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venerdì 11 maggio 2018

MIO PER UNA NOTTE di Lauren Blakely



Jack Sullivan è il magnate dei sex toys. Oltre a essere un potente uomo di successo, è così affascinante da passare per uno dei modelli dei giocattolini che produce. In poche parole, è uno degli scapoli più desiderati di tutta New York. Invece di approfittarne, però, Jack ha una seria difficoltà a legarsi a chiunque, dovuta al modo tragico in cui è finita la storia con la sua fidanzata. Tutto quello che cerca è un modo di evitare il dolore. E la distrazione perfetta arriva con il passo sinuoso di Michelle Milo, la donna che incontra nel bar dell’hotel. La notte che passano insieme è rovente, ma nessuno dei due è al corrente che Michelle sia la psicologa incaricata dalla sorella di Jack di assisterlo. E la notte appena trascorsa ha vanificato qualunque possibilità di una terapia. Jack, però, non è disposto a rinunciare tanto facilmente all’unica donna che gli abbia fatto provare qualcosa dopo anni, così le propone un accordo: si vedranno tutte le notti per un mese. Alla fine di trenta giorni di piacere completo, potranno dirsi addio con la consapevolezza di essersi comunque aiutati. Ma quando i confini tra il desiderio e l’affetto cominciano a farsi meno netti, come si affronta la paura di amare?


No, no, no e no.

Care Cosmo, oggi recensisco per voi  Mio per una notte, settimo volume (autoconclusivo) della serie Seductive Nights.

Abbiamo già avuto modo di conoscere Michelle Milo, l’amica di Clay (protagonista dei precedenti sei volumi), innamorata da dieci anni di quest’ultimo; in questo libro conosceremo anche lo splendido Jack Sullivan, trentaquattro anni, magnate dei giocattoli erotici. E fin qui tutto bene.

Il libro si presenta diviso in due parti: una prima parte, composta da cinque capitoli, che porta il titolo di Una notte non è abbastanza e che costituisce una sorta di premessa a tutta la vicenda.

Jack ha perso la fidanzata l’anno precedente e porta con sé il peso di quel tragico incidente; Michelle deve a tutti i costi dimenticare Clay e quell’uomo fantastico incrociato per caso nella hall di un albergo sembra urlare “sesso” a squarciagola.

Mentre attendeva l’ascensore, non poté fare a meno di notare un uomo dal fascino mozzafiato seduto al bar dell’hotel, che chiacchierava animatamente con le altre persone sedute al suo tavolo. Michelle catalogò velocemente le sue caratteristiche – petto ampio, capelli scuri leggermente ondulati, occhi blu cristallini come l’oceano e un sorriso che era semplicemente… accattivante.

Una notte di passione è quella che le ci vuole per superare dieci anni di amore non corrisposto; una notte di sesso dopo un anno di astinenza è quello di cui ha bisogno Jack, per superare il senso di colpa.

Tra loro sono subito scintille, fuochi d’artificio, sesso puro, allo stato più animalesco.

I cinque capitoli si concludono con una rivelazione, che in realtà ci si aspetta dal momento che è chiarita nella trama.

Iniziano quindi i trenta capitoli veri e propri. Michelle non può avere Jack come cliente, non senza mettere in pericolo la propria carriera o incorrere in un’indagine da parte della commissione etica. Dall’altra parte a Jack non importa chi sia la sua psicologa perché le priorità sono cambiate: vuol Michelle, ne vuole ancora.

Ecco il perché della sua proposta: trenta giorni e trenta notti.

«Jack, ieri notte ci siamo divertiti molto, e mi piacerebbe veramente tanto tornare a letto con te, perché il sesso con te è spettacolare, ma suggerire di avere un’avventura di trenta giorni senza impegni e poi ognuno per la sua strada mi sembra assurdo».

Nonostante la reticenza iniziale, la bella Michelle – una trentenne bruna dagli occhi scuri – non può non cedere al fascino di quei magnetici occhi azzurri.

«Lascia che abbia un po’ più di te», continuò Jack. «Lascia che ti abbia per un mese. Dammi il tuo corpo. Io ti darò il mio».

Iniziano trenta giorni di fuoco, fatti di sesso, messaggi infuocati, e.mail piccanti e giochi erotici, tanto che il “tasso hot” del libro raggiunge vette mai viste.

«Ammettilo. Stai ancora provando a non passare la notte con me, vero?», scherzò lui. «No», disse lei, scuotendo la testa e guardandolo negli occhi. «Lo voglio tantissimo». Il cuore gli batteva più forte. «Allora perché sei così restìa?» «Perché avevo bisogno di stare lontana da te», disse lei, infilandogli le dita tra i capelli. Dio, amava quando lo toccava così. «Per proteggere il mio cuore». Avvolse le braccia intorno al suo girovita. «E adesso non devi più proteggerlo?» «Non posso più proteggerlo».


Ma. C’è un ma. A mio parere la traduzione italiana è davvero pessima. In secondo luogo, ho avuto come l’impressione che il finale di questo libro sia stato attaccato lì tanto per dire: “ok, finiamolo in un modo e chi se ne frega”. È stato inserito un tocco di mistero che si è risolto in due capitoli. Insomma, ad un certo punto ho pensato “per quale motivo la Blakely non ha messo fine a questo libro cinquanta pagine fa?”.

Unica nota degna di essere sottolineata, francamente, è la fantastica dichiarazione di Jack.  Tutto il resto è noia.

Le scene hot sono davvero HOT. Quindi sconsiglio ai cuori deboli e alle persone cui non piace il genere, né gradisce leggere dell’uso di giocattoli erotici infilati un po’ dappertutto.

A presto Cosmo!



Lauren Blakely è conosciuta per il suo stile romantico contemporaneo caldo, dolce e sexy. Vive in California con la sua famiglia e ha tracciato interi romanzi mentre camminava con i suoi cani. Con quattordici bestseller del New York Times, i suoi titoli sono apparsi sul New York Times, USA Today e sul Bestseller List di Wall Street Journal più di 90 volte, e ha venduto oltre 2,5 milioni di libri.





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