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lunedì 28 maggio 2018

Review Tour: PAPER KINGDOM di Erin Watt





L'atmosfera in famiglia è più tesa che mai, e Easton, devastato dal senso di colpa per quanto è accaduto, si sente messo in un angolo. Suo fratello Reed ed Ella, sorella adottiva nonché sua migliore amica, sono ogni giorno più complici e innamorati. Gideon è a chilometri di distanza da casa, e i gemelli sono inseparabili persino nella drammatica situazione attuale. La leggenda dei fratelli Royal, belli e invincibili, sembra ormai un lontano ricordo. La forza dei Royal, infatti, esiste soltanto quando restano uniti, divisi sono dannatamente vulnerabili. Come Easton in questo momento. Facile preda delle brutte vecchie abitudini, si trova ad affrontare da solo lo shock più grande della sua vita: rischia di perdere parte della sua famiglia, e persino Hartley. La prima vera amica, dopo Ella. Un'amica che Easton voleva fosse qualcosa di più. Perché lei l'ha fatto ridere. Gli ha fatto credere in un futuro al di là dell'alcol, delle feste e del sesso. 
Gli ha fatto desiderare di essere una persona migliore. Ora però la sua luce si è spenta, e lui non è disposto a perderla. Non può perderla. E non lo permetterà. Il più impertinente dei Royal dovrà quindi crescere in fretta e assumersi le proprie responsabilità: per la sua famiglia, per il suo futuro - e per l'amore della sua vita.

Easton e Hart affronteranno l'impossibile insieme, ma sono una squadra e resteranno uniti. Questo è l'ultimo pensiero che ho fatto quasi alla fine della lettura, il primo è stato: ma quanto possono essere crudeli le persone che circondano Hartley? Vi ricordate dove abbiamo lasciato i due protagonisti in Paper Heir? PH era terminato con un cliffhanger, ricordate? Io ero rimasta a bocca aperta scoprendo il tutto e non posso negare che ero curiosa di leggere il seguito, ma Paper Kingdom dal primo al ventesimo capitolo mi ha deluso e non mi ha coinvolto nella lettura come speravo. Il timbro delle autrici è sempre lo stesso ma tutta la cattiveria, le malelingue e il maltrattamento psicologico nei confronti di Hart da parte di chi la circonda mi è sembrato un tantino troppo. Non se lo meritava. Abbiamo lasciato Easton Royal e Hartley nel romanzo precedente (ATTENZIONE SPOILER), coinvolti in un incidente, il primo testimone e la seconda coinvolta. Ma quello che rimane ferito gravemente e finisce in coma è Seb, uno dei gemelli. L'atmosfera in ospedale tra la famiglia Royal e i Wright sarà tesissima. Callum non permetterà che succeda qualcosa ai suoi figli e il padre di Hartley da stronzo qual è non permetterà che il nome della sua famiglia venga ridicolizzato... ma nel pieno di questo battibecco Hart sverrà sul pavimento e sbatterà la testa. L'incidente d'auto a quanto pare le ha causato più danni di quanto l'apparenza nasconda. Hartley si risveglierà dopo ore ma non ricorderà nulla. Gli ultimi tre anni della sua vita saranno cancellati. Farà di tutto per cercare di riacquistare la memoria ma le persone che la circondano faranno in modo di confonderla, le racconteranno frottole, la derideranno. I genitori, dal canto loro, si mostreranno per le persone che in realtà sono, ovvero quelle che abbiamo conosciuto in Paper Heir se non peggio. Hart non può fidarsi di nessuno ma il suo cuore le suggerisce che una persona c'è, ed è attratta da lui. Easton Royal. East non ha mai giocato con i suoi ricordi, nemmeno con i suoi sentimenti e nelle poche occasioni che si sono incontrati ha sempre cercato di proteggerla e difenderla. I genitori vietano ad Hart di vederlo, consapevoli del fatto che lui è l'unico che conosce la vera personalità della ragazza ma in un modo o in un altro i due si riavvicineranno e per Easton giunge il momento di mettere la testa sulle spalle, di essere responsabile, non solo per lui ma anche per i suoi fratelli e per Ella. 



Sono disposto a combattere per lei.




"Amo quel suono".
"Che suono?"
"Quello della tua risata. E' il miglior suono al mondo".

Come vi accennavo prima, sono rimasta leggermente annoiata e delusa dalla lettura fino al ventesimo capitolo ma poi si è ripreso e mi ha coinvolto di più. Ci sono davvero delle belle citazioni che ho sottolineato, ma sono davvero tante e non posso scriverle tutte, posso dirvi che tra le mie preferite c'è questa,  oltre alle prime due scritte sopra: Sono troppo debole quando si tratta di Hartley. Easton è stata una bellissima scoperta, è cresciuto, è maturato. Erin Watt per l'ennesima volta mi ha sorpresa, ha davvero messo su un bel romanzo e una bella serie; nonostante io stessa ami le serie l'ho trovata leggermente eterna. Il fatto che sia a pov alterni aiuta il lettore a capire meglio le personalità dei protagonisti e a far scorrere la lettura... ritroveremo tutti i nostri amati protagonisti, per citarne due Reed e Gid Royal.
Consiglio la lettura perché un Royal non si smentisce mai!


Per leggere le recensioni dei capitoli precedenti, cliccare sull'immagine!!

   




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