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martedì 4 dicembre 2018

ROYALS di Rachel Hawkins




Daisy Winters ha una vita normale. Vive in Florida, ha sedici anni, capelli color rosso fuoco da sirenetta, impossibili da domare, un lavoro part-time in un supermercato, e una sorella a dir poco perfetta che si è appena fidanzata. In effetti, il futuro cognato non è un ragazzo qualunque: è l’erede al trono di Scozia! Per Daisy, che non ha alcun desiderio di stare sotto i riflettori, si preannunciano mesi impegnativi. Costretta a cancellare i suoi piani estivi, Daisy vola nel Vecchio Continente, per conoscere i regali parenti dello sposo, tra cui il bellissimo principe Sebastian, sempre al centro delle attenzioni dei tabloid con la sua vita sregolata e la sua discutibile cricca di amici, tanto aristocratici quanto affascinanti e turbolenti. Nonostante cerchi di mantenere un basso profilo, Daisy viene risucchiata da questo mondo sfavillante e dai suoi scandali: riuscirà a trasformarsi in una vera Lady senza rinunciare a essere se stessa?

Daisy Winters è una normalissima liceale che vive a Perdido, in Florida, e lavora in un supermercato come commessa part-time, insieme all’amica di sempre Isabel.

Beh, normale si fa per dire, visto che la sorella maggiore, Ellie sta per annunciare il fidanzamento e successive nozze con l’erede al trono di Scozia! Inutile dire che è felice che la sorella stia per coronare il suo sogno, un po’ meno per il fatto che le viene imposto di passare l’estate in Scozia per essere preparata, al meglio, al grande evento. Questo significa dover rinunciare all’estate nerd programmata con Isabel, e dopo aver parlato a lungo, cede a quest’assurda richiesta.

L’unica cosa che ero determinata a fare quest’estate era restare fuori dalle… faccende di Ellie. E ora sono invischiata in un casino reale, e non ho nemmeno fatto qualcosa di divertente, il che è profondamente ingiusto.

Daisy cerca fin da subito di mantenere un basso profilo, cosa che le riesce impossibile a causa dei
suoi capelli rosso fuoco, oggetto di infinite discussioni tra le lady scozzesi. Se poi a questo si aggiunge la conoscenza dei Casinisti Reali, capeggiata dal principe Sebastian, ecco che la sua idea di non voler attirare troppo attenzione va a farsi benedire. Daisy suo malgrado si ritroverà a essere il soggetto preferito dei tabloid inglesi, mandando la sorella su tutte le furie, e insieme all’eccellente Glynnis, sua assistente, farà di tutto per trasformare sua sorella in una perfetta Lady. Diventare quella che gli altri vogliono, significa anche dover rinunciare a essere completamente se stesse?

Il metallo è freddo quando estratto il coltello e, poco ma sicuro, è un pugnale corto e affilato, semplicemente… fissato con una cinghia al muro. I castelli sono più pericolosi di quando pensassi? È meglio essere armato per percorrere un corridoio?
«È per il dipinto».
Faccio una piroetta con il piccolo coltello ancora in mano. È Miles, ovviamente, lì in piedi con le mani dietro alla schiena.
Guardo di nuovo la lama. «Al dipinto serve un pugnale?», chiedo. «Nel caso finisse in una rissa con un’altra opera d’arte?».

Non mi sono voluta addentrare troppo nei particolari della trama, ma ammetto che mi sono divertita un mondo a leggere questo romanzo, considerando anche che era il primo che leggevo di quest’autrice.
Ammettiamolo, chi di noi non ha mai sognato di vivere la sua favola personale, magari con il tanto discusso principe azzurro delle favole? Ecco, Ellie ha avuto questa fortuna, e si può dire che Daisy è veramente felice per la sorella, anche se questo spesso ha significato mettere le sue scelte e la sua vita in secondo piano, credo che sia l’eterno problema delle secondogenite.
La vita di Daisy è quella di una normalissima ragazza di 17 anni; frequenta il liceo, lavora part time, non ha mai creato grandi problemi alla sua famiglia anche se la scelta dei suoi fidanzati ha lasciato spesso a desiderare, ma soprattutto è sempre stata orgogliosa di essere una Winters (lo capirete leggendo il romanzo). Diciamo l’esatto contrario della sorella, che ha sempre cercato di tenere separata la vita familiare da quella personale, e infatti queste nozze suscitano in lei non poco imbarazzo: la sua “casinista” famiglia dovrà incontrare le teste coronate scozzesi. Ora voi penserete che potrebbero limitare i danni a meno incontri possibili e cercando di tenere sotto controllo la situazione. Ma se c’è di mezzo Daisy significa solo che saranno sempre i guai a trovare lei.
Apprezzo molto la scrittura in prima persona perché ti dà modo di immedesimarti nei personaggi e in quello che provano, e ammetto anche di aver riso parecchio (soffocando le risate nel cuore della notte) quando leggevo le disavventure di Daisy e il suo “attirare l’attenzione ma in modo inconsapevole”, ma ancor di più ho apprezzato il fatto che non vi è alcuna alternanza di pov e il protagonista maschile resta quasi nell’ombra, anche se alla fine si può dire che il finale era quasi scontato.
La trama potrebbe benissimo ricordare l’ultimo matrimonio reale perché è esattamente questo quello che accade: un principe che si sposa per amore con una ragazza americana, mandando su tutte le furie la famiglia per non aver avuto modo di scegliere per lui, arrivando quindi a un matrimonio combinato.
L’unica cosa che mi ha fatto un po’ storcere il naso, costringendomi a rileggere alcune parti, è la traduzione che avrebbe dovuto essere, a mio avviso, curata un pochino di più, ciò non toglie che resta una bella storia.
Quindi se siete alla ricerca di una lettura leggera, frizzante, divertente, che vi faccia evadere per qualche ora e se anche voi ancora sognate il principe azzurro, beh, non posso che consigliarvi Royals, ma soprattutto non potrete fare a meno di essere coinvolti dalla simpatia di Daisy!

«Non possiamo semplicemente, tipo, chiamarli o qualcosa del genere? Non fanno così a Hollywood? Potremmo andare a pranzo, fargli fare le foto lì. C’è molto meno rischio di potenziali menomazioni a pranzo. A meno che tu non faccia quella tua espressione», aggiungo, rivolgendomi a Miles. «Non sarò responsabile di una tua menomazione se fai quella cosa con la faccia».
«Che cosa farei con la faccia?», domanda Miles, facendo proprio quella cosa. Alza il mento e contrae i muscoli della mascella come se fosse in procinto di vessare un contadino, e lo indico.
«Quella cosa».
Gelandomi con lo sguardo, Miles si avvicina di qualche passo. «Questa è la faccia che ho».
«Che sfortuna», dico io.


Rachel Hawkins è nata in Virginia e cresciuta in Alabama, e ha insegnato inglese in una scuola superiore. Prima di Royals, la Newton Compton ha pubblicato The Prodigium Series, composta dai romanzi Incantesimo, Maleficio, Sortilegio e dallo spinoff Magico.


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