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lunedì 9 luglio 2018

NESSUN LEGAME di Ivy D. Morgan



Jonathan. Un passato solitario e turbolento da cui fuggire.

Un presente fatto di sopravvivenza e solitudine.

Valerie. Un passato sofferto e doloroso da dimenticare.

Un presente fatto di rinunce e assenze.

Estremamente diversi, eppure così simili.

Un evento improvviso e violento li porterà a incontrarsi e a entrare in punta di piedi l’uno nella vita dell’altra. Nonostante la ritrosia di Valerie a lasciarsi andare e il timore di Jonathan di legarsi a qualcuno, sapranno capirsi e sostenersi come solo due anime affini possono fare.

Il passato beffardo, però, si farà avanti in maniera del tutto inattesa, scombinando le loro vite in maniera imprevedibile.

Saranno in grado di scrollarsi di dosso timori e inquietudini o continueranno la loro vita senza cedere al bisogno d’amore?
È una notte come tante ad Orono, nel Maine. Ma si sa che è nella notte che si nascondo i fantasmi. Come succede a Valerie, una giovane ragazza che viene molestata da due uomini; le cose potrebbero mettersi peggio se non accorresse in suo aiuto un ragazzo. Ha una sbarra di ferro tra le mani e un sorriso sbieco che fa intendere ai due che quella non è la loro serata fortunata; nel cuore nasconde tanta rabbia e difendersi o difendere gli altri diventa per lui una sorta di valvola di sfogo. Dopo aver spezzato loro le gambe e aver chiamato la polizia, cerca di tranquillizzare la ragazza, ma alle parole di lui dell’arrivo dei soccorsi va nel pallone più totale. C’è solo una cosa da fare: scappare e mettere più distanza possibile dai due malintenzionati e da tutto quello che è appena successo. Si presentano: lei è Valerie, lui Jonathan. C’è qualcosa negli occhi di lei che spinge Jon a fare qualcosa in più: le offre la colazione e le lascia il suo numero di telefono, facendole promettere che lo chiamerà se mai dovesse aver bisogno di un posto dove dormire qualche sera.

Valerie è una ragazza che è sempre riuscita a contare su se stessa e sulle sue capacità, ma Jonathan le infonde sicurezza, la fa sentire protetta, e per una volta metterà da parte l’orgoglio e lo chiamerà per chiedere ancora una volta il suo aiuto. Nasce così una routine fatta di silenzi, di parole non dette, di sguardi nascosti, di gesti inaspettati; Jonathan sarà l’unico a calmare Valerie durante i suoi attacchi di panico, anche se sente che sta infrangendo la sua regola principale: si sta affezionando a qualcuno e ne ha profondamente paura.
Un bacio è speranza, passione, vita. Nulla a che vedere con me.

Gli amici e coinquilini di Jonathan cercano di fargli capire che non si può scappare per sempre dal proprio passato, che dovrebbe fermarsi e affrontarlo, perché meritano entrambi di vivere la loro felicità, che sono nati e destinati per stare insieme perché si comprendono e sanno quando lasciare all’altro il giusto spazio.
Riusciranno a superare le proprie paura e a dare al loro futuro una possibilità, o permetteranno al passato di negar loro la felicità che si meritano?

«Io descrivo una storia, un’emozione, qualcosa che ho dentro. Credo sia come per uno scrittore o un pittore… Quando sento quella cosa qui dentro», dice, appoggiandosi una mano sul petto, «non posso fare altro che tirarla fuori e raccontarla».

Autrice esordiente che si affaccia per la prima volta nel mondo del self publishing, e ammetto che sono stata felice di dare una possibilità a questo libro e di essere stata una delle prime a leggere il romanzo in anteprima. La storia di Valerie e Jonathan va al di là delle semplici storie d’amore. Questo è un libro che ti spacca il cuore, con scene strazianti e strappalacrime, che tutti almeno una volta nella vita dovrebbero leggere.
I capitoli sono scritti in prima persona a pov alterni, più lunghi quelli di Valerie, leggermente più corti quelli di Jonathan, ma entrambi con la stessa intensità e carico emotivo. Due anime affini come le loro prima o poi si sarebbero incontrate, ma si sa che quando si parla di Destino, esiste un progetto più grande di cui non siamo a conoscenza fino a quando certe cose non accadono.
Valerie è una ragazza in fuga e con grande tempra è riuscita a sopportare le violenze del suo patrigno, anche se dimenticare non è mai possibile. Impressionante è la prima parola che mi viene in mente per quanto riguarda i passaggi in alcuni capitoli che fanno scattare in lei dei flashback delle esperienze passate, cadendo in una sorta di trance che le fa perdere completamente il contatto con la realtà. Allo stesso tempo diventa dolce l’atteggiamento di Jonathan di prendersi cura di lei e cercare di riportarla al presente parlandole con voce delicata, fino quasi a essere un sussurro in una sorta di discorso privato solo tra loro due.

Comprendo perché non voglia dei legami, neppure con me. Quello che non sono sicura di capire è come possa sacrificare quello che prova. Perché prova qualcosa che va oltre l’amicizia, ora lo so. Vorrei fargli cambiare idea, vorrei che riuscisse a lasciarsi andare e cercasse di realizzare il suo futuro. E vorrei farne parte.

Jonathan ha un altro passato difficile alle spalle,e già dal prologo la sua si può definire una vita difficile e piena di strazio, costretto a convivere con un padre alcolizzato e violento. Per paura di essere geneticamente come il genitore decide di vivere cercando di seguire la regola del nessun legame. Eppure il suo incontro con Valerie e la quotidianità che inizia a vivere con lei lo porteranno a rivalutare tante situazioni, e se la paura di farle del male è tanta l’unica soluzione che resta è quella di andare via ancora una volta.
La sua assenza mi sta dilaniando.

La domanda che mi preme farvi è: cosa vi aspettate da un romanzo come questo? Lasciate che vi dica una cosa, sicuramente niente pane, amore e fantasia, niente romanticherie, niente smancerie, niente appuntamenti o rose rosse. Se avete deciso di dare un’opportunità a questo romanzo e a quest’autrice, leggetelo a cuore aperto, lasciatevi devastare dalle sensazioni e dalle emozioni che emergeranno durante la lettura, fatevi trascinare da questi personaggi che hanno una storia da raccontare, emozionatevi durante un gesto di dolcezza, piangete quando ci saranno lacrime da piangere, chiudete gli occhi e lasciatevi travolgere, ma ricordate che, a differenza di quanto afferma Jonathan, nessuno di noi può vivere in assenza di legami, perché prima o poi arriverà quella persona in grado di abbattere qualsiasi barriera e alla quale non potremo far altro che donarci totalmente e incondizionatamente.
Piccola Ivy hai fatto centro nel mio cuore. La storia di Valerie e Jonathan è entrata a far parte della mia top player. Grazie per aver scritto un libro emozionante come questo e averlo condiviso con noi. Un piccolo pesce in un mare così vasto che ha saputo fin dalla prima riga a distinguersi dal resto del mondo.


Ivy D. Morgan è lo pseudonimo scelto dall’autrice per pubblicare il suo primo libro.
Ama la lettura dall’adolescenza, ma ha sempre preferito storie poco romantiche. I suoi autori preferiti, infatti, sono Stephen King, Jeffery Deaver e Patricia Cornwell. Solo da pochi anni ha scoperto la scrittura e, di conseguenza, la lettura del genere Romance nelle sue mille sfaccettature.


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