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mercoledì 7 novembre 2018

LA MIA STORIA SBAGLIATA CON IL RAGAZZO GIUSTO di Katie Ashley





Con l’arrivo del suo trentesimo compleanno, Emma Harrison ha scoperto di desiderare un figlio. Peccato che non ci siano principi azzurri all’orizzonte. E quando il suo migliore amico si tira indietro come possibile donatore, le opzioni scarseggiano. C’è sempre la banca del seme, ovviamente, ma Emma vorrebbe sapere qualcosa di più del padre di suo figlio. Aidan Fitzgerald è noto per essere un donnaiolo. È raro che gli venga rifiutato qualcosa, specialmente in camera da letto. Ma quando Emma si fa beffe delle sue avance alla festa di fine anno dell’ufficio, si scopre più attratto da lei di quanto vorrebbe ammettere. Si presenta così alla sua porta con un’offerta vantaggiosa per entrambi: sarà lui il padre del bambino se Emma acconsentirà a concepirlo naturalmente. L’accordo è bizzarro, ma Aidan, dopotutto, ha un certo fascino ed Emma è tentata di accettare. Riuscirà a mantenere gli incontri  con Aidan su un piano puramente fisico? E frequentare Emma servirà a smussare il carattere di un insopportabile dongiovanni?
Primo libro della Proposition series, al centro delle vicende narrate vediamo Emma Harrison, una trentenne con uno spiccato senso di maternità, e Aidan Fitzgerald, un trentenne anche lui, famigerato playboy nonché quasi collega della protagonista.

Quasi, ben inteso, perché lavorano nello stesso plesso ma non negli stessi uffici, o allo stesso piano. Dunque nessuna politica aziendale infranta, se vi chiedevate questo.

Tornando a noi, da quando la sua vita anni prima ha ricevuto uno scrollone molto duro, che avrebbe messo in ginocchio molti, l'unica cosa a cui abbia pensato Emma è farsi una famiglia, essere nuovamente parte di qualcosa. In mancanza però della materia prima, e con l'orologio biologico che lei ormai da tempo sente sempre ticchettare (forse pure troppo), la donna decide di rivolgersi al suo migliore amico che, se dapprima sembrava non aver problemi a donarle il suo seme, quando poi l'amore della sua vita si mostrerà non favorevole, l'unica cosa che gli resterà da fare sarà tirarsi indietro.

Chi sarà il cavaliere dall'armatura scintillante che le si presenterà? Aidan Fitzgerald, un uomo aitante, poco più che trentenne, affascinante e che sembra non aver problemi a darsi senza remore (in senso biblico!).
Sapete perché? Tempo prima, la dolce Emma gli aveva fatto capire che non facevano per lei le relazioni mordi e fuggi, peccato che per l'uomo ciò non sia stato nient'altro che come sventolare una succulenta bistecca davanti a un cane.
La voglia di affondare i denti nella tenera carne è salita alle stelle, ve lo garantisco.
Il problema ora?
Accettare o meno l'offerta che le viene fatta.



«Hai idea di quanto sembri una roba da matti? 
Non ti conosco nemmeno! 
Perché hai intenzione di offrire una parte di te stesso a me, fra tutti?»
 «Te l’ho già detto perché».
Emma tirò su col naso, frustrata.
 «Per venire a letto con me. È la tua unica ragione?».
 Lui le fece un sorriso sghembo.
 «Sottovaluti enormemente il tuo fascino e il tuo sex appeal».








Di Aidan si possono dire tante, troppe cose, ma mai, mai, che non sappia soddisfare le sue partner. Ogni promessa è debito, benché lui si tiene alla larga da qualsiasi cosa riguardi la sfera emotiva e nel momento in cui ha fatto quell'offerta sapeva perfettamente cosa avrebbe comportato: la realizzazione di un sogno per Emma, quello sicuro, ma lui non è così altruista. Assolutamente. Anziché prestare la materia prima in una clinica lui vuole il concepimento alla maniera naturale, comportando così ore e ore di divertimento fra le lenzuola.


«Sei una sorta di paradosso per me. 
Prima sei un fiore delicato, 
e l’attimo dopo sei più tosta e risoluta dell’acciaio»

L'unico fattore rischio probabilmente non calcolato? Emma ha avuto una sola storia alle spalle, a cui ha dato ogni parte di sè per farla crescere, poi la vita si è messa in mezzo facendola arrivare all'età di trent'anni con questo sogno, certo, e l'idea sempre più concreta di accettare quella proposta.
Quando però si è inesperti in alcuni ambiti, si rischia di mettere in una relazione puramente fisica anche qualcosa di più, anche le emozioni e forse anche un briciolo di troppo di se stessi.
Ebbene, questo Aidan non l'aveva calcolato e ancor meno ha calcolato cosa, effettivamente, potrebbe comportare una gravidanza per una donna.
Ormoni? Voglia perenne? Emozioni instabili?
Il nostro Aidan ne sarà all'altezza? E soprattutto, cara Emma, sei sicura di redimere un donnaiolo simile?
A voi scoprirlo!

Ebbene care cosmo, preparatevi a una doccia gelata dopo questa lettura, perché di sicuro rischierete di andare a fuoco, ve lo garantisco.
Altro che sapone di Aleppo, qui per il bel Fitzgerald, un irlandese dal carattere molto caldo, il dirty talking è un must have che ogni uomo dovrebbe far suo. Non c'è nessuna cosa che abbia timore di chiedere, se si parla di un incontro con una donna tutto è lecito. Sa trasformarsi a seconda dell'occasione, tutto pur di avere ciò che desidera. Quando poi parla, l'unica scusante che gli ho dato è che alla sua età si è nel pieno di tutto, ecco, e dunque gliel'ho perdonata. Sicuro è facile capire come tante donne gli cadano ai piedi, o come mai lui inciampi così spesso.
Una cosa devo dirla, quasi quasi il team Aidan fa per me, è impossibile non apprezzarlo poiché tolto l'aspetto, abbiamo la sua ironia, la sua simpatia, la sua cocciutaggine ma il suo linguaggio...
Katie Ashley non si risparmia in nulla, ci mostra i protagonisti in ogni loro sfaccettatura. Merito della narrazione in terza persona, merito forse che il focus cada esattamente a metà fra i due protagonisti, senza mai identificarsi in uno dei due, impossibile però sembra non prendere in simpatia Emma, così come capire quanto possa essere impossibile resistere al fascino del bell'irlandese. 
Cosmo, voglio sapere cosa ne pensate.

PS, uno spoiler, dunque non leggete quanto segue se non ne siete certe:
Ci vediamo con The proposal, il secondo libro di questa serie, poiché la storia di Aidan non finisce qui, il finale è proprio un cliffhanger in pieno.




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