, il nostro barista mezzosangue quando mostra il meglio di se' è stato capace di farmi strabuzzare gli occhi.
Care cosmo, che dirvi se non quanta roba? Tanta carne al fuoco e statene certi,  non sarà affatto fumo.



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